Ingegneria informatica

  • Classe di Laurea: LM-32 Ingegneria informatica
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Ingegneria
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Carlo Sansone
  • Sito Web: www.ingegneria-informatica.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Ingegneria
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    Obiettivo della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica è formare un professionista in grado di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e in rapida evoluzione, con ruoli di promozione e gestione dell'innovazione attraverso le tecnologie informatiche, di progetto e di gestione di sistemi informatici e informativi complessi, di coordinamento di gruppi di lavoro e di responsabilità in ambito tecnico e produttivo ai massimi livelli.
    Oltre alle conoscenze di tipo specificamente professionale e tecnologico, il laureato magistrale in Ingegneria Informatica deve possedere un'ampia e solida formazione sugli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base, nonché sugli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria informatica. Egli deve essere capace di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
    Più in particolare, la formazione professionale del laureato magistrale in Ingegneria Informatica richiede l'acquisizione di capacità progettuali avanzate e con contenuti innovativi sia nell'area dell'Ingegneria dei Dati e dell'Intelligenza artificiale, sia in quella delle architetture dei sistemi di elaborazione e dei sistemi embedded industriali, sia in quella di internet e del networking, che in quella della cyber-security.
    L'ampliarsi del panorama culturale nel quale si inserisce l'Ingegneria Informatica suggerisce l'organizzazione del percorso formativo in aree tematiche che raggruppino gli insegnamenti per grado di affinità.

    Una prima area tematica di interesse formativo è quella relativa alla Ingegneria dei dati e all'Intelligenza Artificiale. L'obiettivo di questa area tematica è la formazione di ingegneri esperti nella progettazione sistemi informatici complessi in grado di gestire in modo efficiente, attraverso apposite infrastrutture hardware/software, grandi quantità di dati ed estrarre conoscenza "utile" da questi ultimi attraverso avanzate tecniche di analytics, fornendo nel contempo degli strumenti imprescindibili per i moderni Sistemi Informativi a supporto dei processi operativi e direzionali di qualsiasi organizzazione. Verranno, inoltre, affrontante nel dettaglio le problematiche relative alla realizzazione di sistemi "intelligenti" basati sulle più recenti metodologie e tecniche dell'Intelligenza Artificiale e dei sistemi cognitivi, del machine/deep learning, dell'information retrieval e della visione artificiale per le future professioni richieste nell'industria e nelle imprese innovative, quali quella del Data Engineer e del Data Scientist.

    Ulteriore area tematica è quella relativa ai sistemi distribuiti ed embedded. I sistemi embedded sono sistemi di elaborazione delle informazioni, destinati a eseguire delle specifiche applicazioni. La loro diffusione è in costante aumento, essi rappresentano sia il cuore delle moderne applicazioni industriali (abilitanti tutti i settori di industria 4.0), sia sono presenti in numerosissimi settori applicativi: sistemi automobilistici, telemedicina, dispositivi multimediali, sistemi robotici, domotica, Internet of Things , dispostivi per la gestione della sicurezza, sistemi real time, sistemi per il controllo di infrastrutture e sistemi di elaborazione per applicazioni di AI.
    La loro progettazione prevede spesso l'integrazione di diversi componenti hardware e software e richiede diverse competenze ingegneristiche che vanno dalla progettazione digitale allo sviluppo degli applicativi software, dalla conoscenza dei sistemi distribuiti alle problematiche della loro connessione in reti dedicate o in Internet, dalla scelta e personalizzazione del sistema operativo più adatto alla modellazione dei sistemi complessi. La progettazione dei sistemi embedded deve contemplare le prestazioni di calcolo, la sicurezza, la predicibilità, l'affidabilità e, non da ultimo, il consumo energetico. Questa area tematica ha l'obiettivo di fornire agli studenti di Ingegneria Informatica le competenze necessarie per la progettazione hardware e software di sistemi embedded e real-time complessi con requisiti di sicurezza, affidabilità e prestazioni. Gli argomenti principali riguarderanno la programmazione di sistemi distribuiti ed eterogenei, la progettazione di sistemi digitali programmabili e il loro interfacciamento con diverse piattaforme hardware e software, la programmazione dei sistemi operativi, sistemi real time, il dimensionamento utile al soddisfacimento di vincoli temporali, e le diverse metodologie di modellazione e verifica dei sistemi.

    Il tema di internet e del networking costituisce una area tematica che ha l'obiettivo di fornire agli studenti competenze su tecnologie avanzate in ambito networking al fine di formare professionisti in grado di maneggiare il complesso insieme di protocolli, architetture e applicazioni in uso correntemente e in futuro.
    In questo ambito, sono di interesse in primo luogo i principi per la progettazione e la gestione delle reti, tenendo in conto le problematiche legate alla gestione delle risorse, l'instradamento del traffico e la robustezza a fallimenti ed attacchi, sia in reti tradizionali che in reti avanzate. DI ampio interesse, inoltre, è la formazione relativa alla progettazione e allo sviluppo di sistemi basati sul web e alle applicazioni multimediali distribuite, trattati sia dal punto di vista dell'architettura software che dal punto di vista dei protocolli che definiscono le modalità di comunicazione. Verranno inoltre forniti gli elementi e gli strumenti utili alla analisi ed alla valutazione delle prestazioni di una moderna rete Internet e verranno presentate architetture, tecnologie e protocolli per migliorare le sue prestazioni.

