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Mostra espositiva "Fragile"

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Opere, installazioni, exhibit, reperti, esperimenti di artisti, designer, scienziati che attraverso i propri lavori declinano la fragilità. Si intitola "Fragile" la mostra espositiva in programma presso la Fondazione De Felice a Palazzo Donn’Anna il 18 dicembre 2025 alle 17.30, promosso dal DiARC- Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II, Enlighting Mind, Fondazione De Felice, Innovation Village 2025, Napoli Design Week.

Il progetto Fragile si concentra e sviluppa attorno all’idea di fragilità intesa non solo come vulnerabilità, ma come potenziale forza generativa in grado di trasformare le criticità in punti di forza. Fulcro della ricerca diventa la condizione dinamica del termine fragile, che si modella attraverso il confronto dinamico e fluido con discipline disparate, che lo sezionano e scompongono in peculiari punti di vista, interpretazioni e scenari. In questa prospettiva il concetto di vulnerabilità non è mera esposizione al danno, ma disponibilità alla relazione con l’altro, da cui possono nascere responsabilità condivise e nuove possibilità di azione.
Il luogo che ospita questa riflessione è Napoli, città da sempre emblema di fragilità, così come un basamento poroso che assorbe e lascia filtrare culture, storie e linguaggi. La versatilità del territorio partenopeo è il terreno fertile per intavolare un dialogo multifocale tra differenti discipline quali design, scienze, psicologia, arte… in grado di alimentare un costante flusso di culture.

Il primo step del progetto si configura nell’omonima installazione site specific allestita nella storica Fondazione De Felice, spazio sperimentale napoletano dedicato all’attività dell’architetto fondatore, da sempre dedito a sperimentazioni sulla natura dei materiali.

L’allestimento occuperà lo spazio sotto forma di un “nastro narrativo” srotolato adattandolo all’ambiente che lo circonda, su cui saranno disposti oggetti e nuclei tematici intrecciati con pensieri e riflessioni di esperti provenienti da ambiti diversi.

La mostra integra contributi scientifici relativi all’evoluzione della fragilità nei diversi stadi della vita, nei materiali e negli ambienti. Sono previste testimonianze e storie da campi diversi: vulnerabilità emotiva, fisica, ambientale. La narrazione si sviluppa intorno a domande come: la fragilità si trasforma in resilienza? In che modo il contesto influenza lo sviluppo di nuove risorse?
Fragile invita a riconsiderare la fragilità come valore, stimolo per innovazione, creatività, adattamento e sensibilità collettiva. Le diverse componenti dell’installazione raccontano ed elaborano la varietà e la ricchezza del tema, offrendo al pubblico strumenti e visioni per riconoscere, accettare e valorizzare le proprie e altrui fragilità.

Aree tematiche principali: Fragilità come percezione ingannevole; Fragilità come mutazione; Fragilità come plasmabilità; Fragilità emotiva e sospensione; Fragilità come memoria frammentata; Fragilità dei desideri; Fragilità fisica; Fragilità dei territori; Fragilità nelle relazioni; Fragilità della natura.


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