3° Congresso Internazionale dedicato ai Canali Ionici Kv7
3° Congresso Internazionale dedicato ai Canali Ionici Kv7
Appuntamento scientifico dedicato allo studio dei canali ionici del potassio e alle loro implicazioni in ambito biomedico. Dal 16 al 18 settembre al Centro Congressi di via Partenope
Dal 16 al 18 settembre 2026, il Centro Congressi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ospiterà il 3° Congresso Internazionale sui Canali Ionici Kv7 (3rd International Kv7 Channels Symposium), un importante appuntamento scientifico internazionale dedicato allo studio dei canali ionici del potassio denominati Kv7 e alle loro implicazioni in ambito biomedico.
I canali Kv7 sono fondamentali per controllare l’eccitabilità di cellule neuronali, cardiache e muscolari, e alterazioni della loro funzione possono causare aritmie cardiache, epilessie, disturbi dello sviluppo neurocognitivo, disturbi dello spettro autistico e sordità, oltre a numerose altre condizioni patologiche.
Il 3rd International Kv7 Channels Symposium, come già le precedenti edizioni del 2019 e 2023, sarà organizzato dal professore Maurizio Taglialatela, ordinario di Farmacologia presso il Dipartimento di Neuroscienze e Coordinatore del Dottorato di Neuroscienze della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e dal professore Iain Greenwood, docente di Farmacologia Vascolare presso l’Institute of Molecular and Clinical Sciences della City St George’s, University of London.
Il Symposium vedrà la partecipazione di circa 150 ricercatori provenienti da 20 Paesi europei ed extraeuropei, tra cui Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea del Sud e Australia.
Tra i relatori ci saranno Thomas Jentsch, professore e direttore del gruppo di ricerca Physiology and Pathology of Ion Transport presso il Leibniz-Forschungsinstitut für Molekulare Pharmakologie (FMP) di Berlino (Germania), che ha scoperto e caratterizzato la funzione dei canali Kv7 neuronali; Sara Liin, professoressa di Neurobiologia presso il Department of Biomedical and Clinical Sciences della Linköping University (Svezia), la cui attività di ricerca si concentra sullo studio dei canali ionici e del loro ruolo nella fisiologia e nelle patologie cardiovascolari, Anastasios Tzingounis, professore presso la University of Connecticut a Storrs (USA), che studia i canali Kv7 neuronali e il loro coinvolgimento nelle epilessie, attraverso approcci sperimentali che comprendono modelli animali e cellulari, e Jiangtao Guo, professore di Biofisica e Biologia Strutturale presso la Zhejiang University (CINA), tra i principali esperti mondiali nello studio strutturale e farmacologico dei canali del potassio Kv7 mediante tecniche di crio-elettron-microscopia.
Il programma scientifico del Congresso è disponibile online al sito: 3rd International Kv7 Channels Symposium.
Le comunicazioni scientifiche affronteranno tutti i temi d’interesse relativi ai geni Kv7, concentrandosi sulle loro funzioni fisiologiche, le malattie ad essi correlate, i loro meccanismi di regolazione, gli aspetti strutturali emergenti, e il loro ruolo come bersagli terapeutici.
Particolare attenzione verrà dedicata all’esposizione di risultati di giovani ricercatori, mediante una sessione scientifica dedicata ed il conferimento di 2 premi per la migliore presentazione orale, e 4 per le migliori presentazioni sotto forma di posters.
Il Simposio consentirà di facilitare il confronto tra i ricercatori accademici e aziende farmaceutiche di rilevanza Internazionale attivamente impegnate nello sviluppo di nuovi farmaci antiepilettici, analgesici, neuroprotettivi, antiaritmici, ed antipertensivi.
Accogliendo i migliori ricercatori accademici ed industriali internazionali di base e clinici del settore, l’evento consolida ulteriormente il ruolo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II come luogo di incontro per comunità scientifiche d’eccellenza nel settore biomedico.
Successivamente al Simposio (19 settembre 2026), sempre presso il Centro Congressi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, alcuni dei ricercatori si incontreranno con la comunità delle famiglie di pazienti affetti da patologie correlate a disfunzione dei canali Kv7, consolidando ulteriormente il valore traslazionale delle ricerche presentate.