Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista)

  • Classe di Laurea: SNT/2 professioni sanitarie della riabilitazione
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Medicina e Chirurgia
  • Scuola: Scuola di Medicina e Chirurgia
  • Dipartimento: Dipartimento di Sanità Pubblica
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Coordinatore: Prof. Clemente Servodio Iammarone
  • Sito Web: www.medicina.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area Didattica Medicina e Chirurgia
  • Sportello di Orientamento:
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Mauro Cardassi
    • Giuliano Pappacoda
  • Obiettivi specifici:

    Il laureato, al termine del percorso didattico, deve essere in grado di:

    Formulare la diagnosi e la prognosi fisioterapica.

    • raccogliere i dati relativi all'anamnesi, funzioni, attività, partecipazione e ai fattori personali ed ambientali.
    • eseguire la valutazione a carico dei diversi sistemi funzionali utilizzando strumenti e misure validate, linee guida, secondo i principi della Pratica Basata sulle prove di efficacia (EBP).
    • analizzare e interpretare criticamente i dati rilevanti per individuare una diagnosi funzionale fisioterapica e ipotesi prognostiche tenendo conto anche degli indici di recupero.
    • individuare il livello di disabilità in riferimento all'ICF (menomazione, disabilità, partecipazione sociale) (ICF).
    • definire le possibili ipotesi alternative nell'interpretazione dei dati.
    • esplicitare il ragionamento clinico utilizzato in riferimento alla diagnosi funzionale fisioterapica.
    • confrontare i dati emersi dalla valutazione con gli eventuali approfondimenti bibliografici in funzione della tutela della salute del paziente.

    Definire e pianificare l'intervento fisioterapico.

    • coinvolgere il paziente richiedendo la sua partecipazione attiva e informarlo della sequenza del percorso fisioterapico.
    • definire i problemi fisioterapici e i relativi obiettivi da raggiungere progressivamente nel corso del trattamento.
    • identificare i possibili interventi di natura preventiva, educativa terapeutica e palliativa.
    • scegliere le risorse utilizzabili all'interno del percorso riabilitativo.
    • motivare le scelte della pianificazione in riferimento alle conoscenze teoriche, costruite sui dati della valutazione e basate sulle migliori evidenze disponibili e le scelte/preferenze del paziente.
    • Formulare la propria proposta fisioterapica al team per la definizione degli obiettivi del progetto riabilitativo del paziente.
    • partecipare alla programmazione degli interventi di educazione-informazione e suggerire attività rivolte alla gestione della persona e all'autocura ai pazienti ed ai familiari.

    Gestire il proprio lavoro nell'ambito del Servizio.

    • pianificare il proprio lavoro tenendo conto degli obiettivi e delle priorità del servizio in conformità alle esigenze organizzative e all'utilizzo ottimale delle risorse disponibili.
    • valutare nella pianificazione del trattamento fisioterapico la durata e la frequenza dell'intervento in relazione agli eventuali effetti collaterali dei farmaci che possono influenzare il trattamento fisioterapico.
    • pianificare la singola seduta riabilitativa secondo le priorità degli interventi, in relazione a problemi e bisogni di ogni singolo paziente.

    Effettuare il trattamento fisioterapico

     

    • perseguire gli obiettivi fisioterapici secondo il percorso stabilito nella programmazione dell'intervento.
    • scegliere le proposte fisioterapiche in relazione alla presenza di eventuali comorbilità.
    • preparare il setting per attuare l'intervento fisioterapico.
    • attuare interventi di natura preventiva.
    • proporre alla persona assistita attività coerenti al programma predisposto, garantendo la sicurezza del paziente e rispettando la normativa vigente.
    • proporre e suggerire con creatività eventuali soluzioni alternative in relazione ai risultati ottenuti dal paziente.
    • utilizzare eventuali ausili/ortesi per facilitare le capacità funzionali.
    • mantenere un crescente e continuo processo di collaborazione, nella presa in carico, con paziente e/o famiglia e/o caregivers.

    Verificare e valutare i risultati ottenuti.

    • analizzare criticamente in modo propositivo il piano di trattamento e le proposte riabilitative.
    • verificare in itinere i risultati della proposta fisioterapica, in collaborazione con altri professionisti.
    • valutare il raggiungimento degli obiettivi e misurare gli outcomes dell'intervento fisioterapico utilizzando metodologie e strumenti validati.
    • valutare l'intero processo fisioterapico elaborato in relazione all'efficacia e all'efficienza dei risultati ottenuti.


    Documentare gli atti professionali

    • documentare le attività svolte sul caso clinico rispettando la sequenza della metodologia del percorso fisioterapico utilizzando la cartella fisioterapica didattica ispirata ai principi "ICF" per le competenze richieste.
    • stendere report pertinenti all'area di tirocinio frequentata utilizzando la metodologia di stesura degli articoli scientifici.

    Assumere atteggiamenti professionali nel rispetto del codice deontologico.

    • assicurare la riservatezza delle informazioni relative alla persona.
    • rispettare l'individualità, le idee e le aspettative del paziente.
    • operare con rigore metodologico applicando le continue acquisizioni scientifiche al campo di competenza.
    • dimostrare consapevolezza dei propri limiti rispetto all'atteggiamento professionale, alle proprie abilità e competenze autovalutandosi criticamente.

    Instaurare una relazione efficace con la persona assistita, con i familiari e l'équipe.

