Il corpo che ride: il teatro della comicità come esperienza di crescita
Il corpo che ride: il teatro della comicità come esperienza di crescita
Mimo, recitazione, musica. Candidatura entro il 3 novembre 2026
Molto più di un laboratorio teatrale, un percorso che unisce arte, formazione e crescita personale, valorizzando la tradizione teatrale napoletana e offrendo ai partecipanti gli strumenti per esprimersi con creatività, sicurezza e spirito di squadra.
L'Università degli Studi di Napoli Federico II, nell'ambito delle attività di F2Cultura e in collaborazione con l'Associazione Commedia Futura ETS, propone il laboratorio "Il corpo che ride – Mimo, recitazione e musica sulle tracce della comicità e del teatro musicale napoletano", curato da Veronica Mazza ed Eduardo Tartaglia. Il progetto rappresenta un'occasione per scoprire il teatro non solo come forma d'arte, ma anche come strumento di crescita, benessere e condivisione.
Il laboratorio affonda le sue radici nella tradizione comica e musicale napoletana, spaziando dalla macchietta alla sceneggiata, fino alle opere di Raffaele Viviani. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce e sul ritmo, i partecipanti imparano a sviluppare maggiore consapevolezza di sé, a gestire lo stress e a migliorare le proprie capacità comunicative. Un ruolo importante è affidato anche all'autoironia, intesa come capacità di trasformare le proprie fragilità in punti di forza e occasioni di espressione artistica.
Il percorso si sviluppa in tre moduli integrati. Il primo è dedicato al mimo e alla scoperta del corpo come principale strumento espressivo; il secondo approfondisce la recitazione, la costruzione di scene e monologhi ispirati alla tradizione teatrale napoletana; il terzo introduce i partecipanti all'educazione musicale di base, lavorando su respirazione, ritmo e interpretazione di brani del repertorio comico partenopeo. Tutti i moduli confluiscono nella realizzazione di un saggio finale aperto al pubblico, nel quale corpo, parola e musica si fondono in un'unica esperienza scenica.
L'iniziativa è rivolta a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo e bibliotecario dell'Ateneo federiciano, senza richiedere esperienze artistiche pregresse. Gli incontri si svolgeranno da gennaio a giugno 2027, ogni lunedì dalle 15.00 alle 18.30, nell'Aula Laboratorio Teatrale F2Cultura in via Mezzocannone 8.
Per partecipare è necessario inviare la propria candidatura entro le 23:59 del 3 novembre 2026, inviando una mail all'indirizzo infof2cultura@unina.it con oggetto "Domanda di partecipazione alle selezioni del laboratorio Il corpo che ride". Alla domanda devono essere allegati una scheda anagrafica con foto, una lettera motivazionale di massimo 1500 caratteri e l'eventuale descrizione di esperienze artistiche, riuniti in un unico file PDF. I candidati saranno selezionati attraverso un breve colloquio durante il quale è gradita la presentazione di un monologo o di una lettura recitata della durata massima di tre minuti.
Al termine del percorso i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione e un Open Badge per certificare le competenze acquisite. Il laboratorio si concluderà con un saggio finale aperto al pubblico presso il TEDER – Teatro del Rimedio, offrendo ai partecipanti l'opportunità di vivere l'esperienza del palcoscenico davanti a un pubblico.
Ulteriori informazioni sono contenute nel bando allegato e alla pagina dedicata.