"Ecomusei a confronto in Campania: metodi, linguaggi e pratiche per riconoscere, valorizzare e riappropriarsi dei beni comuni"
"Ecomusei a confronto in Campania: metodi, linguaggi e pratiche per riconoscere, valorizzare e riappropriarsi dei beni comuni"
In programma mercoledì 21 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 13.00, nella Chiesa di Sant'Antoniello a Port'Alba
Si terrà mercoledì 21 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 13.00, nella Chiesa di Sant'Antoniello a Port'Alba, a piazza Bellini 57, la giornata di studi "Ecomusei a confronto in Campania: metodi, linguaggi e pratiche per riconoscere, valorizzare e riappropriarsi dei beni comuni".
L'incontro mette in dialogo le esperienze ecomuseali del territorio regionale, per riflettere su come le comunità possano riconoscere e prendersi cura del proprio patrimonio materiale e immateriale.
L'apertura è affidata ai saluti di Gianluca Giannini, direttore del Dipartimento Studi Umanistici, e di Rosanna Romano, Direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania. Introduce Francesca Marone, coordinatrice dell'Osservatorio sulla Governance per l'Educazione al Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico.
Nella sessione "Ecomusei a confronto", moderata da Maria Amodio, referente del Comitato Scientifico MOSS, si presenteranno due esperienze: il MOSS – Ecomuseo Diffuso di Scampia, con Barbara Pierro, e Transluoghi – Ecomuseo del Bussento Contemporaneo, con Daniele G. De Stefano.
Segue la tavola rotonda "Trame di comunità: il futuro degli Ecomusei in Campania", moderata da Emma Ferulano (MOSS). Intervengono Giuseppe Micciarelli, Dipartimento Scienze Sociali, Federico II; Paolo Landri, direttore CNR-IRIDIS; Ciro Pizzo, delegato per la Disabilità e i DSA, Università Suor Orsola Benincasa; Simona Quagliano, Transluoghi – Ecomuseo del Bussento Contemporaneo; Francesca Marone, G.R.E.T.A. – Games and Research in Education with Telling Arts; Marco Tregua, Dipartimento Economia, Management, Istituzioni, Federico II; Angelika Bartholomäi, project manager, Morigerati Rural Lab; Domenico Lapenna, Ecomuseo delle Cucine Rurali dell'Alta Irpinia (Oscata, Bisaccia); Daniela Sibilio, Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità.
Dopo il dibattito, le conclusioni saranno affidate a Maria Amodio.
L'iniziativa rientra nel progetto "KIT CAT – Kit di Comunità per l'Apprendimento Territoriale", finanziato nell'ambito dell'Avviso pubblico per i contributi a favore degli Ecomusei riconosciuti dalla Regione Campania (art. 4, L.R. 13/2023, E.F. 2025 – Fondo ex L.R. 31 luglio 2025, n. 14).Giunta Regionale della Campania-Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo- Settore Promozione e Valorizzazione dei Beni Culturali.