DICEA

Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell'Ateneo Federico II è attivo dal 2013.

Fin dalla sua fondazione le differenti discipline caratterizzanti il dipartimento sono convenzionalmente accorpate nelle seguenti macro-aree disciplinari: Ingegneria delle acque, dei sistemi idrici e dell'ambiente; Ingegneria dei sistemi e delle infrastrutture di trasporto; Ingegneria geotecnica e geologia applicata; Ingegneria dell'edificio, della città, del territorio e dell'architettura

Il Dipartimento si propone di formare nuove generazioni di progettisti,  tecnici di alta qualificazione e ricercatori, e di promuovere, attraverso l'adeguamento del corpus scientifico e disciplinare, l'innovazione tecnologica e dei processi nei campi dell'ingegneria civile: dalle opere ai sistemi e alle reti civili, al governo e alla gestione delle trasformazioni territoriali, alla realizzazione razionale e sostenibile di manufatti e servizi civili, alla protezione e alla valorizzazione ambientale, all'analisi e alla valutazione degli impatti delle azioni di trasformazione.
Sito web: http://www.dicea.unina.it

Il DICEA promuove anche un Dottorato in Ingegneria dei Sistemi Civili, trasversale a tutte le quattro aree tematiche.

I sistemi territoriali, le infrastrutture e i servizi che li innervano, le società che vi insistono, le economie e gli insediamenti che vi si sviluppano, generano nuove istanze e sono oggetto di pressanti esigenze di trasformazione e adeguamento. Compito dell'Ingegneria dei Sistemi Civili è rispondere a tali sfide, effetto combinato di pressioni antropiche, economiche e ambientali. Gli attuali contesti, frutto di comportamenti pregressi poco lungimiranti e non adeguatamente pianificati e valutati, obbligano a ricercare nuove forme di controllo e governo dei sistemi urbani e, alle varie scale, di progettazione e gestione delle loro componenti fisico/funzionali. Favorendo integrazioni di saperi, il Dottorato mira a formare nuove generazioni di specialisti nella ricerca ed implementazione di politiche e azioni sostenibili, volte a contrastare la continua erosione delle risorse ambientali e l'impoverimento delle popolazioni e dei territori.

Prodotti della ricerca (2011-2013)

I dati relativi ai prodotti della ricerca del dipartimento sono tratti dalla SUA-RD 2011-2013

Personale

I dati relativi alla composizione del dipartimento sono tratti dal sito cineca docenti

Progetti di ricerca

PROGETTI EUROPEI

  • 2009, COST MULTITUDE, Unione Europea, Vincenzo Punzo
  • 2010, SITRAM Unione Europea, Bruna Festa
  • 2011, Service Assessment and Failure of Earth Structures, Unione europea, Claudio Mancuso
  • 2011, Ground water monitoring and hydro geological characterization of the experimental sites, Unione europea, Alfonso Corniello
  • 2011, Environmental characterization of the area of litorale domizio-agro aversano, Unione europea, Daniela Ducci
  • 2011, Enhancing resilience of communities and territories facing natural and na-tech hazards, Unione Europea, Adriana Galderisi
  • 2011, Joint Brazilian-European research facility for climate and geodynamic research on the Amazon River basin sediments, Unione Europea, Carlo Gualtieri
  • 2011, 516888-TEMPUS-1-2011-1-IT-TEMPUS-JPCR, Unione Europea, Alfonso Montella
  • 2013, MED + Port Community System, Unione Europea, Vittorio Marzano
  • 2014, GREAT - Exchanging Approaches and Technologies on a world-wide scale, Unione Europea IRSES, Gianfranco Urciuoli
  • 2015, TERRE - Training Engineers and Researchers to Rethink geotechnical Engineering for a low carbon future, Unione Europea MSCA _ITN, Gianfranco Urciuoli
  • 2016, LIQUEFACT, Unione Europea H2020, Alessandro Flora