    • instaurare una comunicazione efficace nell'ambito della relazione di aiuto attraverso la comprensione della comunicazione non verbale, l'espressività corporea e l'assunzione di un comportamento conforme alle caratteristiche della persona.
    • illustrare alla persona come le proposte fisioterapiche possano influire e /o modificare l'attività funzionale.
    • condividere il progetto fisioterapico con la persona e con i familiari.

    Percorso formativo
    1° anno
    Finalizzato a fornire le conoscenze essenziali biologiche, biomediche, chinesiologiche/biomeccaniche, neurofisiologiche, cognitive, igienico-preventive di base, quali fondamenti della disciplina e metodologia professionale, requisiti fondamentali per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze di base.

    2° anno
    Finalizzato a fornire le conoscenze relative alle modificazioni motorie, cognitive e funzionali nell'ambito della patologia ortopedica e neurologica dell'adulto e ad acquisire, nelle esperienze di tirocinio, le relative competenze professionali nei contesti clinici in cui lo studente può sperimentare abilità intellettive, relazionali e gestuali; individuare aspetti teorici che emergono nella pratica clinica, ricercando le migliori evidenze disponibili in letteratura per confrontarsi con una comunità professionale di riferimento allo scopo di acquisire la "miglior pratica possibile".

    3° anno
    Finalizzato all'approfondimento specialistico ma anche all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. Aumenta la rilevanza assegnata all'esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti (nei vari settori specialistici neurologia, ortopedia e traumatologia, cardiovascolare, area critica, oncologia, infettivologia, pneumologia, area materno-infantile, ecc.); competenze metodologiche di ricerca scientifica anche a supporto di elaborazione della tesi; nonché elementi di gestione e management utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.
    Questa logica curriculare si è concretizzata nella scelta di crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1° al 3° anno.

  • Il corso di studio in breve:

    Definizione degli obiettivi formativi

    Il Corso di Studi in Fisioterapia si articola in tre anni ed è istituito all'interno della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli – Federico II.
    Il CdS si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti.

    I laureati nel Corso di Studi sono, ai sensi della Legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 2, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione e dovranno essere dotati:

    • Delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie per essere abilitati all'esercizio della professione di Fisioterapista e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorico e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.


    A tali fini il Corso di Studi per Fisioterapista prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre anni di
    corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio).

    • Delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale.
    • Della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo.
    • Della capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell'economia sanitaria.
    • Della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.
    • Nell'ambito della professione sanitaria del fisioterapista, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste da D.M. del Min. della Sanità del 14/9/1944 n. 741 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero svolgono in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali conseguenti ad eventi patologici a varia etiologia: congenita ed acquisita.

    Il profilo professionale dei Fisioterapisti dovrà comprendere le conoscenze delle per svolgere attività in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità , delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia etiologia congenita o acquisita. I laureati in fisioterapia facendo riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione del medico, nell'ambito delle loro competenze, elaborano, anche in equipe multidisciplinari, un programma di riabilitazione del disabile. Praticano autonomamente la rieducazione della disabilità motoria, psicomotoria e cognitiva utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche ed occupazionali. Propongono l'adozione di protesi ed ausilii verificandone l'efficacia e curando l'addestramento del paziente al loro uso. Verificano la rispondenza della metodologia riabilitativa attivata con gli obiettivi di recupero funzionale. Saranno responsabili, nelle strutture di fisioterapia del corretto adempimento delle procedure, nell'ambito delle loro funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti medici responsabili. Verificheranno la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura; controlleranno e verificheranno il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedendo alla manutenzione ordinaria ed alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti; parteciperanno alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano. Contribuiranno alla formazione del personale di supporto e concorreranno direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.I laureati nel corso di laurea per Fisioterapista svolgeranno l'attività nei vari ruoli ed ambiti sanitari pubblici e privati.

    I laureati devono raggiungere le seguenti competenze culturali e professionali specifiche:

    • Identificare, prevenire ed affrontare gli eventi critici relativi ai rischi di varia natura e tipologia connessi con l'attività.
    • Conoscere la normativa e le leggi dello Stato che disciplinano la professione, i presidi medico-chirurgici e la Sanità Pubblica.
    • Valutare l'attendibilità del processo pre-analitico e di quello produttivo applicando le conoscenze dei fenomeni biologici, fisiologici, patologici .
    • Conoscere e valutare concetti dinamici di automazione – informatizzazione – comunicazione.
    • Applicare le conoscenze del processo scientifico al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia dei processi di analisi e di produzione.
    • Contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l'analisi dei costi e l'introduzione di nuovi materiali e tecnologie nell'attività di riabilitazione.
    • Identificare e prevenire i fattori che possano influenzare la qualità delle pratiche riabilitative.
    • Attuare la verifica del corretto funzionamento e l'efficienza delle apparecchiature biomediche attraverso test funzionali, calibrazione e manutenzione preventiva, nonché straordinaria in caso di guasti.
    • Pianificare, realizzare e valutare le attività di riabilitazione nell'ambito delle patologie motorie, psicomotorie e cognitive.
    • Partecipare come consulente ai progetti per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
    • Pianificare, realizzare e valutare le attività produttive nei settori della riabilitazione secondo gli standard predefiniti dal responsabile della struttura.
    • Realizzare e verificare il Controllo e la Assicurazione di Qualità e identificare gli interventi appropriati in caso di non accettabilità dei risultati.
    • Agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione nelle situazioni tecnico-diagnostiche e produttive previste nel progetto formativo.
    • Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione.
    • Interagire e collaborare attivamente con equipes interprofessionali al fine di programmare e gestire attività di riabilitazione.
    • Dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio.
    • Dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio.
    • Apprendere le basi della metodologia della ricerca e applicare i risultati di ricerche nel campo tecnico-metodologico per migliorare la qualità delle metodiche di analisi.
    • Conoscere i principi dell'analisi economica e le nozioni di base dell'Economia Pubblica ed Aziendale.
    • Conoscere gli elementi essenziali della gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alle problematiche in ambito sanitario.
    • Raggiungere un adeguato livello di conoscenza sia scritta che parlata di almeno una lingua della Unione Europea, oltre l'italiano.
    • Acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi e ai processi di autoformazione.
    • Svolgere esperienze di tirocinio presso servizi sanitari e formativi specialistici in Italia o all'estero, con progressiva assunzione di responsabilità e sotto la supervisione di professionisti esperti.
    • Attività tecnico-pratica in materia di radioprotezione.

