Scienza e Ingegneria dei Materiali

  • Classe di Laurea: L-9 Ingegneria industriale
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Ingegneria
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Libero con obblighi formativi aggiuntivi in base al risultato del test di orientamento obbligatorio
  • Coordinatore: Prof. Giovanni FILIPPONE
  • Sito Web: www.scingmat.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Ingegneria
  • Sportello di Orientamento:
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Enrica Luzzi (e.luzzi@studenti.unina.it)
    • Chiara Guerrera (ch.guerrera@studenti.unina.it)
    • Gennaro Longobardo (g.longobardo@studenti.unina.it)
    • Nello Russo (nell.russo@studenti.unina.it)
  • Obiettivi specifici:

    Obiettivo del Corso di Studi in Scienza è la formazione di laureati triennali in possesso di solide conoscenze di chimica, fisica e ingegneria in grado di: (i) comprendere le complesse relazioni tra composizione chimica, struttura e proprietà macroscopiche dei materiali; (ii) identificare, affrontare e risolvere problematiche tipiche dell'ingegneria industriale; (iii) comprendere e gestire i processi produttivi di diverse tipologie di materiali; (iv) sovrintendere ad attività di laboratorio per la caratterizzazione dei materiali e il controllo qualità. Aspetto distintivo del Corso di Studi è la combinazione sinergica di un approccio microscopico, tipico delle scienze chimiche e fisiche di base, ad uno macroscopico, tipico della cultura ingegneristica. Tale interdisciplinarità è pensata per permetter al laureato sia di proseguire i propri studi, sia di inserirsi con successo nel mercato del lavoro. A tal fine, oltre a conoscenze tecnico-scientifiche, il Corso di Studi mira a fornire anche competenze trasversali ritenute fondamentali in contesti lavorativi moderni, quali capacità comunicative (in italiano e in almeno una seconda lingua della UE), attitudine al lavoro di gruppo, al problem solving, e capacità di aggiornamento continuo delle conoscenze.

  • Il corso di studio in breve:

    Percorso formativo Il Corso di Studi in Scienza e Ingegneria dei Materiali rappresenta il primo livello di un percorso formativo che garantisce l'accesso a tutte le principali Lauree Magistrali dell'area dell'Ingegneria Industriale, tra cui la Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali, naturale sbocco per i nostri laureati. Il corso si articola in tre anni, durante i quali lo studente acquisisce innanzitutto una solida cultura nell'ambito delle discipline di base (matematica, chimica e fisica), con particolare riferimento alla fisica e chimica dei materiali. Su tali conoscenze fondamentali si innestano competenze caratterizzanti proprie dell'ingegneria industriale (elettrotecnica, disegno tecnico industriale) e, più specificamente, dell'Ingegneria dei Materiali (scienza e tecnologia dei materiali, termodinamica dei materiali, tecnologie di trasformazione di materiali). La preparazione è completata da attività affini e integrative (fenomeni di trasporto, chimica organica, chimica fisica molecolare), che permettono la comprensione del comportamento dei materiali su scala molecolare. Inoltre, al terzo anno sono previste attività formative a scelta autonoma dello studente grazie alle quali personalizzare il proprio percorso di studi. Sbocchi professionali La marcata interdisciplinarità del Corso di Studi si rivela ottimale sia ai fini della prosecuzione degli studi, sia per l'inserimento nel mondo del lavoro. In riferimento al primo punto, la Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali rappresenta lo sbocco naturale in ambito universitario, ma il laureato in Scienza e Ingegneria dei potrà accedere a tutti i principali corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria, in particolare ai corsi dell'area Industriale (Meccanica, Chimica, Gestionale, Navale, Aerospaziale, Bioingegneria). In alternativa, il laureato in Scienza e Ingegneria dei Materiali potrà proporsi presso industrie di trasformazione delle varie classi di materiali. I potenziali ambiti di inserimento sono l'industria meccanica, chimica, aeronautica, i settori agro-alimentare, biomedicale, ambientale, dell'edilizia e dei trasporti. Inoltre, la Laurea in Scienza e Ingegneria dei Materiali consente l'accesso al concorso per l'iscrizione all'albo degli Ingegneri Industriali Junior, con possibilità di inserimento presso studi professionali.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per la proficua frequenza del Corsi di Laurea in Scienza e Ingegneria dei Materiali è richiesta la conoscenza dei fondamenti di aritmetica e algebra, geometria, geometria analitica, funzioni, trigonometria. È previsto un test di autovalutazione (test di ammissione on-line, TOLC) obbligatorio ma non vincolante, mediante il quale viene valutata la preparazione iniziale dello studente e la sua attitudine ad intraprendere con successo gli studi di Ingegneria. In caso di esito negativo del test l'iscrizione è consentita ma sono assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Sono previste attività di recupero degli eventuali OFA. Informazioni specifiche in merito alle modalità di ammissione sono reperibili alla sezione Ammissione ai Corsi di Studi del sito della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio è articolata secondo tre azioni principali: (i) orientamento in ingresso, (ii) orientamento in itinere e (iii) accompagnamento al lavoro o placement. Essa è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali e attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it) ), del sito web del CdS (www.scingmat.unina.it) e attraverso social media (pagina facebook del CdS: Sim UniNa). A livello di Scuola, le attività di orientamento in ingresso sono strutturate attraverso una organizzazione razionale ed efficiente basata su: -) costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; -) definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; -) organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. -) partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. Le attività di orientamento sono state associate a opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Inoltre, il Corso di Studio ha contribuito, in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, allo sviluppo dell'iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell'ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Infine, il CdS organizza annualmente il Materials Day, una giornata di accoglienza e di orientamento per le matricole di Scienza e Ingegneria dei Materiali e Ingegneria dei Materiali. Nel corso dell'evento, cui prende parte una rappresentanza del corpo docente, sono illustrati in dettaglio i percorsi formativi e sono fornite le informazioni di base per un proficuo inserimento nel mondo universitario. Il Materials Day è anche l'occasione per premiare i migliori laureati in Scienza e Ingegneria dei Materiali e Ingegneria dei Materiali dell'anno accademico precedente, e per ospitare alcuni laureati magistrali in Ingegneria dei Materiali della Federico II affinché testimonino la loro esperienza professionale alle matricole e agli studenti del CdS.

  • Prova finale:

    La laurea in Scienza e Ingegneria dei Materiali si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella valutazione di una relazione scritta, elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore, che verte su attività formative svolte nell'ambito di uno o più insegnamenti ovvero di attività di tirocinio.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteche di Facoltà: p.le Tecchio, 80; via Claudio, 21; via Nuova Agnano, 11
    • Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale, p.le Tecchio, 80
    • Laboratori informatici di Facoltà: p.le Tecchio, 80; via Nuova Agnano, 11
    • Aule multimediali
    • Laboratorio multimediale dipartimentale