Briciole di pane

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Ateneo in lutto per la scomparsa del professore Vincenzo Naso

Professore Emerito di Fisica tecnica industriale, viene ricordato per la competenza, l'umanità, il rigore e la passione

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E' venuto a mancare Vincenzo Naso, professore Emerito di Fisica tecnica industriale.

Per tutti Enzo, è stato uno degli esempi più autentici di professore universitario, nell’accezione più propria e più alta di questo ruolo. Ha saputo coniugare in modo non comune ricerca, didattica e impegno istituzionale, dedicando la sua vita all’Università e alla comunità scientifica.

È stato uno dei capiscuola più autorevoli della Fisica Tecnica, senza mai separare l’eccellenza nella ricerca dalla responsabilità della formazione.

Per Enzo Naso, essere professore, significava soprattutto formare persone, trasmettendo non soltanto conoscenze, ma metodo, rigore, curiosità e passione.
Era esigente, innanzitutto con se stesso. Chiedeva preparazione, serietà e capacità di ragionare, ma dietro quella severità c’era una straordinaria generosità.

All’Università ha dedicato un impegno straordinario. Ha contribuito a guidare importanti realtà accademiche, assumendo responsabilità ai diversi livelli dell’Ateneo, dalla nascita del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica e del Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l’Energetica alla guida della Facoltà di Ingegneria, fino agli incarichi di Ateneo e alle responsabilità assunte nella comunità accademica nazionale. Lo ha fatto sempre con la stessa idea di servizio e con la convinzione che l’autorevolezza di un professore si misuri anche nella capacità di dare forza alle istituzioni e creare le condizioni perché altri possano crescere.

​​​​​​La cifra più autentica del suo percorso non è, dunque, la somma dei ruoli che ha ricoperto, ma il modo in cui li ha interpretati: con competenza, rigore, passione e, insieme, con una profonda attenzione alle persone.
È questo che rende così vivo il suo ricordo. I suoi studenti ne ricordano le lezioni e gli esami, i suoi collaboratori la guida e la fiducia, i colleghi l’autorevolezza e l’umanità. Ricordi diversi, ma accomunati dalla consapevolezza di aver incontrato una persona capace di lasciare un segno.
Il professore Naso lascia una grande scuola scientifica e accademica, ma soprattutto lascia il segno nelle persone che ha formato e accompagnato. È forse questo il lascito più prezioso di un professore. Per molti Enzo continuerà a essere, semplicemente, un Maestro.

La comunità federiciana, commossa, partecipa al dolore della famiglia, dei colleghi, degli allievi.

 


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