Doppio prestigioso incarico per la federiciana Francesca Santoro
Doppio prestigioso incarico per la federiciana Francesca Santoro
Professore ordinario della cattedra di Neuroelettronica alla RWTH Aachen University e codirettore dell’Istituto di Bioelettronica del Forschungszentrum Jülich
L’Università degli Studi di Napoli Federico II celebra un nuovo prestigioso traguardo internazionale. La professoressa Francesca Santoro, laureatasi in Ingegneria Biomedica presso la Federico II, è ufficialmente Full Professor presso la Facoltà di Ingegneria Elettrica e Tecnologia dell'Informazione della RWTH Aachen University, dove guiderà la cattedra di Neuroelettronica.
Contemporaneamente, la professoressa Santoro ha assunto l'incarico di Direttrice dell'Istituto di Bioelettronica (IBI-3) presso il Forschungszentrum Jülich, uno dei centri di ricerca più importanti d'Europa. Per il prossimo anno, guiderà la struttura in regime di co-direzione affiancando il professor Andreas Offenhäusser.
Un percorso nato alla Federico II che rappresenta un esempio virtuoso di come la formazione d'eccellenza erogata dall'Ateneo federiciano costituisca un trampolino di lancio verso i vertici della ricerca mondiale.
La professoressa Francesca Santoro, già inserita tra le Inspiring Fifty Italy, ha ottenuto un prestigioso ERC Starting Grant nel 2020 ed è stata insignita del premio Falling Walls Science Breakthrough of the Year in Ingegneria e Tecnologia nel 2021. Proprio nel marzo 2022, la scienziata ha coordinato un importante studio pubblicato su Advanced Materials che ha portato alla realizzazione di un chip neuromorfico "mascherato" da cellula biologica. Rivestendo il dispositivo con una membrana fosfolipidica artificiale, il team ha riprodotto con successo la plasticità a breve termine delle sinapsi reali, riducendo drasticamente il rischio di rigetto biologico. Questa innovazione apre la strada alla futura riparazione delle connessioni cerebrali interrotte e all'integrazione diretta tra terminazioni nervose e protesi robotiche. Oggi la sua attività di ricerca si concentra sullo sviluppo di interfacce bioelettroniche avanzate e sull'ingegneria dei tessuti, finalizzati all'uso di microchip per indurre processi rigenerativi nel cervello e contrastare le malattie neurodegenerative.
Grazie a questo doppio incarico, la professoressa Santoro potrà proseguire il proprio lavoro di ricerca e contribuire allo sviluppo dell’innovazione scientifica in ambito internazionale.