PROGETTI NAZIONALI

  • 2010, RELUIS - Definition of geological models and site amplification for impulsive earthquakes near-source, Protezione Civile Nazionale, Antonio Santo
  • 2010, Hydrogeology and hydrochemistry of the Mondragone plain (CE), Unione europea, Alfonso Corniello
  • 2010, Effects of non synchronism on seismic bridge response, MIUR, Francesco Silvestri
  • 2010, RELUIS - Site response analysis and lifelines, Protezione Civile Nazionale, Francesco Silvestri
  • 2011, Modellazione e calibrazione dei processi biologici che hanno luogo nei Bioreattori a Membrana, MIUR, Massimiliano Fabbricino
  • 2011, Gli effetti delle politiche di mobilità su trasformabilità, ambiente e mercato immobiliare delle aree urbane, Carmela Gargiulo
  • 2012, Energia idroelettrica da osmosi in ambiente costiero, MIUR, Carlo Gualtieri
  • 2012, Contaminanti emergenti in aria, acqua e suolo: dalla sorgente all'ambiente marino, MIUR, Francesco Pirozzi
  • 2012, PON - Ricerca DRIVEIN2, MIUR, Gennaro Nicola Bifulco
  • 2012, PON - TIDE: Tecniche Integrate di Decontaminazione, MIUR, Francesco Pirozzi
  • 2012, PON - TIDE: Tecniche Integrate di Decontaminazione, MIUR, Alfonso Corniello
  • 2012, Interdisciplinary study of Seismic Micro-zoning of Mendoza city, Ministero Esteri, Francesco Silvestri
  • 2013, POR - VERO, Regione Campania, Luca D'Acierno
  • 2013, PON - PROGETTO SICURFER, MIUR, Bruna Festa
  • 2013, PON - DIGITAL PATTERN, MIUR, Bruno Montella
  • 2013, PON - Ricerca SEM: Smart Energy Master per il governo energetico del territorio ricerca, MIUR, Carmela Gargiulo
  • 2013, PON - Ricerca BE&SAVE-AQUASYSTEM-SIGLOD, MIUR, Maurizio Giugni
  • 2013, PON - WATERGRID, MIUR, Maurizio Giugni
  • 2013, PON - METRICS - Studio ed analisi di interventi con iniezioni soffici nel sottosuolo, MIUR, MSE, UE, Alessandro Flora
  • 2014, PON - App4Safety, MIUR, Gennaro Nicola Bifulco
  • 2014, PON - LIMS, MIUR, Vittorio Marzano
  • 2014, PON - FERSAT, MIUR, Vincenzo Punzo
  • 2014, PON - MODISTA, MIUR, Bruna Festa
  • 2015, POR- TICISI - TrattamentI Colonnari per l'Isolamento Sismico e Idraulico, Regione Campania, Alessandro Flora
  • 2010, Criteri per la costruzione di un modello di sviluppo turistico integrato, MIUR, Elvira Petroncelli
  • 2013, Definizione dei criteri tecnico-scientifici per la realizzazione degli interventi per il recupero dell'architettura rurale in campania, MIBAC e Regione Campania, Marina Fumo
  • 2015, POR- MORFEO - MonitORaggio Frane per la gestionE del rischiO, Regione Campania, Luca Pagano
  • 2015 La Convenzione Europea del Paesaggio e il paesaggio storico urbano, Regione Campania, Elvira Petroncelli

Altri progetti

  • 2010, Urban open spaces resilient to storm water, Università di Napoli Federico II, Alfonso Corniello
  • 2012, Valorizzazione di scarti agroalimentari per la rimozione di 1. inquinanti organici ed inorganici dalle acque reflue di comparti industriali idroesigenti, in vista del riutilizzo delle acque trattate, Compagnia di San Paolo, Massimiliano Fabbricino

Biblioteche, laboratori e attrezzature

La Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale vanta un patrimonio di più di 47.000 volumi, tra monografie e periodici, ed è articolata in quattro sezioni, suddivise per aree di interesse scientifico-disciplinare:

  • Sezione Ingegneria dei Trasporti "Luigi Tocchetti" – Via Claudio, 21 – Edificio 5 
  • Sezione Ingegneria Idraulica, Geotecnica e Ambientale – Via Claudio, 21 – Edificio 8
  • Sezione Pianificazione e Scienza del Territorio – Piazzale Tecchio, 80 – 5° Piano
  • Sezione Ingegneria Edile – Piazzale Tecchio, 80 – 8° Piano

Sono in via di realizzazione altri Laboratori presso la sede di San Giovanni a Teduccio.

I Laboratori nel plesso di via Claudio sono i seguenti:

