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Tre progetti della Federico II selezionati per ADI Design Index 2026

Avocado, Paula e Spiedino 2.0 nascono nel Laboratorio di Human Centered Design del corso di laurea in Design per la Comunità del DiARC

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Avocado, Paula e Spiedino 2.0 sono i tre progetti selezionati dall'Osservatorio permanente del Design dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale per la pubblicazione nell’ADI Design Index 2026, nella sezione «Targa Giovani».

I tre progetti sono stati sviluppati nel Laboratorio di Human Centered Design, tenuto da Erminia Attaianese e Ivo Caruso nell’ambito del corso di laurea triennale in Design per la Comunità (Co.De.) del Dipartimento di Architettura (DiARC) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La presentazione della selezione si è tenuta il 1° ottobre 2026 all’ADI Design Museum di Milano. I progetti affrontano il recupero dell’energia nelle attività domestiche, l’illuminazione solare e il gioco a supporto della psicomotricità infantile, con attenzione alle esigenze delle persone e ai contesti d’uso.

L’ADI Design Index 2026 apre il ciclo biennale di selezione 2026–2027 in vista del XXX Compasso d’Oro ADI, previsto nella primavera del 2028. La sezione «Targa Giovani» valorizza i progetti sviluppati nei percorsi di formazione in design. Istituito nel 1954 su idea di Gio Ponti e organizzato dall’ADI dal 1958, il Compasso d’Oro è uno dei principali riconoscimenti internazionali del settore. 

Avocado di Simona Bettini e Domenico De Cicco è un dispositivo progettato per recuperare parte dell’energia cinetica durante il lavaggio in lavatrice e convertirla in energia elettrica. Il sistema comprende un guscio sferico impermeabile e un nucleo interno destinato alla conversione e all’accumulo dell’energia, estraibile a fine ciclo e utilizzabile come batteria portatile. La superficie irregolare del guscio, denominata fuzzy skin, è pensata per esercitare un’azione meccanica sui tessuti, con l’obiettivo di ridurre il ricorso agli ammorbidenti. Il progetto propone una riflessione sull’uso dell’energia e sulle abitudini di consumo domestico.

Paula di Andrea Esposito Sansone e Ismaele Ikhmais è una lampada solare indipendente dalla rete elettrica, pensata per sensibilizzare al valore dell’energia attraverso l’uso quotidiano. Un modulo fotovoltaico circolare integra l’interruttore e i LED, mentre il corpo conico diffonde la luce. La forma del manico consente di appoggiare la lampada, sospenderla o impugnarla come torcia, adattandola a diverse situazioni d’uso.

Spiedino 2.0 di Annalisa Fiore è un sistema modulare per il gioco e la psicomotricità infantile, sviluppato attraverso il confronto con i professionisti del Centro Medico Riabilitativo Pompei. Sette moduli geometrici in polipropilene espanso (EPP), leggeri e dalle forme arrotondate, possono essere manipolati e combinati per costruire percorsi motori e scenari di gioco simbolico. Il foro centrale permette di impilarli su un’asta fissata a una base circolare in legno di betulla, riducendo l’ingombro quando il sistema non è utilizzato. Nei contesti educativi e terapeutici, le azioni di sfilare e ricomporre i moduli sono pensate anche per accompagnare i momenti di apertura e chiusura delle attività.


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