DICEA

Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell'Ateneo Federico II è attivo dal 2013.

Fin dalla sua fondazione le differenti discipline caratterizzanti il dipartimento sono convenzionalmente accorpate nelle seguenti macro-aree disciplinari: Ingegneria delle acque, dei sistemi idrici e dell'ambiente; Ingegneria dei sistemi e delle infrastrutture di trasporto; Ingegneria geotecnica e geologia applicata; Ingegneria dell'edificio, della città, del territorio e dell'architettura

Il Dipartimento si propone di formare nuove generazioni di progettisti,  tecnici di alta qualificazione e ricercatori, e di promuovere, attraverso l'adeguamento del corpus scientifico e disciplinare, l'innovazione tecnologica e dei processi nei campi dell'ingegneria civile: dalle opere ai sistemi e alle reti civili, al governo e alla gestione delle trasformazioni territoriali, alla realizzazione razionale e sostenibile di manufatti e servizi civili, alla protezione e alla valorizzazione ambientale, all'analisi e alla valutazione degli impatti delle azioni di trasformazione.
Sito web: http://www.dicea.unina.it

Il DICEA promuove anche un Dottorato in Ingegneria dei Sistemi Civili, trasversale a tutte le quattro aree tematiche.

I sistemi territoriali, le infrastrutture e i servizi che li innervano, le società che vi insistono, le economie e gli insediamenti che vi si sviluppano, generano nuove istanze e sono oggetto di pressanti esigenze di trasformazione e adeguamento. Compito dell'Ingegneria dei Sistemi Civili è rispondere a tali sfide, effetto combinato di pressioni antropiche, economiche e ambientali. Gli attuali contesti, frutto di comportamenti pregressi poco lungimiranti e non adeguatamente pianificati e valutati, obbligano a ricercare nuove forme di controllo e governo dei sistemi urbani e, alle varie scale, di progettazione e gestione delle loro componenti fisico/funzionali. Favorendo integrazioni di saperi, il Dottorato mira a formare nuove generazioni di specialisti nella ricerca ed implementazione di politiche e azioni sostenibili, volte a contrastare la continua erosione delle risorse ambientali e l'impoverimento delle popolazioni e dei territori.

Prodotti della ricerca (2011-2013)

I dati relativi ai prodotti della ricerca del dipartimento sono tratti dalla SUA-RD 2011-2013

Personale

I dati relativi alla composizione del dipartimento sono tratti dal sito cineca docenti

Progetti di ricerca

Progetti EU

  • 2009, COST MULTITUDE, Unione Europea, Vincenzo Punzo
  • 2010, SITRAM Unione Europea, Bruna Festa
  • 2011, Service Assessment and Failure of Earth Structures, Unione europea, Claudio Mancuso
  • 2011, Ground water monitoring and hydro geological characterization of the experimental sites, Unione europea, Alfonso Corniello
  • 2011, Environmental characterization of the area of litorale domizio-agro aversano, Unione europea, Daniela Ducci
  • 2011, Enhancing resilience of communities and territories facing natural and na-tech hazards, Unione Europea, Adriana Galderisi
  • 2011, Joint Brazilian-European research facility for climate and geodynamic research on the Amazon River basin sediments, Unione Europea, Carlo Gualtieri
  • 2011, 516888-TEMPUS-1-2011-1-IT-TEMPUS-JPCR, Unione Europea, Alfonso Montella
  • 2013-2015, MED-PCS, Promotion of Port Community System in Mediterranean traffic, http://www.med-pcs.eu/, Unione Europea, Vittorio Marzano
  • 2013-16, 544460/2013-4542 TEMPUS “Hit4Med – Highway and Traffic Engineering: Curricular Reform for Mediterranean Area”, Unione Europea, Alfonso Montella
  • 2013, Programma cooperativo “Comparison among methods for assessing natural background levels in groundwater” con IRSA-CNR e FCT (Lisboa, Portugal). Daniela Ducci
  • 2014, GREAT - Exchanging Approaches and Technologies on a world-wide scale, Unione Europea IRSES, Gianfranco Urciuoli
  • 2015, TERRE - Training Engineers and Researchers to Rethink geotechnical Engineering for a low carbon future, Unione Europea MSCA _ITN, Gianfranco Urciuoli
  • 2016, LIQUEFACT, Unione Europea H2020, Alessandro Flora
  • 2016-21 Project 111 for Transportation Safety, Establishment of the Joint International Research Laboratory for Transportation Safety, Ministry of Education of China, Alfonso Montella
  • 2016, REDAWN (EAPA_198/2016) Reducing Energy Dependency in Atlantic area Water Networks. Europena Union, Armando Carravetta

