Pap Test e High-risk-HPV: screening moderno del carcinoma della cervice uterina

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Il riconoscimento e la classificazione delle lesioni preneoplastiche, individuando gli aspetti morfologici propri della carcinogenesi cervicale su base virale. Questi gli obiettivi formativi del Corso di Perfezionamento Pap Test e High-risk-HPV: screening moderno del carcinoma della cervice uterina che si terrà presso il Dipartimento di Sanità Pubblica della Federico II.

30 i posti a disposizione per il percorso a cui si potrà accedere presentando domanda entro e non le 12 del 1° febbraio 2020.

Il corso, attivato su proposta del Professor Giancarlo Troncone, si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per affrontare in maniera armonica e combinata il le problematiche legate alla lettura diagnostica del Pap Test e alla valutazione con metodiche molecolari della presenza e dell'attività dell' High-risk-HPV nelle cellule delle lesioni preneoplastiche e maligne della cervice uterina. Lo scopo del corso è quello di integrare in un unico work-flow diagnostico le valutazioni morfologiche e molecolari come moderno screening del carcinoma cervicale.

Il corso prevede, quindi, sia un approfondimento delle competenze teoriche che una intensa attività formativa pratica che abbracci la diagnostica al microscopio e quella al banco di lavoro nel laboratorio di biologia molecolare.

Particolare attenzione verrà dedicata anche alla comprensione ed alla gestione clinica dei quadri citologici indeterminati (ASCUS, AGUS, ASC-H) valutando il contributo offerto dalle tecniche molecolari di screening, di tipizzazione, di prognosticazione e di valutazione dell'attività legata agli oncogeni virali E6 ed E7 dei tipi ad elevato rischio dell'HPV.

Saranno anche curati gli aspetti legati alla preparazione del campione citologico con particolare interesse alla citologia in fase liquida che rappresenta la metodica maggiormente indicata per la valutazione della discariosi delle cellule dell'epitelio cervicale.  Tali campioni saranno anche valutati da un punto di vista molecolare come sorgente di acido nucleico substrato per le metodiche molecolari basate sull'utilizzo sia dell'HPV che dell'RNA. Infine attenzione sarà data all'utilizzo delle metodiche di immunoistochimica sia dal punto di vista diagnostico con l'utilizzo dei marcatori di proliferazione, sia dal punto di vista prognostico con la definizione di alterazioni dell'espressione di molecole dei check point del ciclo cellulare. Queste conoscenze saranno valutate ed integrate con i nuovi percorsi di prevenzione basati sull'impiego dei vaccini.

Per accedere al corso è necessario essere in possesso di Laurea in: Lauree in BiotecnologieLauree in Scienze BiologicheLauree Magistrali in Medicina e Chirurgia,  Lauree Magistrali in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e   FarmaceuticheLauree Magistrali in BiologiaLauree Magistrali delle Professioni Sanitarie TecnicheLauree Magistrali delle Professioni Sanitarie della Prevenzione.

L'impegno didattico del corso è di 300 ore, equivalenti a 12 crediti formativi universitari (C.F.U.), distribuite in 100 ore di lezioni frontali e di 200 ore di attività formative di tipo individuale. Le lezioni saranno ripartite in VIII moduli.

 

 

 

Per informazioni:

Tel. 0817463674

e-mail : eduardoclery87@gmail.com; giancarlo.troncone@unina.it

Link: http://www.unina.it/didattica/post-laurea/perfezionamento


Redazione

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