    Attività formative professionalizzanti (tirocinio)

    Lo studente, durante il corso di studi deve partecipare e compiere, con l'ausilio del personale di fisioterapia, un congruo numero delle seguenti attività:

    •  definizione di programmi di riabilitazione in diverse patologie;
    • relazione scritta su soggetti sani in età evolutiva;
    • relazione scritta su soggetti sani in età adulta;
    • osservazione del trattamento riabilitativo di soggetti in età evolutiva, di età adulta e geriatria;
    • trattamento riabilitativo (comprensivo di valutazione e verifica), effettuato sotto la guida del medico, di soggetti in età evolutiva e di soggetti in età adulta e geriatria;
    • trattamento riabilitativo (comprensivo di valutazione e verifica), effettuato autonomamente, in soggetti in età evolutiva ed in soggetti in età adulta e geriatria;
    • relazione scritta ed esposizione su casi clinici completi di valutazione e programmazione del piano di trattamento;
    • compilazione di cartelle cliniche riabilitative;
    • effettuazione di consegne scritte;
    • effettuazione delle seguenti procedure terapeutiche: valutazione funzionale, chinesiologia e neurologia, tests muscolari ed articolari, massoterapia muscolare e connettivale, linfodrenaggio manuale, terapia strumentale ed idroterapia, cinesiterapia, terapia manuale, rieducazione neuromotoria, neuropsicologica e psicomotoria, rieducazione respiratoria, rieducazione cardiologia, rieducazione viscerale, terapia occupazionale ed ergonomia;
    • frequenza, a rotazione, delle seguenti strutture cliniche: chirurgia generale, chirurgie specialistiche, geriatria, medicina generale, medicina specialistica, medicina materno-infantile, neurologia, neuropsichiatria, ortopedia, recupero e rieducazione funzionale, reumatologia.

    La durata del corso per il conseguimento della Laurea è di tre anni.

    Ammissione al Corso di Laurea

    a) Programmazione degli accessi

    Possono essere ammessi al CdS i candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola media superiore o di titolo estero equipollente.
    Il numero di Studenti ammessi al CdS è definito in base alla programmazione nazionale ed alla disponibilità di Personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche, coerentemente con le raccomandazioni dell'Unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposti dall'Ateneo e dalla Facoltà.
    L'accesso al Corso di Studi è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla.

    b) Debito formativo

    L' organizzazione didattica del CdS prevede che gli Studenti ammessi al 1° anno di corso possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.

    Ciò premesso, la Commissione di Coordinamento Didattica, potrà accertare eventuali debiti formativi, per una o più discipline, che gli studenti sono tenuti a sanare prima di sostenere gli esami del 1° anno.
    Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, la CCD potrà istituire attività didattiche propedeutiche che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito. Tali attività didattiche propedeutiche potranno anche essere garantite dai Docenti del corso di laurea. La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà nell'ambito della valutazione dei corsi corrispondenti.

    3. Crediti formativi

    L'unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU).
    Il CdS prevede 180 CFU complessivi, articolati in tre anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative finalizzate alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio).

    Ad ogni CFU corrispondono 25 ore di lavoro dello Studente, comprensive

    • a) delle ore di lezione;
    • b) delle ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori, day hospital;
    • c) delle ore di seminario;
    • d) delle ore spese dallo Studente nelle altre attività formative previste dall'Ordinamento didattico;
    • e) delle ore di studio autonomo per completare la sua formazione (non inferiore al 50%).