Progetti nazionali

  • 2010, RELUIS - Definition of geological models and site amplification for impulsive earthquakes near-source,  Dipartimento di Protezione Civile, Antonio Santo
  • 2010, Hydrogeology and hydrochemistry of the Mondragone plain (CE), Unione europea, Alfonso Corniello
  • 2010, PRIN Effects of non synchronism on seismic bridge response, including local site amplification, MIUR, Francesco Silvestri
  • 2010, RELUIS - Site response analysis and lifelines, Dipartimento di Protezione Civile, Francesco Silvestri
  • 2011, Modellazione e calibrazione dei processi biologici che hanno luogo nei Bioreattori a Membrana, MIUR, Massimiliano Fabbricino
  • 2011, Gli effetti delle politiche di mobilità su trasformabilità, ambiente e mercato immobiliare delle aree urbane, Carmela Gargiulo
  • 2012, Energia idroelettrica da osmosi in ambiente costiero, MIUR, Carlo Gualtieri
  • 2012, Contaminanti emergenti in aria, acqua e suolo: dalla sorgente all'ambiente marino, MIUR, Francesco Pirozzi
  • 2012, PON - Ricerca DRIVEIN2, MIUR, Gennaro Nicola Bifulco
  • 2012, PON - TIDE: Tecniche Integrate di Decontaminazione, MIUR, Francesco Pirozzi
  • 2012, PON - TIDE: Tecniche Integrate di Decontaminazione, MIUR, Alfonso Corniello
  • 2012, Interdisciplinary study of Seismic Micro-zoning of Mendoza city, MIUR, Francesco Silvestri
  • 2013 “Strumenti operativi di valutazione e controllo delle qualità dei sistemi agricoli della Piana Campana”, Progetto di ricerca Regione Campania. Alfonso Corniello e Daniela Ducci
  • 2013, Disruption del Sistema Linea OR2 nell'ambito del Progetto PON 03PE 00093-4 (2007-2013) METROPOLIS - Metodologie e Tecnologie Integrate e Sostenibili per l'Adattamento e la Sicurezza di Sistemi Urbani. Antonio Santo
  • 2014, Approcci a larga scala per la previsione della risposta locale e dell'instabilità del sottosuolo. Progetto RELUIS 2014-2018 (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica - linea di ricerca WP4). Antonio Santo
  • 2015, Definizione dei valori di fondo per le acque dei CISS della Regione Campania e eventuale proposizione di nuovi valori soglia Progetto di ricerca “Campania Trasparente”. Alfonso Corniello e Daniela Ducci
  • 2013, POR - VERO, Regione Campania, Luca D'Acierno
  • 2013, PON - PROGETTO SICURFER, MIUR, Bruna Festa
  • 2013, PON - DIGITAL PATTERN, MIUR, Bruno Montella
  • 2013, PON - Ricerca SEM: Smart Energy Master per il governo energetico del territorio ricerca, MIUR, Carmela Gargiulo
  • 2013, PON - Ricerca BE&SAVE-AQUASYSTEM-SIGLOD, MIUR, Maurizio Giugni
  • 2013, PON - WATERGRID, MIUR, Maurizio Giugni
  • 2013, PON - METRICS - Studio ed analisi di interventi con iniezioni soffici nel sottosuolo, MIUR, MSE, UE, Alessandro Flora
  • 2014-2016, PON - App4Safety “Metodologie e tecnologie innovative per un approccio integrato alla sicurezza del veicolo”, MIUR, Gennaro Nicola Bifulco
  • 2013-16, PON – LIMS “Logistic Information Management Service”, MIUR, Vittorio Marzano
  • 2014, PON - MODISTA, MIUR, Bruna Festa
  • 2014,  Progetto RELUIS 2014-2018 (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica - linea di ricerca WP4), Francesco Silvestri
  • 2015, POR- TICISI - TrattamentI Colonnari per l'Isolamento Sismico e Idraulico, Regione Campania, Alessandro Flora
  • 2010, Criteri per la costruzione di un modello di sviluppo turistico integrato, MIUR, Elvira Petroncelli
  • 2013, Definizione dei criteri tecnico-scientifici per la realizzazione degli interventi per il recupero dell'architettura rurale in campania, MIBAC e Regione Campania, Marina Fumo
  • 2013 – 2017 CTN01_00176_166167 “TESYS Rail - Tecniche e strumenti per incrementare la sostenibilità ambientale dei sistemi di trasporto ferroviari”, V. Punzo
  • 2014 – 2017 PON03PE_00159_4, “FERSAT - studio di un sistema di segnalamento FERroviario basato sull’innovativo utilizzo delle tecnologie SATellitari…”, V. Punzo
  • 2015, POR- MORFEO - MonitORaggio Frane per la gestionE del rischiO, Regione Campania, Luca Pagano
  • 2015 La Convenzione Europea del Paesaggio e il paesaggio storico urbano, Regione Campania, Elvira Petroncelli

