Bandi

  • Avviso per la presentazione di progetti congiunti di ricerca scientifica e tecnologica tra Italia e Argentina
    • Nel quadro dell'Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Argentina, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano (MAECI) e il Ministerio de Ciencia, Tecnología e Innovación Productiva della Repubblica Argentina (MINCyT) intendono avviare le procedure previste per la raccolta di progetti di ricerca congiunti, da selezionare per il nuovo Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica per gli anni 2017-2019.
      Sono possibili due modalità di finanziamento
      - Progetti di "Scambio di Ricercatori", ossia progetti di ricerca congiunti per i quali viene finanziata esclusivamente la mobilità dei ricercatori
      - Progetti di "Grande Rilevanza": si tratta di progetti di ricerca congiunti per i quali sono cofinanziate le attività di ricerca da entrambi i Ministeri. Il contributo del MAECI è un "cofinanziamento" al progetto e pertanto è inteso che un rilevante finanziamento provenga dall'Istituzione italiana proponente e/o da altre Istituzioni pubbliche/private
      I progetti dovranno afferire alle seguenti aree di ricerca: ambiente ed energia; bioingegneria e scienze correlate; biotecnologie, medicina e salute; fisica delle alte energie; nanotecnologie; scienze del mare; tecnologie spaziali; tecnologie agroalimentari; tecnologie applicate ai beni culturali; tecnologie dell'informazione e della comunicazione; knowledge design.
      Il bando scade il 17 gennaio 2017 alle ore 12.00 (C.E.T.).
      Per ulteriori dettagli sull'avviso in oggetto si rinvia al link http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cooperscientificatecnologica/avvisiincaricobandi.html?id=1614

Informazioni generali

L'attività di cooperazione internazionale del nostro paese viene realizzata attraverso la conclusione di accordi di collaborazione stipulati dal Governo Italiano e dai competenti organismi dei paesi esteri; successivamente alla fase di negozziazione, si predispongono una serie di specifici protocolli esecutivi (programma) che ne fissano in concreto le attività in campo culturale, scientifico e tecnologico.

Informazioni sui programmi esecutivi

I Programmi Esecutivi di collaborazione bilaterale possono essere di due tipi: Culturali e/o Scientifici e Tecnologici. Essi rappresentano la fase operativa degli Accordi già sottoscritti dal Governo Italiano con i Paesi partner stranieri e prevedono l'attuazione di una serie di attività congiunte, concordate tra i due Paesi firmatari del Programma.

I Programmi Esecutivi hanno, prevalentemente, durata triennale e sono rinnovabili. 

Durante la fase preliminare di predisposizione e stesura di un Programma Esecutivo di Collaborazione Scientifica e Tecnologica, ricercatori italiani e del Paese partner coinvolto nel Programma Esecutivo possono presentare progetti congiunti di ricerca, facendo richiesta che essi vengano inseriti nel Programma stesso, per ottenere la concessione di un finanziamento per viaggi e soggiorni di ricerca. Normalmente, la Parte italiana finanzia il viaggio dei ricercatori italiani e il soggiorno dei ricercatori stranieri, mentre la Controparte straniera finanzia il viaggio dei ricercatori del proprio Paese e il soggiorno dei ricercatori italiani.

I progetti possono essere presentati in seguito alla pubblicazione di apposito bando, emanato dalla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale di questo Ministero nella fase di negoziato del Programma Esecutivo. Nel bando, oltre ai termini di presentazione dei progetti, sono indicate le modalità di presentazione e selezione dei progetti stessi (vedi bandi in corso per la presentazione di progetti congiunti di ricerca e di progetti di particolare rilevanza).

I ricercatori stranieri che prendano parte ad un progetto congiunto di ricerca inserito in un Programma Esecutivo Scientifico e Tecnologico in vigore, possono usufruire di un soggiorno retribuito in Italia ai fini dell'attuazione del progetto bilaterale. La durata del soggiorno in Italia, l'ammontare del compenso concesso ai ricercatori, le disposizioni generali che regolano il soggiorno sono definite nell'ambito di ogni Programma Esecutivo.

