Ateneo in lutto. E' scomparso il professore Luigi de Luca
Ateneo in lutto. E' scomparso il professore Luigi de Luca
Ordinario di Fluidodinamica. Docente sempre presente, capace di coniugare l'eccellenza scientifica con una profonda dedizione alla formazione
E' venuto a mancare il professore Luigi de Luca, ordinario di Fluidodinamica al Dipartimento di Ingegneria Industriale della Federico II.
Napoletano, classe 1952, Luigi de Luca si laurea con lode in Ingegneria Aeronautica alla Federico II nel 1977. Dopo gli anni di formazione come borsista CNR e un periodo di apertura internazionale, intraprende la carriera accademica come ricercatore, poi come professore associato a Torino e a Napoli, fino a diventare professore ordinario di Fluidodinamica nel 2000.
Per oltre quarant'anni è stato un punto di riferimento per gli studenti: titolare di Termofluidodinamica per intere generazioni di allievi ingegneri aerospaziali, di Stabilità Fluidodinamica per la Laurea Magistrale e, dal 2002, anche docente presso l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli.
È stato Direttore del Dipartimento di Energetica, Termofluidodinamica applicata e Condizionamenti ambientali (DETEC) dal 2000 al 2006, Coordinatore del Dottorato di Ricerca e membro della Commissione Nazionale per l'Abilitazione Scientifica Nazionale. Ha formato un'intera scuola di dottori di ricerca che oggi opera tra università e industria.
Studioso riconosciuto a livello internazionale, ha collaborato con i gruppi di lavoro NASA sui satelliti a filo e con ESA, CIRA, Thales Alenia Space e Avio. La sua ricerca ha spaziato con completezza dalla diagnostica non intrusiva con termografia all'infrarosso per flussi ipersonici alla simulazione numerica dei motori Diesel e dei getti liquidi, fino agli studi teorici sull'instabilità convettiva e sul controllo della separazione mediante attuatori al plasma e synthetic jets.
Di lui resta l'immagine di un ricercatore rigoroso, curioso delle nuove metodologie, dai codici numerici fluidodinamici alle più recenti tecniche di simulazione, e di un docente sempre presente, capace di coniugare l'eccellenza scientifica con una profonda dedizione alla formazione. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ricorderà soprattutto la gentilezza e la purezza d'animo che lo hanno contraddistinto in ogni rapporto, con i colleghi, i collaboratori e gli studenti.
La comunità federiciana partecipa al dolore della famiglia, dei colleghi, degli allievi.