"Verba manent. Canto per Ennio De Giorgi"

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Prende spunto dal libro "Uno spirito puro" lo spettacolo teatrale "Verba manent. Canto per Ennio De Giorgi", prodotto dall'associazione culturale URA teatro in collaborazione con il Dipartimento Matematica dell'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore, l'UMI (Unione Matematica Italiana) che si terrà il 13 giugno 2024 alle 20.30 presso il Teatro dei Piccoli (via Usodimare, Mostra d'Oltremare, oppure via Terracina 197).

Presentano l'evento Antonio Pescapè, delegato del Rettore all'Innovazione e Terza Missione, Gioconda Moscariello, Presidente SPSB, Luciano Carbone, Professore emerito Federico II. Interviene il Professore di Analisi Matematica dell'Università del Salento Antonio Leaci.

Ennio De Giorgi è stato tra i più grandi matematici che l'Italia abbia avuto, ma anche uomo di grandi passioni culturali e umanitarie.
Nato a Lecce nel 1928, per molti anni professore alla Normale di Pisa, Ennio De Giorgi aveva la capacità di sciogliere la complessità di certe teorie
con eleganza e semplicità, doti che tutto il mondo accademico gli riconosce tutt'oggi. È stato un matematico di fama internazionale: fu
lui a risolvere per primo uno dei problemi fondamentali della matematica, il diciannovesimo di Hilbert, precedendo di poche settimane
la soluzione che ne diede il grande matematico John Nash. La genialità di De Giorgi andava di pari passo con la sua umanità, la sua sincerità
e l'assoluta apertura verso il mondo. Come ebbe a dire lui stesso a più riprese: "La scienza senza la sapienza è nulla".

Lo spettacolo rientra tra le attività per i festeggiamenti degli 800 anni di Federico II.

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