Intelligenza Artificiale: dalla Tecnica ai Diritti
Intelligenza Artificiale: dalla Tecnica ai Diritti
Il 16 ottobre a Napoli giuristi e ingegneri a confronto in una giornata di studi internazionale
Venerdì 16 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 18.30, l'aula Arcoleo (Corso Umberto I, 40) ospita il Convegno “Intelligenza Artificiale: dalla Tecnica ai Diritti”, promosso dai Dipartimenti di Giurisprudenza e Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. L’iniziativa è nata da un’idea di Giovanna De Minico, poi condivisa con Carlo Sansone: dall’incontro tra lo sguardo della costituzionalista e quello dell’ingegnere prende forma una giornata che mette al centro un’alleanza ancora rara, ma sempre più necessaria.
L’intelligenza artificiale non si governa da una sola prospettiva e il Convegno muove dalla convinzione che il dialogo tra le due culture sia virtuoso in entrambe le direzioni. Il diritto tiene insieme la difesa dei diritti e le scelte tecniche, apparentemente neutre; mentre l’ingegneria aiuta il diritto a scrivere regole concrete e vicine alla realtà dei sistemi.
I lavori si apriranno alle 9.00 con i saluti istituzionali di Nicola Bianco (Prorettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II), Helle Krunke (Presidente emerita della International Association of Constitutional Law), Carla Masi (Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Università Federico II), Fabio Villone (Direttore del DIETI), Carlo Sansone (Coordinatore del master Human Centred Artificial Intelligence) e Francesco Loreto (Coordinatore dell’Italian National Ph.D. Program in Artificial Intelligence, area Agrifood e Ambiente).
La sessione mattutina, “L’Europa costituzionale e l’Intelligenza artificiale”, sarà presieduta da Francisco Balaguer Callejón (Università di Granada) e ha come Keynote Speaker: Christopher S. Yoo (University of Pennsylvania, Co-Direttore del Penn Center on Media, Technology & Democracy) e Giovanna De Minico (Università Federico II, co-presidente di Officina Costituzione). A seguire le relazioni di Marco Orofino (Università degli Studi di Milano) e Lucilla Gatt (Direttrice del centro di ricerca di eccellenza Jean Monnet ReCEPL4STAI), nonché i discussant: Maria Francesca De Tullio, Emanuela Palomba, Domenico Bruno (Università degli Studi di Napoli Federico II) e Michela Parente (Accademia di Belle Arti di Napoli).
La sessione pomeridiana, “L’Europa costituzionale e i neurodiritti”, presieduta da Giovanna De Minico, si aprirà con il Keynote Speaker Roberto Andorno (Università di Zurigo); seguiranno i relatori: Antonio D’Aloia (Università di Parma), Fulvia Abbondante (Università Federico II), Federico Gustavo Pizzetti (Università degli Studi di Milano) e Umberto Ronga; nonché i discussant: Enrico Buono (Universität des Saarlandes), Vincente P. Grossi (Università Federico II), Isabella de Vivo (Sapienza Università di Roma) e Stefano Marrone. Le conclusioni sono di Massimo Villone, professore emerito di Diritto costituzionale della Federico II.
L’evento si è avvalso del supporto di Jean Monnet Gender-Inclusive Fair Transformation (GIFT), responsabile Fulvia Abbondante; nonché del prezioso contributo di Graded Spa.
Nel corso del convegno sarà illustrato il programma di ricerca per l'assegnazione di borse di studio per le migliori tesi di dottorato in Intelligenza artificiale e Tutela dei diritti fondamentali, nell'area Scienze umane e sociali/STEM. Mettere allo stesso tavolo chi scrive le regole e chi gli algoritmi è la scommessa per una precisa idea di innovazione: non quella che precede i diritti, né quella che li subisce, ma che li incorpora fin dalla progettazione.
La giornata di studi sarà ripresa da Radio Radicale e potrà essere seguita anche da remoto al link.