    Infine, il tema della cyber-security ha ormai una rilevanza strategica, sia in ambito nazionale sia internazionale, nel mondo dell'Information Technology. Obiettivo di questa area tematica è quella di formare i nuovi "ingegneri della sicurezza", ovvero figure professionali competenti nella protezione di sistemi, del software e delle reti.
    In questo ambito, alcuni dei profili più richiesti sono i seguenti: il Security Administrator -- che ha il compito di rendere operative le soluzioni tecnologiche di security; il Security Architect – che grazie alle sue competenze modellistiche, disegna le misure di sicurezza e le policy adottate dall'organizzazione; il Security Engineer -- che ha un bagaglio tecnico e modellistico, si occupa di monitorare i sistemi e proporre soluzioni relative alla risposta agli incidenti; il Security Analyst -- che ha competenze di analisi di processo e si occupa di valutare le vulnerabilità che possono interessare reti, apparati, applicazioni e servizi proponendo soluzioni e accorgimenti pratici. La tematica è dunque complessa e richiede professionisti altamente qualificati con competenze specialistiche, sia nel campo dell'ingegneria dei sistemi, sia dell'ingegneria del software e sia nel campo delle reti di comunicazione, per altro difficili da trovare sul mercato.

    La presenza di aree tematiche favorisce dunque una scelta ragionata da parte dello Studente all'interno dell'offerta formativa, pur non risultando formalmente restrittiva.
    La definizione delle aree tematiche è rimandata al Regolamento del Corso di Studi.

    Il percorso si conclude con i tirocini formativi o stage, a scelta dello studente, che permettono di predisporre la tesi di laurea mediante la realizzazione di esperienze pratiche che prevedono la presenza continuativa presso strutture interne all'Università di Napoli Federico II (laboratori del DIETI) oppure presso strutture extra-universitarie (aziende, enti pubblici, opportunamente convenzionati con l'Ateno) sulla base di un progetto concordato con il relatore della tesi.

  • Il corso di studio in breve:

    Obiettivo del Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Informatica è quello di formare un professionista in grado di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e in rapida evoluzione con ruoli di promozione e gestione dell'innovazione tecnologica, di progetto e di gestione di sistemi complessi, di coordinamento di gruppi di lavoro e di responsabilità in ambito tecnico e produttivo ai massimi livelli. Oltre agli ambiti specifici dell'Ingegneria Informatica, le sue competenze copriranno anche altri ambiti dell'Ingegneria con particolare riferimento all'intero settore delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione.

    La formazione professionale del laureato magistrale in Ingegneria Informatica richiede pertanto l'acquisizione di capacità progettuali avanzate e con contenuti innovativi sia nell'area delle architetture dei sistemi di elaborazione, sia in quella dei sistemi software sia in quella delle applicazioni e dei sistemi telematici. Oltre alle conoscenze di tipo specificamente professionale e tecnologico, il laureato magistrale in Ingegneria Informatica deve possedere una ampia e solida formazione sugli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base, nonché sugli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria informatica. Egli deve essere capace di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.

    La formazione del laureato magistrale in Ingegneria Informatica deve infine comprendere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale e la conoscenza in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. La figura professionale trova significative prospettive di occupazione in enti pubblici e privati, in società di ingegneria e in imprese manifatturiere, operanti negli ambiti della produzione hardware e software, nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori, nelle imprese di servizi, nei servizi informatici della pubblica amministrazione, e ovunque sia presente il problema dell'elaborazione e della gestione dell'informazione.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    L'iscrizione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica richiede il possesso della Laurea, ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999, o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto equipollente.
    Per l'iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica sono previsti, in ottemperanza all'art. 6 comma 2 del DM 270/04 e con modalità che verranno definite nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale, specifici criteri di accesso riguardanti il possesso di requisiti curriculari e la verifica obbligatoria dell'adeguatezza della personale preparazione dello studente, come specificato nel regolamento del Corso di Laurea.

    I requisiti richiesti prevedono anche la documentata capacità di utilizzare correttamente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
    In relazione alla capacità di utilizzare correttamente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari, lo Studente dovrà avere conoscenza della lingua inglese o di altra lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, almeno di livello B2 secondo il Common European Framework of Reference for Languages.
    Il possesso dei requisiti e l'adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione vengono accertati secondo modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base.
    L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it).

    Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su:
    • costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento;
    • definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania;
    • organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali.
    • partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti.
    Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive.

    Il Corso di Studio ha inoltre contribuito in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base allo sviluppo della iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è quella di rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell'ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione.

  • Prova finale:

    La laurea magistale in Ingegneria Informatica si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella discussione di una relazione scritta, elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore: delle attività svolte in un laboratorio di ricerca, ovvero delle attività di tirocinio svolto in strutture esterne, ovvero delle attività di ricerca bibliografica, ovvero delle attività di progetto svolte nell'ambito di uno o più insegnamenti.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteche di Facoltà: P.le Tecchio, 80; via Claudio, 21; via Nuova Agnano, 11
    • Biblioteca Interdipartimentale di Ingegneria elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni, informatica e sistemistica.
    • Laboratori informatici di Facoltà: P.le Tecchio, 80; via Nuova Agnano, 11.