Cerimonia di premiazione del Premio Giovanni Parisi
Cerimonia di premiazione del Premio Giovanni Parisi
Il 14 ottobre alle 16, nella Sala Congressi del Dipartimento di Scienze Chimiche a Monte Sant'Angelo
Valorizzare il talento dei giovani, sostenere la ricerca scientifica e trasformare la memoria di uno studioso di fama internazionale in un’opportunità concreta per le nuove generazioni. È questo lo spirito che anima la terza edizione del Premio “Giovanni Parisi”, promosso dal Lions Club Napoli Host in memoria del Professore Giovanni Parisi, chimico, farmacista, docente ordinario di Biologia generale all’Università degli Studi di Napoli Federico II e autorevole socio del Club. La cerimonia di premiazione si terrà il 14 ottobre 2026, alle 16, nella Sala Congressi del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, presso il Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo.
Il Premio nasce con l’obiettivo di dare continuità alla passione per la scienza, alla dedizione alla ricerca e all’attenzione verso i giovani che hanno contraddistinto la vita e l’impegno del Professore Parisi. Un’iniziativa resa possibile anche grazie alla sensibilità e alla dedizione della consorte, Angelina Parisi Imparato, promotrice del progetto, che ha voluto trasformare il ricordo del Professore in un’occasione concreta di crescita e valorizzazione delle nuove generazioni. Il riconoscimento intende, in particolare, promuovere il diritto allo studio, favorire la parità di genere nell’accesso ai percorsi di laurea dell’area scientifico-tecnologica e sostenere i giovani che scelgono di investire il proprio futuro nella ricerca.
La terza edizione è rivolta alle laureate e ai laureati della Regione Campania che abbiano conseguito una laurea magistrale nelle classi LM-13, LM-54, LM-71, LM-06 e LM-09 negli anni accademici 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025 e 2025-2026, con una votazione non inferiore a 100/110.
Il bando individua due aree tematiche, pensate per valorizzare percorsi di studio e di ricerca differenti, ma accomunati dall’attenzione all’innovazione e al progresso scientifico. La prima riguarda le tesi di laurea delle classi LM-13, LM-54 e LM-71, dedicate al ruolo della chimica e della biochimica nello sviluppo sostenibile, con particolare riferimento all’innovazione e alla rilevanza tecnico-scientifica dei risultati. La seconda è riservata alle tesi delle classi LM-06 e LM-09, incentrate sul ruolo della biologia molecolare.
Per quanto riguarda la prima area, saranno particolarmente rilevanti i contributi dedicati alla sostenibilità e all’innovazione nei settori alimentare, energetico, cosmetico, del packaging, dell’edilizia e del restauro. L’attenzione si estende anche allo sviluppo di prodotti e strategie ispirati al modello delle 3P – profit, people, planet, che coniuga sostenibilità economica, benessere delle persone e tutela del pianeta, oltre che agli aspetti connessi alla salute e alla sicurezza sul lavoro.
Le candidature saranno esaminate da una Commissione Scientifica, che valuterà le tesi sulla base dell’innovazione e dell’impatto scientifico, dell’applicabilità e delle potenzialità di industrializzazione dei risultati, dell’utilità sociale e delle ricadute sulla salute e sull’ambiente. Alla tesi potranno essere assegnati fino a 75 punti, mentre i restanti 25 saranno attribuiti al curriculum vitae e studiorum dei candidati, tenendo conto anche delle esperienze lavorative e di volontariato, delle competenze linguistiche e tecnologico-digitali, delle esperienze internazionali e delle cosiddette soft skills.
Sono previsti due premi, uno per ciascuna area tematica. A ciascun vincitore sarà assegnato un riconoscimento economico di 3.000 euro, accompagnato da una targa e da una pergamena. I premiati saranno inoltre invitati a presentare brevemente il proprio lavoro nel corso della cerimonia, offrendo così un’occasione di condivisione dei risultati raggiunti e di confronto con la comunità scientifica e accademica. I migliori abstract potranno essere pubblicati attraverso i canali ufficiali del Lions Club Napoli Host, mentre una copia delle tesi vincitrici entrerà a far parte del patrimonio librario della Biblioteca del Club, contribuendo a conservare e diffondere i risultati della ricerca.
La scelta del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II come sede della cerimonia conferisce all’evento un significato particolare. Il Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo rappresenta infatti il contesto ideale per un’iniziativa che mette al centro la formazione universitaria, la ricerca scientifica e le prospettive professionali delle nuove generazioni.
Il valore del Premio è testimoniato anche dall’ampia rete di istituzioni e organismi che hanno concesso il proprio patrocinio morale. Tra questi figurano il Consiglio Regionale della Campania; l’Università degli Studi di Napoli Federico II; l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; l’Università degli Studi del Sannio; l’Università degli Studi di Salerno, attraverso il Dipartimento di Chimica e Biologia; l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”; il C.U.S. Napoli; l’Accademia Pontaniana; la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici; l’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania; il Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali Napoli e Campania; l’Ordine dei Giornalisti della Campania; ARPA Campania; l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale; il CEINGE; la Società Chimica Italiana – Sezione Campania; la Società dei Naturalisti di Napoli ed EWMD Napoli.
Il Premio Giovanni Parisi si inserisce inoltre nel quadro delle iniziative dedicate al raggiungimento dell’Obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030, che promuove la parità di genere, confermando l’impegno del Lions Club Napoli Host nel favorire pari opportunità di accesso alla formazione e alla ricerca scientifica e tecnologica.