  • Il Laboratorio di Geotecnica è situato al piano terreno dell'edificio C8 su una superficie di circa 740 m2. Nel laboratorio sono disponibili apparecchiature per la caratterizzazione meccanica dei terreni e delle rocce. Sono presenti apparecchiature sia di tipo tradizionale (per lo più per attività a servizio del territorio), sia prototipi avanzati sviluppati dai ricercatori del DICEA (adoperati nell'ambito di progetti di ricerca). Il laboratorio dispone inoltre di attrezzature per: monitoraggio di opere, prove di carico, caratterizzazione sismica del sottosuolo.
  • Il Laboratorio di Idraulica, Costruzioni Idrauliche e Marittime è situato nell'edificio C8 ed occupa una superficie complessiva di circa 1400 m2 scoperti e 1200 m2 coperti. Il Laboratorio è suddiviso in quattro aree funzionali: un'area all'aperto, dove sono predisposti i modelli idraulici di maggiori dimensioni, una vasca marittima esterna con generatori di moto ondoso, un grandi laboratorio coperto, un'area didattica. Tutto il laboratorio è servito da una rete di condotte di alimentazione e drenaggio, munito di vasche di carico a diverse quote funzionali, vasche di raccolta, gruppi di pompe di sollevamento a servizio di ciascuna vasca con condotte di mandata alle diverse vasche di carico, pettini di misura delle portate circolanti.
  • Il Laboratorio di Acque sotterranee occupa un'area limitrofa al Laboratorio di Idraulica, Costruzioni Idrauliche e Marittime. Il laboratorio occupa una superficie complessiva di circa 250 m2 suddivisa in due aree distinte: la prima dedicata alla misura delle grandezze meccaniche e la seconda ai modelli. I principali strumenti in dotazione al laboratorio sono i seguenti: stacciatore, forni e muffole, bilance, celle di carico, pluviometro, celle piezometriche, tensiometri, sonde TDR, sistemi di acquisizione dati. Nel laboratorio sono svolte attività di ricerca sperimentale e numerica nell'ambito di Progetti di Ricerca e di Convenzioni.
  • Il Laboratorio di Analisi e Ricerche Ambientali (LARA) occupa un'ala del terzo piano dell'edificio C8 del DICEA, nonché un ampio locale al piano terra, ove sono collocati gli impianti pilota. La superficie complessiva della parte al terzo piano del LARA è di circa 200 m2, suddivisa in tre locali, di cui: uno condizionato a temperatura costante, per lo svolgimento di prove ed analisi che richiedono particolari condizioni ambientali; uno destinato ad alloggiare ulteriori impianti sperimentali in scala banco, e sede di una piccola officina e di scaffali con attrezzi da lavoro; l'ultimo attrezzato per le analisi di routine sulle acque e sulle matrici solide contaminate, munito anche di armadi per lo stoccaggio della vetreria e della reagentistica, e di due banconi sotto cappa, per l'esecuzione di prove ed analisi con composti volatili.
  • Il Laboratorio di Materiali stradali è situato al piano terra dell'edificio C5. Si estende per circa 400 m2 e si avvale di numerose attrezzature, tra le quali: un reometro e un viscosimetro per la caratterizzazione dei bitumi, una pressa dinamica, una cella triassiale per prove sui materiali, un'attrezzatura mobile per la lettura dell'aderenza stradale (Adhera), un profilometro laser della Greenwood per la misura della regolarità e della macrotessitura stradale, una trave di Benkelmann, altre attrezzature, per prove di carico su piastra, caratterizzazione degli aggregati e delle terre e caratterizzazione dei bitumi e dei conglomerati bituminosi.
  • Il laboratorio di Pianificazione e progettazione dei sistemi di trasporto - si sviluppa su circa 110 m2 presso l'edificio C5 in via Claudio 21. Si avvale di numerose attrezzature hardware e software, tra le quali: un centro di calcolo con sistemi multiprocessori e server per web-hosting e data-warehousing, sensori per il rilevo automatico di flussi e caratteristiche del deflusso stradale, software di calcolo, di ottimizzazione e di assegnazione alle reti di trasporto e di previsione della domanda di mobilità, software per la simulazione di terminali e processi logistici.
  • Il laboratorio di "Realtà virtuale e tecnologie innovative applicate ai trasporti" si sviluppa su circa 120 m2 in parte nell'ed. C5 di via Claudio e in parte presso l'Istituto Motori del CNR, in via Marconi. Le principali attrezzature sono: un simulatore di guida dinamico su piattaforma a 6 gradi di libertà ed in ambiente di realtà virtuale immersiva; una coppia di simulatori di guida statici e gemelli, utili per lo sviluppo di sistemi di assistenza alla guida ed automazione basati su comunicazioni veicolo-veicolo; un veicolo strumentato, utilizzato per l'osservazione di comportamenti di guida su strada e per l'applicazione di tecniche VHIL (Vehicle-In-theLoop). Inoltre, il laboratorio può accedere al ITS test-bed, un ulteriore laboratorio dal vivo composto da 2.5 chilometri di strada urbana di scorrimento densamente attrezzata con sensori di monitoraggio e controllo del traffico e con dispositivi i comunicazione infrastruttura-veicolo.