    I crediti corrispondenti a ciascun Corso di insegnamento e/o attività didattica sono acquisiti dallo Studente con il superamento del relativo esame. (di profitto o di idoneità)

    Organi del Corso di Laurea

    Sono organi del Corso di Laurea:

    • a) Il Consiglio di Corso di Laurea, costituito da tutti i docenti universitari di ruolo e ricercatori afferenti al Corso di studio nonché dai componenti le Commissioni di Coordinamento delle sedi non universitarie (come da Protocollo d'intesa Università – Regione). Del Consiglio fa parte anche una rappresentanza degli studenti composta da uno studente per ogni anno di corso per ogni sede del corso di Laurea, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo; Il Consiglio può operare anche attraverso una Giunta di Consiglio definendone composizione e compiti con approvazione del relativo regolamento da parte del Consiglio di Facoltà.
    • b) Il Presidente del Corso, responsabile del medesimo, è eletto ogni tre anni tra i professori universitari di ruolo dai membri del Consiglio del Corso di Laurea ed è rieleggibile per un solo mandato consecutivo.
    • c) Il Direttore degli insegnamenti pratici e di tirocinio (uno per ciascuna sede di svolgimento del Corso), proposti dal Consiglio di Corso di Laurea tra coloro che, in servizio presso la struttura sede del corso, sono dotati di Laurea (o titolo equipollente) nell'ambito dello specifico profilo professionale cui corrisponde il Corso e nominati dal Consiglio di Facoltà con valutazione comparativa; il Direttore degli insegnamenti pratici e di tirocinio, presso ciascuna sede del Corso di Laurea, dura in carica per tre anni ed è riproponibile, è responsabile degli insegnamenti tecnico pratici, organizza il calendario delle attività professionalizzanti, indirizza i tutori e ne supervede l'attività, garantisce l'accesso degli studenti alle strutture qualificate per le attività di tirocinio
    • d) La Giunta di Consiglio di Corso di laurea la cui composizione e compiti sono definiti da un regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà.

    5. Ordinamento didattico

    Il CDCL ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l'Ordinamento didattico, nel rispetto della legge vigente, che prevede, per ogni Corso di Laurea, l'articolazione in Attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative , a scelta dello Studente, finalizzate alla prova finale, altre. Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti dai Corsi ufficiali, ai quali afferiscono i SSD pertinenti.

    L'ordinamento didattico del CL fa parte integrante del presente regolamento.

    Qualora si renda necessario apportare cambiamenti all'Ordinamento (contenuto, denominazione, numero dei Corsi e numero degli esami), il CDCL propone al Consiglio di Facoltà le necessarie modifiche del Regolamento.

    a) Corsi d'Insegnamento
    L'ordinamento didattico

    • definisce il numero di esami che occorre sostenere per accedere all'esame di laurea
    • definisce gli obiettivi affidati a ciascuno degli ambiti disciplinari ed individua le forme didattiche più adeguate per il loro conseguimento, articolando le attività formative in corsi di insegnamento. Qualora nello stesso Corso siano affidati compiti didattici a più di un Docente, è prevista la nomina di un Coordinatore, designato dal CDCL.


    Il Coordinatore di un Corso, in accordo con il CDCL esercita le seguenti funzioni:

    • rappresenta per gli Studenti la figura di riferimento del Corso;
    • coordina la preparazione delle prove di esame;
    • presiede, di norma, la Commissione di esame del Corso da lui coordinato;
    • è responsabile nei confronti del CDCL della corretta conduzione di tutte le attività didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso. Il CDCL può designare un coordinatore didattico per ciascun anno di corso.

    b) Tipologia delle forme di insegnamento
    All'interno dei corsi è definita la suddivisione dei crediti e dei tempi didattici nelle diverse forme di attività di insegnamento, come segue:

    Lezione ex-cathedra
    Si definisce "Lezione ex-cathedra" (d'ora in poi "Lezione") la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuato da un Docente, sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.

    Seminario
    Il "Seminario" è un'attività didattica che ha le stesse caratteristiche della Lezione ex-cathedra ma è svolta in contemporanea da più Docenti, anche di SSD diversi, e, come tale, viene annotata nel registro delle lezioni.
    Le attività seminariali possono essere interuniversitarie e realizzate anche sottoforma di videoconferenze.

    Didattica Tutoriale
    Le attività di Didattica Tutoriale costituiscono una forma di didattica interattiva indirizzata ad un piccolo gruppo di Studenti; tale attività didattica è coordinata da un Docente-Tutore, il cui compito è quello di facilitare gli Studenti a lui affidati nell'acquisizione di conoscenze, abilità, modelli comportamentali, cioè di competenze utili all'esercizio della professione.
    L'apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall'analisi dei problemi, attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche richieste per la loro soluzione e per l'assunzione di decisioni, nonché mediante l'effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o di internati in ambienti clinici, in ambulatori, etc.
    Per ogni occasione di attività tutoriale il CDCL definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame.
    Il CDCL nomina i Docenti-Tutori fra i Docenti, all'inizio di ciascun anno accademico.
    Su proposta dei Docenti di un Corso, il CDCL può incaricare annualmente, per lo svolgimento del compito di Docente-Tutore, anche personale di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico.
    Il CDCL su proposta del Docente coordinatore dell'attività didattica pratica di tirocinio nomina all'inizio di ogni anno accademico i tutori addetti al tirocinio appartenenti allo specifico profilo professionale.

    Attività Didattiche Elettive/opzionali (ADE)
    Il CDCL organizza l'offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni ex-cathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei", fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU.