Altri progetti

  • 2010, Urban open spaces resilient to storm water, Università di Napoli Federico II, Alfonso Corniello
  • 2012, Valorizzazione di scarti agroalimentari per la rimozione di 1. inquinanti organici ed inorganici dalle acque reflue di comparti industriali idroesigenti, in vista del riutilizzo delle acque trattate, Compagnia di San Paolo, Massimiliano Fabbricino
  • 2013, Programma “Messaggeri della conoscenza”, ID 397 Construction Contracting. Decreto Direttoriale MIUR 346 del 26/02/2013, Gianluca Dell’Acqua
  • 2013, Programma “Messaggeri della conoscenza”, ID 398 Construction Equipment and Methods. Decreto Direttoriale MIUR 346 del 26/02/2013, Gianluca Dell’Acqua
  • 2013, Programma “Messaggeri della conoscenza”, ID 480 Advanced Construction Equipment Management. Decreto Direttoriale MIUR 346 del 26/02/2013, Gianluca Dell’Acqua
  • 2013 Programma “Messaggeri della conoscenza”, ID 482 Project Management. Decreto Direttoriale MIUR 346 del 26/02/2013, Gianluca Dell’Acqua
  • 2014, Analisi della sicurezza stradale in ambito extraurbano, Compagnia di San Paolo, Salvatore Antonio Biancardo
  • 2015-2017 SMURFS “Unified framework for next-generation data collection, sensing and modelling in future urban freight systems”, Compagnia di San Paolo, Vittorio Marzano
  • 2015 Assessment toolkit in complying with the Directive 2008/96/EC on Road Infrastructure Safety Management. Programma per il finanziamento della ricerca di Ateneo 2015, Francesca Russo, Pierpaolo D’Agostino, Rosa Anna La Rocca

Biblioteche, laboratori e attrezzature

La Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale vanta un patrimonio di più di 47.000 volumi, tra monografie e periodici, ed è articolata in quattro sezioni, suddivise per aree di interesse scientifico-disciplinare:

  • Sezione Ingegneria dei Trasporti "Luigi Tocchetti" – Via Claudio, 21 – Edificio 5 
  • Sezione Ingegneria Idraulica, Geotecnica e Ambientale – Via Claudio, 21 – Edificio 8 e Piazzale Tecchio, 80 – 5° Piano (Geologia Applicata)
  • Sezione Pianificazione e Scienza del Territorio – Piazzale Tecchio, 80 – 5° Piano
  • Sezione Ingegneria Edile – Piazzale Tecchio, 80 – 8° Piano