I ricercatori stranieri dovranno attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nei Programmi Esecutivi, anche al fine di garantire un regolare svolgimento dell'iter burocratico e del soggiorno in Italia.

La richiesta per poter usufruire del soggiorno di ricerca dovrà essere presentata dal ricercatore alla Rappresentanza Diplomatica italiana competente, corredata dei seguenti allegati:

  • 1. Dichiarazione (modello italiano, modello inglese);
  • 2. Lettera di invito del coordinatore italiano del progetto;
  • 3. Programma delle attività previste;
  • 4. Curriculum vitae;
  • 5. Dichiarazione del coordinatore straniero che attesti la partecipazione del ricercatore al progetto e ne autorizzi la visita di studio (qualora il ricercatore non sia il coordinatore del progetto).

La suddetta documentazione dovrà essere autenticata dalla Rappresentanza Diplomatica italiana competente e dovrà pervenire alla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale - Ufficio V entro i tempi previsti dai singoli Programmi Esecutivi (in genere due mesi prima della data prevista per il soggiorno).

La durata del soggiorno non potrà essere in alcun caso modificata.

Presentazione dei Progetti congiunti di ricerca

I progetti congiunti di ricerca devono essere inviati, dal responsabile italiano e dal responsabile del Paese partner nel Programma Esecutivo Scientifico e Tecnologico in fase di negoziato, alle rispettive Amministrazioni competenti per l'attuazione del Programma Esecutivo (per l'Italia, il Ministero degli Affari Esteri), rispettando i termini di decorrenza e di scadenza del bando succitato.

I progetti presentati ad una sola delle due Parti non possono essere presi in considerazione.

In linea generale, per poter essere accolti ed inseriti nel Programma Esecutivo i progetti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • devono essere presentati da ricercatori in possesso rispettivamente della cittadinanza italiana e della cittadinanza del Paese partner nel Programma Esecutivo (per i Paesi dell'Unione Europea sono ammessi anche cittadini dell'Unione Europea legalmente residenti nei due Paesi);
  • devono essere presentati esclusivamente per le aree di ricerca prioritarie indicate nel bando. 

I progetti presentati devono essere redatti in italiano (e in inglese se richiesto dal Paese partner) e devono essere sottoscritti dal responsabile italiano.

I progetti devono contenere:

  • l'indicazione del titolo delprogetto, del settore di ricerca, delle parole chiave, dei nomi e dati (qualifica, struttura di appartenenza, indirizzo, telefono, fax, e-mail) del responsabile italiano e del responsabile del Paese partner;
  • la descrizione dell'unità di ricerca;
  • un breve curriculum vitae del responsabile italiano, con indicazione delle pubblicazioni collegate al progetto;
  • una breve descrizione della struttura di appartenenza;
  • la descrizione e gli obiettivi del progetto;
  • i risultati attesi dal progetto e altri finanziamenti o risorse finanziarie disponibili oltre al contributo di questo Ministero.

Valutazione e Selezione dei Progetti

I progetti presentati, vengono valutati in un primo tempo a livello nazionale. Successivamente viene effettuata una valutazione congiunta da parte dell'Italia e del Paese partner nel Programma Esecutivo, al fine di selezionare i progetti meritevoli di essere accolti e di usufruire di un finanziamento per la loro realizzazione.

Criteri di Valutazione e Selezione

La valutazione e selezione dei progetti tiene conto:

  • della rilevanza scientifica del progetto;
  • del livello di coinvolgimento nel progetto della controparte straniera;
  • dell'impatto del progetto sulle relazioni scientifiche e tecnologiche bilaterali;
  • del trasferimento tecnologico e delle possibilità di sviluppo delle risorse umane (per i Paesi emergenti);
  • della potenzialità a promuovere ricerca e sviluppo;
  • della potenzialità di impatto sociale ed economico;
  • della possibilità di importare know-how (per i Paesi avanzati)
  • della qualità della presentazione del progetto.