I laboratori nell'edificio di p.le Tecchio sono:

  • Il Laboratorio Territorio Mobilità e Ambiente (TeMALab) occupa una superfice di circa 150 m2 al nono piano dell'edificio di P.le Tecchio. è corredato da 4 postazioni informatiche per elaborazioni 3d e per la realizzazione di webgis di ultima generazione. E' strutturato per il making audio-video, animazioni a scopo divulgativo, archivi on line. La struttura consente lo streaming online delle lezioni e dei seminari che si svolgono in sede.
  • Il Laboratorio di Rilievo e Modellazione (REMlab) occupa una superficie di circa 50 m2 al 7° piano dell'edificio di P.le Tecchio. E' il contenitore delle attività svolte dal gruppo di ricerca di Disegno. Dispone di strumenti per l'elaborazione digitale e analogica per la grafica raster e la modellazione solida e di un parco strumentale destinato al rilevamento metrico topografico, alla elaborazione di pointcloud da laser-scanning e photo-scanning ed alla produzione multimediale ed interattiva.
  • Il Laboratorio di Ingegneria Edile occupa una superficie di circa 200 m2 al piano seminterrato dell'edificio di P.le Tecchio. Nel laboratorio si svolgono attività sperimentali finalizzate allo studio sulla durabilità di materiali e componenti per l'edilizia. è dotato delle seguenti attrezzature: dry corrosion test cabinet, una CST 130S, una camera climatica Challenge 250, ed una RT 1000 per la simulazione dell'azione della pioggia.

Terza missione

FORMAZIONE CONTINUA

Le attività di aggiornamento delle scienze ingegneristiche portate avanti nel DICEA continuano ad assicurare un contributo in termini d'innovazione produttiva ma anche, attraverso meccanismi di formazione ed aggiornamento, permettono di fornire competenze che le aziende operanti sul territorio e le pubbliche amministrazioni richiedono. Sono testimonianza di tale capacità di interagire con il territorio produttivo i numerosi progetti di ricerca industriale in cui il DICEA, direttamente o attraverso i consorzi cui partecipa, ha collaborato al fianco degli attori economici e degli enti gestori ed erogatori di servizi territoriali.

PUBLIC ENGAGEMENT

In considerazione dei settori scientifico disciplinari che animano il DICEA, le attività di terza missione vengono esplicate con evidenti specificità. Tra i principali destinatari per cui le attività di conto terzi del DICEA sono svolte vi sono sia aziende di produzione di servizi sia enti pubblici e territoriali. Per essi sono spesso prodotte analisi e soluzioni a problematiche collettive e sociali. Si tratta di attività che intercettano procedure di elaborazione, decisione e condivisione su problematiche di valenza pubblica.

BREVETTI

Armando Carravetta e Riccardo Martino MI20101957 IT 2012 - Apparato per la misurazione dell'umidita' del suolo: Lo scopo dell'invenzione è di realizzare un'apparecchiatura per misurare l'umidità del terreno, in particolare impiegabile in sistemi sub - irrigazione a goccia, che permetta di campionare sistematicamente la misura della umidità del terreno in corrispondenza o in prossimità dell'apparato radicale di ogni diversa fila delle piante coltivate. Lo scopo del dispositivo è di ottimizzare la quantità di acqua erogata alle diverse piante, impedendo lo spreco di risorsa idrica.

SPIN-OFF

Lo spin-off Terre Leggere nasce dalla collaborazione di alcuni docenti del DICEA con una impresa specializzata nella costruzione di opere geotecniche (la P.I.G.I. s.r.l. Costruzioni e Fondazioni). Terre Leggere esegue lavorazioni, fornisce prodotti ed eroga servizi avanzati nel campo delle costruzioni civili che interagiscono con il sottosuolo. In particolare fornisce soluzioni a problematiche geotecniche impiegando lavorazioni, prodotti e tecnologie innovativi di produzione propria o di terze parti.
http://www.terreleggere.it

Altro

Il DICEA è direttamente associato a: Associazione Nazionale per la Telematica per i Trasporti e la Sicurezza (TTS Italia), International Association for Hydro-environment Engineering and Research (IAHR), Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), Gruppo Italiano di Ingegneria Sanitaria-Ambientale (GITISA), Gruppo Italiano di Idraulica (GII), Consorzio Interuniversitario per l’Idrologia (CINID), Ente Nazionale Italiano di Unificazione UNI, Associazione Idrotecnica Italiana (AII), Associazione Geotecnica Italiana (AGI).

All'ambito generale della valorizzazione della ricerca (e del trasferimento tecnologico) afferiscono anche le attività svolte attraverso strutture di intermediazione. Nel caso specifico del DICEA, a parte la partecipazione, comune a tutti i dipartimenti dell'Ateneo, all'Ufficio di Placement del Sofitel, il Dipartimento collabora a numerose attività dei consorzi partecipati dall'Università Federico II, e in particolare dei seguenti: AMRA (http://www.amracenter.com/it/), NITEL (http://www.nitel.it/), TEST (http://www.testcrdc.it/), STRESS (http://www.stress-scarl.com/it/).