Laboratori e attrezzature in via Claudio

  • Il Laboratorio di Geotecnica è situato al piano terreno dell'edificio C8 su una superficie di circa 740 m2. Nel laboratorio sono disponibili apparecchiature per la caratterizzazione meccanica dei terreni e delle rocce. Sono presenti apparecchiature sia di tipo tradizionale (per lo più per attività a servizio del territorio), sia prototipi avanzati sviluppati dai ricercatori del DICEA (adoperati nell'ambito di progetti di ricerca). Il laboratorio dispone inoltre di attrezzature per: monitoraggio di opere, prove di carico, caratterizzazione sismica del sottosuolo.
  • Il Laboratorio di Idraulica, Costruzioni Idrauliche e Marittime è situato nell'edificio C8 ed occupa una superficie complessiva di circa 1400 m2 scoperti e 1200 m2 coperti. Il Laboratorio è suddiviso in quattro aree funzionali: un'area all'aperto, dove sono predisposti i modelli idraulici di maggiori dimensioni, una vasca marittima esterna con generatori di moto ondoso, un grande laboratorio coperto, un'area didattica. Tutto il laboratorio è servito da una rete di condotte di alimentazione e drenaggio, munito di vasche di carico a diverse quote funzionali, vasche di raccolta, gruppi di pompe di sollevamento a servizio di ciascuna vasca con condotte di mandata alle diverse vasche di carico, pettini di misura delle portate circolanti.
  • Il Laboratorio di Acque sotterranee occupa un'area limitrofa al Laboratorio di Idraulica, Costruzioni Idrauliche e Marittime. Il laboratorio occupa una superficie complessiva di circa 250 m2 suddivisa in due aree distinte: la prima dedicata alla misura delle grandezze meccaniche e la seconda ai modelli. I principali strumenti in dotazione al laboratorio sono i seguenti: stacciatore, forni e muffole, bilance, celle di carico, pluviometro, celle piezometriche, tensiometri, sonde TDR, sistemi di acquisizione dati, freatimetri, videocamera per ispezioni in pozzo, campionatori di acque sotterranee. Nel laboratorio sono svolte attività di ricerca sperimentale e numerica nell'ambito di Progetti di Ricerca e di Convenzioni.
  • Il Laboratorio di Analisi e Ricerche Ambientali (LARA) occupa un'ala del terzo piano dell'edificio C8 del DICEA, con superficie di circa 200 m2, nonché un locale al piano terra, ove sono collocati gli impianti pilota. Il LARA è predisposto per poter effettuare un’ampia gamma di analisi ambientali e tra le apparecchiature in dotazione si annoverano: spettrofotometri ad assorbimento atomico (AAS), uno spettrometro di massa a plasma (ICP-MS), cromatografi ionici (IC) e liquidi ad alta prestazione (HPLC), gas-cromatografi con spettrometria di massa (GC-MS) e a conduzione termica (GC-TCD).
  • Il Laboratorio di Materiali stradali (La.S.Tra.) è situato al piano terra dell'edificio C5. Aderisce al Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001 e si estende per circa 400 m2, avvalendosi di numerose attrezzature. Le principali attività sono: a) caratterizzazione dei bitumi attraverso prove tradizionali e reometriche; b) caratterizzazione di terre ed aggregati; c) caratterizzazione dei conglomerati bituminosi attraverso prove volumetriche e meccaniche; d) prove in sito di portanza dei sottofondi e di caratterizzazione meccanica e funzionale delle pavimentazioni; e) approfondimento dell’uso di materie prime e seconde nelle costruzioni stradali
  • Il laboratorio di sicurezza stradale è situato al primo piano dell’edificio C5 e in parte presso l’Istituto Motori del CNR in via Marconi. Le principali attività sono: a) controlli di sicurezza dei progetti stradali e studio dell’efficacia di interventi di miglioramento della sicurezza con il supporto di simulazioni di guida dinamiche ad alta fedeltà; b) ricerca di metodi innovativi per analisi di incidentalità, individuazione dei fattori contributivi degli incidenti, identificazione delle contromisure e selezione degli interventi più convenienti; d) ispezioni di sicurezza delle strade esistenti; e) piani della sicurezza stradale.
  • Il laboratorio di Pianificazione e progettazione dei sistemi di trasporto - si sviluppa su circa 110 m2 presso l'edificio C5 in via Claudio 21. Le principali attività sono: a) analisi di domanda e mobilità (matrici O/D) per enti pubblici e committenti privati; b) analisi di traffico e conteggi per la caratterizzazione di condizioni di deflusso e mobilità; c) analisi per l’interazione tra trasporti e territori; d) sviluppo e validazione di documenti di pianificazione dei trasporti, anche con metodologie di public engagement, con riferimento a reti stradali e sistemi di trasporto collettivo; e) progettazione ed ottimizzazione di reti di traffico veicolare e di servizi di trasporto collettivo; analisi e progettazione di sistemi e terminali logistici e di sistemi per il trasporto delle merci, anche con riferimento all’ultimo miglio.
  • Il laboratorio di "Realtà virtuale e tecnologie innovative applicate ai trasporti" si sviluppa in ambiente interno e su campo, utilizzando una superfice di circa 120 m2 nell'ed. C5 di via Claudio, un simulatore di guida dinamico ad alta fedeltà presso l'Istituto Motori del CNR, in via Marconi e un test-bed ITS che rappresenta un prototipo di Smart Road con i suoi 2.5 chilometri di strada densamente attrezzata con sensori di monitoraggio e controllo del traffico e con dispositivi di comunicazione infrastruttura-veicolo. Il laboratorio sviluppa tra l’altro: a) soluzioni di tipo Cooperative-ITS; b) studi di driving behaviour; c) soluzioni orientate ai veicoli automatici e connessi; d) soluzioni per l’informazione avanzata ai viaggiatori e l’assistenza al viaggio; e) studi e certificazioni per la trasformazione digitale delle infrastrutture (smart roads); f) messa a punto di strumenti MIL (Model In the Loop), DIL (Driver In the Loop) e VHIL (Vheicle In the Loop) per l’industria automotive e dei trasporti.