Diffusione dei Risultati

L'elenco dei progetti selezionati ed inseriti nel Programma Esecutivo Scientifico e Tecnologico e le norme per l'utilizzazione del finanziamento concesso sono resi disponibili sul sito web del Ministero degli Affari Esteri www.esteri.it.

Modalità di  segnalazione di progetti di particolare rilevanza

I responsabili di strutture di ricerca italiane (Enti, Università, Centri, Dipartimenti, Istituti, Consorzi, ecc.) possono segnalare, in seguito alla pubblicazione di apposito bando sul sito del MAE, progetti congiunti di ricerca con iniziative di particolare rilevanza, chiedendo che vengano inseriti in Programmi Esecutivi Scientifici e Tecnologici in fase di negoziato.

I Progetti segnalati devono possedere i seguenti requisiti specifici:

  • avere particolare valore e spessore scientifico;
  • coinvolgere un consistente numero di ricercatori dei due Paesi partner nel Programma Esecutivo;
  • generare importanti ricadute in termini di ricerca e di valorizzazione economica, favorendo possibili applicazioni industriali e attività di formazione.

Ogni gruppo di ricerca può segnalare non più di un Progetto.

La segnalazione preliminare deve contenere:

  • 1. la descrizione e gli obiettivi del progetto;
  • 2. i dati relativi al responsabile della struttura;
  • 3. una breve descrizione della struttura;
  • 4. la struttura partner nel Paese coinvolto nel Programma Esecutivo;
  • 5. l'elenco dei partecipanti italiani e stranieri;
  • 6. la stima dei costi e l'indicazione del budget disponibile per il Progetto da parte della struttura richiedente.

Finanziamenti

Il Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale - svolge un ruolo istituzionale di coordinamento e di promozione delle iniziative dei diversi soggetti attivi nella cooperazione internazionale nel settore della ricerca scientifica e della tecnologia. Il Ministero degli Esteri dispone di alcuni strumenti per finanziare progetti scientifici e tecnologici bilaterali:

  • il finanziamento di missioni di ricercatori (italiani all'estero e stranieri in Italia) nell'ambito di progetti di ricerca previsti dai Programmi Esecutivi S&T bilaterali.
  • il contributo finanziario a progetti S&T previsti dai Programmi Esecutivi bilaterali.Tale contributo viene destinato a progetti di particolare rilevanza, per i quali non è sufficiente il semplice finanziamento della mobilità dei ricercatori.
  • La stipula di Convenzioni con Enti di ricerca e Università per lo svolgimento di attività di ricerca o formazione all'estero.

Fase attuativa

In riferimento ai numerosi Accordi sottoscritti dal Governo Italiano con le controparti straniere, il Ministero per gli Affari Esteri indica, nella sezione Promozione e Cooperazione Culturale - Attività Scientifiche, gli strumenti finanziari attraverso i quali le Università italiane hanno la possibilità di accrescere lo sviluppo dei rapporti con gli Atenei stranieri.

Bandi per la raccolta di progetti congiunti di ricerca

Si tratta di bandi specifici per la realizzazione di una serie di progetti congiunti di rivcerca redatti dai ricercatori italiani e stranieri, in alcuni settori specifici e per un periodo di tempo limitato.
N.B.: La partecipazione al bando per la presentazione di progetti congiunti di ricerca è esclusiva rispetto alla seganalzione preliminare di progetti di particolare rilevanza, in un protocollo esecutivo. (vedi punto successivo)

Segnalazione preliminare di progetti di particolare rilevanza

In via preliminare è possibile segnalare una serie di progetti di particolare rilevanza scientifica, al fine di consentirne l'inserimento nei numerosi Protocolli (o Programmi) esecutivi di cooperazione scientifica e tecnologica predisposti dal nostro paese e dai rispettivi partner esteri.
N.B.: L'inclusione della segnalazione preliminare del progetto nel Programma esecutivo non prefigura in alcun modo un dritto all'esito favorevole della successiva richiesta di co-finanziamento, vagliata, ai sensi della Legge 401/90