    Fra le attività elettive si inseriscono anche tirocini elettivi svolti in strutture di ricerca o in reparti clinici. Il CDCL definisce gli obiettivi formativi che le singole attività didattiche elettive si prefiggono.
    Per ogni attività didattica elettiva istituita, il CDCL nomina un Responsabile al quale affida il compito di valutare, con modalità definite, l'impegno posto da parte dei singoli Studenti nel conseguimento degli obiettivi formativi definiti.
    La frequenza alle ADE è obbligatoria e non può essere inferiore al 75%. Il mancato raggiungimento di tale livello di frequenza comporta la non ammissione alla verifica di profitto e la non acquisizione dei crediti relativi alle ADE. La verifica del profitto alle ADE dà luogo ad una valutazione di "idoneo/non idoneo" ed è effettuata da una commissione costituita dal o dai docenti responsabili dell'ADE stessa. Le modalità di tale verifica sono scelte dal/dai docente/i a seconda della tipologia dell'ADE ed approvate dal Consiglio di Corso di Laurea, e possono essere rappresentate da colloqui, relazioni scritte, questionari e si svolgono nelle normali sessioni di esame. La verifica del profitto deve svolgersi entro la fine dell'anno accademico nel quale l'attività si è svolta.
    Qualora la verifica di profitto non venga superata e/o sostenuta, lo studente può concordare con il docente di sostenerla in altra data oppure rinunciare a ripresentarsi, in tal caso non potrà acquisire alcun credito. Le attività elettive, anche se assegnate ad un preciso anno di corso, non danno luogo a propedeuticità.
    La didattica elettiva costituisce attività ufficiale dei Docenti e come tale annotata nel registro delle lezioni.

    Attività formative professionalizzanti
    Durante i tre anni di CL lo Studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità.

    A tale scopo, lo Studente dovrà svolgere attività formative professionalizzanti frequentando le strutture identificate dal CDCL e nei periodi dallo stesso definiti, per un numero complessivo di almeno 60 CFU.
    Il tirocinio obbligatorio è una forma di attività didattica tutoriale che comporta per lo Studente l'esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia, a simulazione dell'attività svolta a livello professionale.
    In ogni fase del tirocinio obbligatorio lo Studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di un Tutore. Le funzioni didattiche del Tutore, al quale sono affidati Studenti che svolgono l'attività di Tirocinio obbligatorio, sono le stesse previste per la Didattica tutoriale svolta nell'ambito dei corsi di insegnamento.
    Il Coordinatore dell'attività tecnico-pratica e di tirocinio coordina i Tutori Professionali e ne supervisiona le attività
    La competenza acquisita con le attività formative professionalizzanti è sottoposta a valutazione, con modalità stabilite dal CDCL, e viene comunicata all'Ufficio Segreteria Studenti come "idoneo/non idoneo" per le attività di tirocinio del primo semestre di ciascun anno di corso, e con un voto finale in trentesimi dell'attività di tirocinio certificato alla fine del tirocinio di ciascun anno di corso, dal docente coordinatore dell'attività tecnico-pratica e di tirocinio.
    Il CDCL può identificare strutture assistenziali non universitarie presso le quali può essere condotto, in parte o integralmente, il tirocinio, dopo valutazione ed accreditamento della loro adeguatezza didattica da parte del CDCL.

    Lingua inglese
    Il CDCL predispone un Corso di attività di laboratorio di lingua inglese, che consenta agli Studenti di acquisire le abilità linguistiche per leggere e comprendere il contenuto di lavori scientifici su argomenti biomedici e di comunicare con i pazienti e con il personale sanitario nei paesi anglofoni. La competenza acquisita con le attività di laboratorio di lingua inglese è sottoposta a valutazione, con modalità stabilite dal CDCL, e viene comunicata all'Ufficio Segreteria Studenti come "idoneo/non idoneo" per le attività di laboratorio e con un voto finale in trentesimi per Lingua Inglese.

    Informatica
    Il CDCL predispone un Corso di attività di laboratorio informatico, che consenta agli Studenti di acquisire le abilità necessarie per il conseguimento della "patente europea di informatica". La competenza acquisita con le attività di laboratorio informatico è sottoposta a valutazione, con modalità stabilite dal CDCL, e viene comunicata all'Ufficio Segreteria Studenti come "idoneo/non idoneo".
    Il Consiglio di Facoltà, potrà, eventualmente avvalendosi di strutture, organizzazioni o enti esterni qualificati consentire agli studenti di conseguire eventuali attestazioni

    Preparazione della Tesi di Laurea
    Lo Studente ha a disposizione 5 CFU ed eventuali altri crediti dei 6 CFU a scelta dello studente, da dedicare alla preparazione della Tesi di Laurea e della prova finale d'esame.
    Il presente Regolamento esplicita le norme che il CDCL prevede per la conduzione del lavoro di tesi (punti 12 e 13).
     

    6. Procedure per l'attribuzione dei compiti didattici

    Ai fini della programmazione didattica, il Consiglio di Facoltà su proposta del CDCL:

    a) Definisce la propria finalità formativa secondo gli obiettivi generali descritti dal profilo professionale del Laureato di Fisioterapia, applicandoli alla situazione e alle necessità locali così da utilizzare nel modo più efficace le proprie risorse didattiche e scientifiche.
    b) Approva il curriculum degli studi coerente con le proprie finalità, ottenuto aggregando in corsi integrati gli obiettivi formativi specifici ed essenziali ("core curriculum") derivanti dagli ambiti disciplinari propri della classe.
    c) Ratifica, nel rispetto delle competenze individuali, l'attribuzione ai singoli Docenti dei compiti didattici necessari al conseguimento degli obiettivi formativi del "core curriculum".
    Il CDCL, consultati i Coordinatori dei Corsi e i Docenti dei settori scientifico-disciplinari afferenti agli ambiti disciplinari della classe, esercita le funzioni riportate nell'art. 7 del Regolamento Didattico di Ateneo ed in particolare:

