‘Le forme della prosa nel Seicento'

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‘Le forme della prosa nel Seicento' è il seminario di studi, nell'ambito delle iniziative del gruppo ‘Seicento' dell'Associazione degli Italianisti – AdI, che si terrà martedì 9 luglio (ore 15.30) e mercoledì 10 luglio 2024 (ore 9.30) presso l'Aula ex Cataloghi lignei.

L'incontro, che vedrà la partecipazione di studiose e studiosi di diversi atenei italiani (oltre all'Ateneo federiciano, l'Università degli Studi di Catania, l'Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro', l'Università degli Studi del Salento, l'Università degli Studi di Salerno, l'Università per Stranieri di Siena), sarà aperto dai saluti di Andrea Mazzucchi, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, e di Silvia Tatti (Sapienza Università di Roma), presidente dell'AdI – Associazione degli Italianisti.

«Sarò l'occasione – dichiara Vincenzo Caputo, docente di Letteratura italiana presso l'Università Federico II e membro del gruppo AdI ‘Seicento' – per ragionare delle peculiarità dello stile e della prosa seicentesca con un particolare interesse rivolto ad alcuni fortunati generi letterari della nostra tradizione. In tal senso grande attenzione critica sarà rivolta anche alla tradizione partenopea e meridionale a partire dal Cunto de li cunti di Giambattista Basile».

La prima sessione, coordinata da Matteo Palumbo, è dedicata a ‘Le forme della prosa: romanzo, storiografia e biografia' e vedrà gli interventi di Lucinda Spera ("Un moderno, ininterrotto dialogo: romanzieri e pubblico nel Seicento italiano"), Pasquale Guaragnella ("Il ritratto di Leone X e la vicenda storica delle indulgenze. Sul lessico di Paolo Sarpi"), Sara Stifano ("I Carracci dalle tante vite: Baglione, Bellori e Malvasia") e Rosanna Lavopa ("Sforza Pallavicino e l'Istoria del Concilio di Trento"). Al Cunto e alla letteratura dialettale è dedicata la seconda sessione, coordinata da Pasquale Sabbatino, con le relazioni di Adriana Mauriello ("Lettere, dediche, ‘defennemienti' nella letteratura dialettale napoletana del sec. XVII"), Luca Ferraro ("Riconoscere, celebrare, perpetuare la tradizione letteraria della novella napoletana: ‘La Posilecheata' di Sarnelli dopo il ‘Cunto' di Basile") e Giovanna Zisa ("Croce e la prosa del Cunto"). La terza e ultima sessione, coordinata da Rosa Giulio, è incentrata infine su ‘La trattatistica meridionale e le Accademie': a relazionare saranno Marco Leone ("Forme e generi della prosa nella napoletana Accademia degli Oziosi"), Antonio Perrone ("Cortese, Quattromani, Campanella. La trattatistica meridionale del secondo Cinquecento") e Andrea Salvo Rossi ("La ‘funzione Tacito' nella trattatistica politica napoletana di primo Seicento").

La Tavola rotonda, coordinata da Pasquale Sabbatino, chiuderà l'incontro (interventi di Vincenzo Caputo, Rosa Giulio, Pasquale Guaragnella, Marco Leone, Matteo Palumbo, Lucina Spera).

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