Laboratori e attrezzature in p.le Tecchio

  • Il Laboratorio Territorio Mobilità e Ambiente (TeMALab) occupa una superfice di circa 150 m2 al nono piano dell'edificio di P.le Tecchio. è corredato da 4 postazioni informatiche per elaborazioni 3d e per la realizzazione di webgis di ultima generazione. E' strutturato per il making audio-video, animazioni a scopo divulgativo, archivi on line. La struttura consente lo streaming online delle lezioni e dei seminari che si svolgono in sede.
  • Il Laboratorio di Rilievo e Modellazione (REMlab) occupa una superficie di circa 50 m2 al 7° piano dell'edificio di P.le Tecchio. E' il contenitore delle attività svolte dal gruppo di ricerca di Disegno. Dispone di strumenti per l'elaborazione digitale e analogica per la grafica raster e la modellazione solida e di un parco strumentale destinato al rilevamento metrico topografico, alla elaborazione di pointcloud da laser-scanning e photo-scanning ed alla produzione multimediale ed interattiva.
  • Il Laboratorio di Ingegneria Edile occupa una superficie di circa 200 m2 al piano seminterrato dell'edificio di P.le Tecchio. Nel laboratorio si svolgono attività sperimentali finalizzate allo studio sulla durabilità di materiali e componenti per l'edilizia. è dotato delle seguenti attrezzature: dry corrosion test cabinet, una CST 130S, una camera climatica Challenge 250, ed una RT 1000 per la simulazione dell'azione della pioggia.