    o identifica gli obiettivi formativi del "core curriculum" ed attribuisce loro i crediti formativi in base all'impegno temporale complessivo richiesto agli Studenti per il loro conseguimento;
    o aggrega gli obiettivi formativi dei corsi di insegnamento che risultano funzionali alle finalità formativi del CL;
    o ratifica con il consenso degli interessati, le afferenze ai corsi di insegnamento dei Docenti, tenendo conto delle necessità didattiche del CL, delle appartenenze dei Docenti ai SSD, delle loro propensioni e del carico didattico individuale;
    o pianifica, di concerto con i Docenti, l'assegnazione ai Docenti dei compiti didattici specifici, finalizzati al conseguimento degli obiettivi formativi di ciascun Corso, garantendo nello stesso tempo l'efficacia formativa e il rispetto delle competenze individuali;
    o individua con i Docenti le metodologie didattiche adeguate al conseguimento dei singoli obiettivi didattico-formativi;
    o organizza l'offerta di attività didattiche elettive e ne propone l'attivazione.


    Il CDCL, inoltre:
    - discute con i Docenti la modalità di preparazione delle prove – formative e certificative – di valutazione dell'apprendimento coerentemente con gli obiettivi formativi prefissati;
    - organizza il monitoraggio permanente di tutte le attività didattiche con la valutazione di qualità dei loro risultati, anche attraverso le valutazioni ufficialmente espresse dagli studenti;
    - promuove iniziative di aggiornamento didattico e pedagogico dei docenti;
    - organizza un servizio permanente di tutoraggio degli studenti, al fine di facilitarne la progressione negli studi.
    Il Presidente del CDCL fa parte del Consiglio di Corso di Laurea Specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione, (Area della Riabilitazione) Laurea Specialistica in "serie " con la presente Laurea, attivata dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia ,dell'Università Federico II.
    Le funzioni svolte dai componenti del CDCL sono riconosciute come compiti istituzionali e pertanto certificate dalle Autorità accademiche come attività inerenti la Didattica.
     

    7 .Tutorato

    Si definiscono tre distinte figure di Tutore:
    a) La prima è quella del "consigliere" e cioè del Docente al quale il singolo Studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Il Tutore al quale lo Studente viene affidato dal CDCL è lo stesso per tutta la durata degli studi o per parte di essa. Tutti i Docenti del Corso di Laurea sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di Tutore.
    b) La seconda figura del Docente – Tutore al quale un piccolo numero di Studenti è affidato per lo svolgimento delle attività didattiche tutoriali (vedi) previste nel Documento di Programmazione Didattica. Ogni Docente- Tutore è tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attività didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi e può essere impegnato anche nella preparazione dei materiali da utilizzare nella didattica tutoriale.
    c) La terza figura è quella del Tutore – Professionale al quale uno o un piccolo numero di Studenti è affidato per lo svolgimento delle attività di tirocinio professionalizzante previste nel Documento di Programmazione Didattica. Ogni tutore è tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attività didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi.
     

    8. Obbligo di frequenza

    La frequenza all'attività didattica formale , alle attività integrative , alle attività formative professionalizzanti e di tirocinio è obbligatoria. Le prove di esame potranno esse sostenute esclusivamente con una frequenza non inferiore al 75% del totale delle ore previste per ogni singolo insegnamento. Il passaggio agli anni successivi è consentito solo se lo studente ha frequentato l'attività didattica formale e completato il monte ore di tirocinio previsto salvo quanto stabilito nel successivo punto 11(sbarramenti).
    L'accesso alla frequenza del tirocinio dell'anno successivo è vincolato all'esito positivo del tirocinio dell'anno precedente.
    Per essere ammesso all'esame finale di laurea che ha valore abilitante lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, ed avere avuto una valutazione positiva di tutti i tirocini.
    La frequenza viene verificata dai Docenti, secondo le modalità stabilite dal CDCL. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame.
    Gli Studenti eletti negli organi collegiali hanno giustificate le assenze dalle attività didattiche per l'espletamento delle riunioni dei medesimi organi.
     

    9. Apprendimento autonomo

    Il Corso di Laurea garantisce agli Studenti di dedicarsi all'apprendimento autonomo e guidato, completamente libero da attività didattiche, diretto:
    - all'utilizzazione individuale, o nell'ambito di piccoli gruppi, in modo autonomo o dietro indicazione dei Docenti, dei sussidi didattici messi a disposizione dal Corso di Laurea per l'autoapprendimento e per l'autovalutazione, al fine di conseguire gli obiettivi formativi prefissati. I sussidi didattici (testi, simulatori, manichini, audiovisivi, programmi per computer, etc.) saranno collocati in spazi, nei limiti del possibile, gestiti dalla Facoltà;
    - all'internato presso strutture universitarie scelte dallo Studente, inteso a conseguire particolari obiettivi formativi;
    - allo studio personale, per la preparazione degli esami.

    10. Programmazione didattica

    Le attività didattiche di tutti gli anni in corso hanno inizio non oltre la prima settimana di novembre. L'iscrizione a ciascuno degli anni di corso deve avvenire entro il 5 novembre, compatibilmente con le procedure del concorso di ammissione.
    Prima dell'inizio dell'anno accademico e con almeno un mese di anticipo sulla data di inizio dei corsi il CDCL approva e pubblica il documento di Programmazione Didattica nel quale vengono definiti:
    - il piano degli studi del Corso di Laurea;
    - le sedi delle attività formative professionalizzanti e di tirocinio;
    - il calendario delle attività didattiche e degli appelli di esame;
    - i programmi dei singoli Corsi;
    - i compiti didattici attribuiti a Docenti e Tutori Professionali.

