Ingegneria dei materiali

  • Classe di Laurea: LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: ingegneria
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Giovanni FILIPPONE
  • Sito Web: www.scingmat.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Ingegneria
  • Sportello di Orientamento:
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Enrica Luzzi (e.luzzi@studenti.unina.it)
    • Chiara Guerrera (ch.guerrera@studenti.unina.it)
    • Gennaro Longobardo (g.longobardo@studenti.unina.it)
    • Nello Russo (nell.russo@studenti.unina.it)
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso di Studi ha come obiettivo la formazione di un Ingegnere Industriale con solide competenze sulle varie classi di materiali (polimeri, metalli, compositi, ceramici, materiali per le nanotecnologie). Grazie a tali conoscenze, il laureato in Ingegneria dei Materiali dovrà essere capace di affrontare problematiche ingegneristiche con particolare riferimento al campo dell'Ingegneria dei Materiali. A tal fine, il Corso di Studi fornisce al laureato gli strumenti per: i) progettare e caratterizzare materiali per applicazioni funzionali o strutturali; ii) ottimizzare l'utilizzo di materiali tradizionali e innovativi in ambito industriale e di ricerca; iii) sviluppare e implementare a livello industriale la produzione di manufatti; iv) gestire a livello tecnologico tale produzione. Oltre agli aspetti tecnico-scientifici, il Corso di Studi mira a fornire al laureato competenze trasversali fondamentali in contesti competitivi moderni, quali capacità comunicative, attitudine al lavoro di gruppo, al problem solving, e capacità di aggiornamento continuo delle conoscenze. Inoltre, il Corso di Studi intende trasmettere al laureato consapevolezza delle proprie responsabilità professionali ed etiche connesse all'esercizio della professione di Ingegnere dei Materiali.

  • Il corso di studio in breve:

    Percorso formativo Il percorso formativo si articola in due anni, nel corso dei quali lo studente approfondisce lo studio ingegneristico delle diverse classi di materiali integrando le conoscenze di base acquisite nel corso degli studi pregressi. Nel corso del primo anno sono previste discipline fondamentali di scienza e la tecnologia delle varie classi di materiali (metalli, ceramici, polimeri, compositi) e sono forniti gli strumenti per la modellazione e lo studio del comportamento costitutivo dei materiali. Nel corso del secondo anno l'attenzione è incentrata sugli strumenti per la prevenzione e il controllo del degrado chimico/fisico dei materiali, sugli aspetti relativi alla sostenibilità ambientale dei materiali, e su tematiche di frontiera, quali la progettazione bottom-up dei materiali e le nanotecnologie. Infine, lo studente ha la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo grazie alle attività a scelta autonoma, potendo scegliere tra numerosi corsi suddivisi per aree tematiche (Materiali per l'ambiente, Materiali per l'energia, Biomateriali, Materiali strutturali, Simulazione). Il Corso di Studi incentiva, inoltre, gli scambi culturali con le altre istituzioni universitarie europee ed extra-europee sia mediante accordi Erasmus, sia con accordi diretti per lo svolgimento di tesi di laurea magistrale. Sbocchi professionali Grazie alle solide competenze acquisite nel corso degli studi, il laureato in Ingegneria dei Materiali potrà proporsi presso aziende interessate sia all'innovazione di materiali e processi produttivi consolidati, sia allo sviluppo di materiali innovativi. In particolare, l'Ingegnere dei Materiali trova impiego presso le industrie operanti nei settori meccanico, chimico, aeronautico/aerospaziale, del packaging, biomedicale, agro-alimentare, ambientale, dell'energia, dell'edilizia e dei beni culturali. Altri possibili sbocchi lavorativi sono le Università, i laboratori e i centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati, la libera professione, con possibilità di iscriversi all'Albo degli Ingegneri Industriali, e l'insegnamento. L'efficacia occupazionale della Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali alla Federico II è testimoniata da un tasso di disoccupazione ad un anno dalla laurea inferiore rispetto a laureati della stessa Classe di Laurea (LM53) e, più in generale, rispetto ai laureati del gruppo disciplinare "Ingegneria" che hanno conseguito il titolo presso altri Atenei italiani (fonte: AlmaLaurea, https://www.almalaurea.it/).

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per essere ammessi al Corso di Studi occorre essere in possesso della Laurea, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Sono inoltre previsti specifici criteri di accesso riguardanti (i) il possesso di requisiti curricolari, e (ii) l'adeguatezza della personale preparazione dello studente. In riferimento al punto (i), il possesso dei requisiti curricolari è automaticamente riconosciuti a studenti in possesso di Laurea della classe L-9 (Ingegneria Industriale) che abbiano maturato un numero minimo di Crediti Formativi Universitari (CFU) per settore scientifico-disciplinare definito da opportune tabelle riportate nel Regolamento Didattico del Corso di Studi (accessibile dal sito web www.scingmat.unina.it). In riferimento al punto (ii), lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale e della la documentata capacità di utilizzare correttamente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale e i criteri per il riconoscimento della conoscenza certificata della lingua inglese sono riportati nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio è articolata secondo tre azioni principali: (i) orientamento in ingresso, (ii) orientamento in itinere e (iii) accompagnamento al lavoro o placement. Essa è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali e attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it) ), del sito web del CdS (www.scingmat.unina.it) e attraverso social media (pagina facebook del CdS: Sim UniNa). A livello di Scuola, le attività di orientamento in ingresso sono strutturate attraverso una organizzazione razionale ed efficiente basata su: -) costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; -) definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; -) organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa e alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. -) partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. Le attività di orientamento sono state associate a opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Inoltre, il Corso di Studio ha contribuito, in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, allo sviluppo dell'iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell'ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Infine, il CdS organizza annualmente il Materials Day, una giornata di accoglienza, oltre che per le matricole di Scienza e Ingegneria dei Materiali, degli iscritti al primo anno di Ingegneria dei Materiali. Nel corso dell'evento, cui prende parte una rappresentanza del corpo docente, è illustrato in dettaglio il percorsi formativo e sono fornite informazioni dettagliate sugli esami suggeriti per la scelta autonoma al fine di facilitare i neo-iscritti nella compilazione del Piano di Studi. Il Materials Day è anche l'occasione per premiare i migliori laureati dell'anno accademico precedente, e per ospitare alcuni laureati magistrali in Ingegneria dei Materiali della Federico II affinché testimonino la loro esperienza professionale agli studenti del CdS.

  • Prova finale:

    La laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella discussione di una tesi di laurea, cioè di in un elaborato originale prodotto dallo studente sotto la guida di un relatore, che documenti attività di ricerca, ovvero attività progettuali. E' facoltà dello studente scrivere o e discutere l'elaborato lingua inglese. Si rimanda al regolamento per una definizione più approfondita delle caratteristiche della prova finale.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteche di Facoltà: p.le Tecchio, 80; via Claudio, 21; via Nuova Agnano, 11
    • Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale, p.le Tecchio, 80
    • Laboratori informatici di Facoltà: p.le Tecchio, 80; via Nuova Agnano, 11
    • Aule multimediali
    • Laboratorio multimediale dipartimentale
  • Per approfondimenti:

    Scheda Universitaly