La federiciana Alessia Bacile vince la borsa di studio “Amazon Women in Innovation” 2026
La federiciana Alessia Bacile vince la borsa di studio “Amazon Women in Innovation” 2026
Selezionata tra le giovani meritevoli di quest’anno, la studentessa sogna di unire tecnologia, creatività e inclusione attraverso lo sviluppo di videogiochi educativi
È Alessia Bacile, studentessa del corso di Laurea in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Napoli Federico II, la vincitrice dell’ottava edizione di “Amazon Women in Innovation”, la borsa di studio promossa e finanziata da Amazon per aiutare le giovani studentesse di discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) a inserirsi nel settore dell’economia digitale, dell’innovazione e della tecnologia.
La giovane meritevole - insieme alle vincitrici degli altri sei Atenei italiani coinvolti nell’iniziativa di Amazon - usufruirà di un finanziamento di €6.000 per l’anno accademico 2025/26, con possibilità di rinnovo nei successivi due anni, oltre all’opportunità di partecipare a un percorso di mentorship personalizzato al fianco di una manager di Amazon. Il programma è progettato per supportare la crescita personale e di carriera delle vincitrici, offrendo loro le risorse chiave per il domani: dalla stesura di un curriculum d’impatto alle strategie per superare con successo ogni colloquio di selezione.
Alessia Bacile ha 21 anni, vive a Napoli e frequenta il corso di laurea in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Fin dagli anni della scuola ha mostrato una naturale inclinazione per le materie scientifiche e per la matematica, scegliendo un percorso che le permettesse di coniugare il rigore della tecnologia con la creatività e la progettazione. Grande appassionata di divulgazione scientifica e di videogiochi, considera questi ultimi uno strumento con un forte potenziale educativo e inclusivo. Proprio da questa convinzione nasce un progetto personale, sviluppato insieme ad altri giovani, per realizzare un videogioco educativo accessibile a un pubblico sempre più ampio.
“Quando ho deciso di candidarmi per la borsa di studio Amazon Women in Innovation, l’ho fatto soprattutto per mettermi alla prova: era la prima volta che partecipavo a una selezione di questo tipo e vincere è stata una sorpresa enorme, che mi ha fatto sentire davvero ascoltata e valorizzata. Voglio utilizzare questo sostegno per continuare il mio percorso universitario e portare avanti un progetto a cui tengo molto: lo sviluppo di un videogioco educativo che unisca tecnologia, creatività e inclusione”, racconta Alessia Bacile. “Alle ragazze che sono incuriosite dalle discipline STEM direi di non porsi limiti ancora prima di iniziare. Mi è capitato spesso di incontrare ragazze che dicevano ‘mi piacerebbe, ma è troppo difficile’: ma se una materia appassiona, vale la pena provarci e credere nelle proprie capacità. Credo sia importante che scuole, istituzioni e aziende mostrino sempre più esempi di donne che lavorano in questi settori, perché vedere modelli femminili competenti e appassionati aiuta le nuove generazioni a immaginarsi in quei percorsi con maggiore naturalezza”.
“Siamo molto orgogliosi di essere giunti all’ottava edizione di Amazon Women in Innovation, un traguardo che ci ha permesso di affiancare fino ad oggi 40 talentuose studentesse in tutta Italia”, dichiara Rita Malavasi, Responsabile Relazioni Istituzionali di Amazon Italia. “Ridurre il divario di genere nelle discipline STEM non è solo una questione di equità: è necessario per garantire uno sviluppo delle competenze in grado di contribuire alla competitività italiana. Con questo progetto vogliamo dimostrare che investire nel talento femminile significa investire nel futuro del Paese: unendo il sostegno economico a un percorso di mentorship mirato, forniamo a queste giovani eccellenze sia le risorse pratiche sia la fiducia necessarie per diventare le leader dell’innovazione di domani”.
Amazon Women in Innovation: otto edizioni della borsa di studio a sostegno delle donne STEM. Nato nel 2018, il programma Amazon Women in Innovation si propone come supporto concreto per la crescita dei giovani talenti nel panorama digitale. Oggi l’iniziativa unisce sette Atenei italiani: l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università di Catania, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Università degli Studi Napoli Federico II, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Palermo e il Politecnico di Torino.
Inclusi i riconoscimenti annunciati oggi, il progetto ha premiato finora 40 giovani meritevoli, incluse le vincitrici di quest’anno, ed è stato un trampolino di lancio per molte giovani studentesse, da chi ha intrapreso prestigiosi programmi internazionali in lauree specialistiche a chi è entrata nel mondo del lavoro iniziando a costruire la propria carriera con consapevolezza e passione.