    Il CDCL propone al Consiglio di Facoltà l'utilizzazione delle risorse finanziarie, con particolare riferimento alla destinazione ed alla modalità di copertura dei ruoli di Professore e di Ricercatore

    11. Sbarramenti

    È consentito il passaggio da un anno al successivo esclusivamente agli Studenti che, al termine della sessione di esami di settembre/ottobre o, comunque, prima dell'inizio dei corsi del 1 ° semestre, abbiano acquisito tutti i crediti formativi previsti dal piano di studi, con un debito massimo di 20 crediti rispettando le propedeuticità previste dal piano di studi.
    Lo studente si considera `fuori corso " quando, avendo frequentato le attività formative previste dall'Ordinamento, non abbia superato gli esami e le altre prove di verifica relative all'intero curriculum e non abbia acquisito il numero di crediti necessari al conseguimento del titolo.
    Lo studente decade dal suo status qualora non abbia superato alcuno degli esami previsti dall'ordinamento per cinque anni consecutivi dall'ultimo esame superato, secondo quanto riportato nel Regolamento Didattico di Ateneo.

    12. Verifica dell'apprendimento

    Il CDCL stabilisce le tipologie ed il numero delle prove di esame necessarie per valutare l'apprendimento degli Studenti.
    Il numero complessivo degli esami curriculari non può superare quello dei corsi ufficiali stabiliti dall'ordinamento .
    La verifica dell'apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni certificative.
    Le valutazioni formative (prove in itinere) sono intese a rilevare l'efficacia dei processi di apprendimento e di insegnamento nei confronti dei contenuti determinati.
    Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli Studenti.

    Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni di esame.
    I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali, ne con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attività.
    Le sessioni di esame sono fissate in tre periodi:

    • 1a sessione nei mesi gennaio-febbraio-marzo;
    • 2a sessione nei mesi giugno-luglio;
    • 3a sessione nel mese di settembre/ottobre.

    Le date di inizio e di conclusione delle tre sessioni d'esame sono fissate nella programmazione didattica di Facoltà. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il numero degli appelli è fissato in non meno di due per ciascuna sessione di esame
    La Commissione di esame è costituita da almeno due Docenti impegnati nel relativo Corso di insegnamento ed è presieduta, di norma, dal Coordinatore.
    Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame:

    • prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi cognitivi che devono riguardare tutte le discipline del corso compatto in un'ottica interdisciplinare);
    • prove pratiche e prove simulate (per la valutazione delle competenze professionali e delle capacità gestuali e relazionali);
    • gli esiti delle prove in itinere potranno costituire l'unico elemento di valutazione finale per la Commissione giudicatrice.


    13. Attività formative per la preparazione della prova finale

    Lo Studente ha la disponibilità di 6 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea presso strutture deputate alla formazione. Tale attività dello Studente viene definita "Internato di Laurea".
    Lo Studente deve presentare al CDCL una formale richiesta corredata del proprio curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle attività elettive seguite, stages in laboratori o cliniche o qualsiasi altra attività compiuta ai fini della formazione) non meno di sei mesi prima della seduta di laurea.
    Il CDCL sentiti i Docenti del CL afferenti alla struttura, e verificata la disponibilità di posti, accoglie la richiesta ed affida ad un Docente – Tutore, eventualmente indicato dallo Studente, la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura.

    14. Esame di Laurea

    Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve:

    • aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami
    • aver ottenuto, complessivamente 175 CFU articolati in 3 anni di corso
    • aver sostenuto l'ultimo esame almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea così come stabilito dalla vigente normativa;
    • aver consegnato alla Segreteria Studenti:domanda al Rettore almeno 10 giorni prima della seduta di Laurea e una copia della Tesi di Laurea in formato informatico.

    L'esame di Laurea si svolge nelle due sessioni indicate per legge, di norma nei mesi di Ottobre/Novembre e Marzo/Aprile.
    L'esame di laurea, che ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione, verte su:

    • una prova di abilità pratica, tesa a gestire una problematica tecnico-diagnostica, seguita da relazione scritta;
    • redazione e discussione di un elaborato (tesi) di natura teorico-applicativa o sperimentale.

    A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

    • a) la media aritmetica dei voti conseguiti negli esami curriculari, fino ad un massimo di 100 punti, (Corsi Integrati, Tirocinio, Lingua inglese);
    • b) la valutazione della prova pratica con relazione scritta, fino ad un massimo di 10 punti;
    • c) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, fino ad un massimo di 10 punti.

    Il voto finale, risultante dalla somma dei punteggi sopra richiamati, viene attribuito dalla Commissione dell'esame di laurea, con arrotondamento per eccesso o per difetto al numero intero più vicino.
    Le Commissioni giudicatrici, costituite e nominate secondo la normativa vigente, per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi e possono concedere, all'unanimità, la lode al candidato che consegue il massimo dei voti.
    L'esame si ritiene superato con il conseguimento della votazione complessiva minima pari a 66/110.

    15. Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio.