Laboratori e attrezzature a San Giovanni

  • Il laboratorio Hydro Energy è stato appositamente creato per le prove di qualifica di gruppi elettromeccanici di pompaggio in ottemperanza al nuovo standard europeo EN16480, derivante dalle direttive 2005/32/EC e 2009/125/EC. Il laboratorio è dotato di tre diverse linee di misura per pompe di diversa taglia, motori e gruppi di pompaggio. Un sistema di controllo automatico consente la rapida acquisizione delle grandezze idrauliche, meccaniche ed eletteoche. Le competenze del personale impegnato nel laboratorio HELab riguardano l'efficienza dei gruppi di pompaggio, la produzione energetica, la meccanica dei fluidi, la prototipazione e il trasferimento tecnologico
  • Il Laboratorio LaMoDiT, Laboratorio Mobile di Dinamica dei Terreni, è un laboratorio mobile certificato per la misura in sito delle proprietà meccaniche dei terreni in campo dinamico e per il monitoraggio delle vibrazioni indotte da attività antropica (scavi in area urbana, esercizio di linee ferroviarie sotterranee e superficiali, etc) finalizzato alla previsione, controllo e valutazione degli effetti prodotti da tali vibrazioni sui ricettori sensibili. Tale laboratorio, che utilizza due locali coperti presso la nuova sede di San Giovanni per un’area di circa 100 mq, è attrezzato per l’esecuzione di prove in foro di tipo cross-hole (CH) e down-hole (DH), nonché prove basate sull’analisi spettrale delle onde di superficie, tipo SASW (a due ricevitori) o MASW (con stendimenti a più ricevitori).
  • Il Laboratorio LAERTE (Laboratory for Advanced Experiments on Roads and Traffic Environments) è situato preso la nuova sede di San Giovanni e copre un’area di circa 60 mq. Ai fini di realizzare il testing e la validazione di soluzioni di automazione alla guida in ambiente realistico utilizza strumenti avanzati quali una coppia di simulatori di guida gemelli, due veicoli strumentati con radar, piattaforme inerziali, telecamere e altri sensori, una IPG Roadbox e strumenti fissi e mobili per il rilievo delle condizioni di deflusso. Il laboratorio opera in stretta connessione con importanti realtà industriali quali FCA (Fiat Chrysler Automobile), Teoresi, Netcomm.

Terza missione

FORMAZIONE CONTINUA

Le attività di aggiornamento delle scienze ingegneristiche portate avanti nel DICEA continuano ad assicurare un contributo in termini d'innovazione produttiva ma anche, attraverso meccanismi di formazione ed aggiornamento, permettono di fornire competenze che le aziende operanti sul territorio e le pubbliche amministrazioni richiedono. Sono testimonianza di tale capacità di interagire con il territorio produttivo i numerosi progetti di ricerca industriale in cui il DICEA, direttamente o attraverso i consorzi cui partecipa, ha collaborato al fianco degli attori economici e degli enti gestori ed erogatori di servizi territoriali.

PUBLIC ENGAGEMENT

In considerazione dei settori scientifico disciplinari che animano il DICEA, le attività di terza missione vengono esplicate con evidenti specificità. Tra i principali destinatari per cui le attività di conto terzi del DICEA sono svolte vi sono sia aziende di produzione di servizi sia enti pubblici e territoriali. Per essi sono spesso prodotte analisi e soluzioni a problematiche collettive e sociali. Si tratta di attività che intercettano procedure di elaborazione, decisione e condivisione su problematiche di valenza pubblica. L'attenzione della pubblica opinione e degli attori economici rispetto a soluzioni basate su tecnologie e modelli innovativi è catturata con la partecipazione a momenti pubblici di condivisione quali fiere tecnologiche (ad esempio la Fiera del Maker di Roma) e esposizioni interattive (ad esempio Futuro Remoto di Napoli).

BREVETTI

  • Armando Carravetta e Riccardo Martino MI20101957 IT 2012 - Apparato per la misurazione dell'umidita' del suolo: Lo scopo dell'invenzione è di realizzare un'apparecchiatura per misurare l'umidità del terreno, in particolare impiegabile in sistemi sub - irrigazione a goccia, che permetta di campionare sistematicamente la misura della umidità del terreno in corrispondenza o in prossimità dell'apparato radicale di ogni diversa fila delle piante coltivate. Lo scopo del dispositivo è di ottimizzare la quantità di acqua erogata alle diverse piante, impedendo lo spreco di risorsa idrica.
  • 2017: Emilio Bilotta e Alessandro Flora UA2016A003021 IT-MISE- PROCEDIMENTO PER LIMITARE LA PROPAGAZIONE DI VIBRAZIONI NEL SUOLO: l’invenzione ha come oggetto un procedimento per limitare la propagazione di vibrazioni telluriche, in particolare le vibrazioni meccaniche di origine sismica e le vibrazioni meccaniche cosiddette antropiche, attraverso il terreno, adoperando miscele di terreno e polimeri super-assorbenti, allo scopo di proteggere da tali vibrazioni edifici e monumenti.

