Federico II e America’s Cup: formazione e innovazione tecnologica
Federico II e America’s Cup: formazione e innovazione tecnologica
Per due studenti di Ingegneria Informatica l’opportunità di crescita formativa e professionale, trasformando le conoscenze acquisite in aula in competenze direttamente sul campo
La presenza della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli rappresenta un’importante opportunità anche per il sistema universitario e per la formazione delle nuove generazioni. Accanto alla dimensione sportiva e organizzativa dell’evento, infatti, si sviluppano occasioni concrete di confronto tra competenze accademiche, innovazione tecnologica ed esperienza professionale.
In questo contesto si inserisce la collaborazione tra l’organizzazione dell’America’s Cup e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha consentito a due studenti del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione, Chiara Palludo e Adriano Maddaluno, di svolgere un’esperienza formativa di due settimane all’interno del Team IT durante la Regata Preliminare di Napoli.
L’iniziativa è nata dal confronto tra i responsabili della pianificazione delle telecomunicazioni dell’America’s Cup e il professor Giorgio Ventre della Federico II, con l’obiettivo di offrire agli studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con le tecnologie e le responsabilità legate alla gestione di un grande evento internazionale.
Il percorso ha preso avvio nell’ambito del corso di Infrastrutture di Rete e Cloud del programma di laurea magistrale in Ingegneria Informatica. Gli studenti hanno incontrato Andrew Ferguson, Direttore dei Servizi IT per l’America’s Cup e Direttore di OneThirtyWest, che ha condiviso la propria esperienza professionale nel settore dell’IT e della tecnologia applicata agli eventi. Al termine dell’incontro è stata offerta agli studenti interessati l’opportunità di candidarsi per uno stage.
Selezionati per il progetto, i due studenti federiciani hanno potuto applicare sul campo le competenze maturate durante il percorso universitario. Le loro attività hanno riguardato diversi aspetti dell’infrastruttura tecnologica dell’evento, dall’installazione e configurazione delle apparecchiature alla gestione delle reti, del Wi-Fi e della connettività.
L’esperienza ha consentito loro di partecipare direttamente alle attività del team IT dell’America’s Cup, affrontando problematiche operative, contribuendo alla loro risoluzione e assumendo responsabilità nell’ambito dei progetti assegnati. Un approccio formativo orientato non alla semplice osservazione, ma alla partecipazione attiva e all’applicazione concreta delle conoscenze.
L’iniziativa si inserisce inoltre nella più ampia prospettiva legata alla realizzazione della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli e alla volontà di creare opportunità per le nuove generazioni. In questo senso, l’evento può rappresentare anche un laboratorio di formazione e innovazione, capace di rafforzare il legame tra università, competenze professionali e territorio.