SPIN-OFF

  • Lo spin-off Terre Leggere nasce dalla collaborazione di alcuni docenti del DICEA con una impresa specializzata nella costruzione di opere geotecniche (la P.I.G.I. s.r.l. Costruzioni e Fondazioni). Terre Leggere esegue lavorazioni, fornisce prodotti ed eroga servizi avanzati nel campo delle costruzioni civili che interagiscono con il sottosuolo. In particolare fornisce soluzioni a problematiche geotecniche impiegando lavorazioni, prodotti e tecnologie innovativi di produzione propria o di terze parti. http://www.terreleggere.it
  • Inputspace nasce come spin-off del DICEA nel 2016 e si costituisce nello stesso anno come start-up innovativa col nome di Inputspace s.r.l.
    È attiva nel settore dei trasporti e in particolare nello sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità di persone e merci. Nel primo anno di vita ha sviluppato due soluzioni disponibili come applicazioni per smartphone. Strappo® è un servizio innovativo di car-poling/ride-sharing che funziona sia in tempo reale (dynamic) sia pianificato (pre-trip). Nel 2018 il servizio sarà integrato con il trasporto pubblico (www.strappo.xyz). Ninjapark® è invece una applicazione smart per la ricerca del parcheggio su strada (www.ninjapark.xyz).
  • AGS Ideas Srl (www.ags-ideas.com) è iscritto al Registro delle Imprese in qualità di start-up innovativa dal 27 settembre 2016 e viene approvato come spin-off accademico il 30 marzo 2017. AGS ha lo scopo di sviluppare servizi innovativi ad alto valore tecnologico per il miglioramento della sicurezza stradale. In particolare AGS ha sviluppato un servizio informatico innovativo ad alto valore tecnologico, tramite la web application ReGIS che permette di ottimizzare e dematerializzare la procedura di rilievo degli incidenti stradali e supportare il processo di gestione della sicurezza.

Altro

  • Il DICEA è direttamente associato a: Associazione Nazionale per la Telematica per i Trasporti e la Sicurezza (TTS Italia), International Association for Hydro-environment Engineering and Research (IAHR), International Association of Hydrogeologists, Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), Gruppo Italiano di Ingegneria Sanitaria-Ambientale (GITISA), Gruppo Italiano di Idraulica (GII), Consorzio Interuniversitario per l’Idrologia (CINID), Ente Nazionale Italiano di Unificazione UNI, Associazione Idrotecnica Italiana (AII), Associazione Geotecnica Italiana (AGI), Società Italiana dei Docenti dei Trasporti, Associazione Italiana Ingegneri Traffico e Trasporti.
  • All'ambito generale della valorizzazione della ricerca (e del trasferimento tecnologico) afferiscono anche le attività svolte attraverso strutture di intermediazione. Nel caso specifico del DICEA, a parte la partecipazione, comune a tutti i dipartimenti dell'Ateneo, all'Ufficio di Placement del Sofitel, il Dipartimento collabora a numerose attività dei consorzi partecipati dall'Università Federico II, e in particolare dei seguenti: AMRA (http://www.amracenter.com/it/), NITEL (http://www.nitel.it/), TEST (http://www.testcrdc.it/), STRESS (http://www.stress-scarl.com/it/).
  • Il DICEA partecipa alla task-force di Ateneo per Industria 4.0 (La Federico II è uno dei 7 Competence Center Nazionali istituiti dal Governo) e rappresenta l’Ateneo Federiciano all’interno del Cluster Tecnologico Nazionale Trasporti Italia 2020.