    Gli studi compiuti presso corsi di laurea per Fisioterapista di altre sedi universitarie della Unione Europea, nonché i crediti di queste conseguiti, sono riconosciuti con delibera del CDCL, previo esame del curriculum trasmesso dalla università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.

    Per il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di Laurea in medicina di paesi extra-comunitari, il CDCL affida l'incarico ad un'apposita Commissione di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel paese di origine.

    Sentito il parere della Commissione, il CDCL riconosce la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento.

    I crediti conseguiti da uno studente che si trasferisca al Corso di laurea per Fisioterapista da altro Corso di Laurea della stessa o di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso dalla apposita Commissione, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell'ordinamento didattico del CL.

    Dopo aver deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CDCL dispone per l'iscrizione regolare dello Studente ad uno dei tre anni di corso, adottando il criterio che stabilisce che, per iscriversi ad un determinato anno di corso, lo Studente deve aver superato tutti gli esami previsti per gli anni precedenti, con un debito massimo di 20 crediti.

    L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CDCL.

    16. Riconoscimento della Laurea per Fisioterapista conseguita presso Università estere.

    La laurea per Fisioterapista conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l'equipollenza del titolo.

    In attesa della disciplina concernente la libera circolazione dei laureati entro l'Unione Europea, le Laure rilasciate da Atenei dell'Unione saranno riconosciute fatta salva la verifica degli atti che ne attestano la congruità curriculare.

    Ove non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T.U. sull'istruzione universitaria, le autorità accademiche possono dichiarare l'equipollenza caso per caso. Ai fini di detto riconoscimento, il CDCL:

    • a) accerta l'autenticità della documentazione prodotta e l'affidabilità della facoltà di origine, basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati;
    • b) esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine.

    Lo studente, comunque deve sostenere l'esame finale.
    Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l'ordinamento vigente, il CDCL dispone l'iscrizione a uno dei tre anni di corso, in base al criterio che, per iscriversi a un determinato anno, lo Studente deve aver superato tutti gli esami previsti per gli anni precedenti, con un debito massimo di venti crediti.
    L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CDCL.
    I tirocini effettuati prima o dopo la laurea nelle sedi estere (comunitarie ed extracomunitarie) possono essere riconosciuti ai fini dell'ammissione all'Esame di abilitazione professionale.
    Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394.

    17. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia della didattica

    Il Corso di Laurea è sottoposto con frequenza annuale ad una valutazione riguardante:

    •  l'efficacia organizzativa del Corso di Laurea e delle sue strutture didattiche;
    • la qualità e la quantità dei servizi messi a disposizione degli Studenti;
    • la facilità di accesso alle informazioni relative ad ogni ambito dell'attività didattica;
    • l'efficacia e l'efficienza delle attività didattiche analiticamente considerate, comprese quelle finalizzate a valutare il grado di apprendimento degli Studenti;
    • il rispetto da parte dei Docenti delle deliberazioni del CDCL;
    • la performance didattica dei Docenti nel giudizio degli Studenti;
    • la qualità della didattica, con particolare riguardo all'utilizzazione di sussidi didattici informatici e audiovisivi;
    • l'organizzazione dell'assistenza tutoriale agli Studenti;
    • il rendimento didattico medio degli Studenti, determinato in base alla regolarità del curriculum ed ai risultati conseguiti nel loro percorso formativo.

    Il CDCL, in accordo con il Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, indica i criteri, definisce le modalità operative, stabilisce e applica gli strumenti più idonei per espletare la valutazione dei parametri sopra elencati ed atti a governare i processi formativi per garantirne il continuo miglioramento, come previsto dai modelli di Quality Assurance.

    La valutazione dell'impegno e delle attività didattiche espletate dai Docenti è considerata, anche ai fini della distribuzione delle risorse, secondo le modalità stabilite dal Nucleo di Valutazione dell'Ateneo.

    Il CDCL programma ed effettua, anche in collaborazione con Corsi di Laurea per fisioterapista di altre sedi, verifiche oggettive e standardizzate delle conoscenze complessivamente acquisite e mantenute dagli Studenti durante il loro percorso di apprendimento (progress test). Tali verifiche sono finalizzate esclusivamente alla valutazione della efficacia degli insegnamenti ed alla capacità degli Studenti di mantenere le informazioni ed i modelli razionali acquisiti durante i loro studi.

    18. Formazione pedagogica del Personale docente

    Il CDCL propone al Consiglio di Facoltà di organizzare periodicamente, almeno una volta ogni due anni, iniziative di aggiornamento pedagogico sulle tecniche di pianificazione e sulle metodologie didattiche e valutative per i suoi Docenti di ogni livello. La partecipazione a tali iniziative costituisce titolo per la certificazione dell'impegno didattico dei Docenti e per la valutazione dell'efficienza didattica del Corso di Laurea.
    Questa attività è promossa e coordinata dal Consiglio di Facoltà.

    19. Sito web del Corso di Laurea

    Il CDCL si fa carico dell'aggiornamento nel sito WEB della Facoltà di tutte le informazioni utili agli Studenti ed al Personale docente e cura la massima diffusione del relativo indirizzo.
    Nelle pagine WEB relative al Corso di Laurea, aggiornate prima dell'inizio di ogni anno accademico, devono essere comunque disponibili per la consultazione:
    - l'Ordinamento Didattico;
    - la programmazione didattica, contenente il calendario di tutte le attività didattiche programmate, i programmi dei Corsi corredati dell'indicazione dei libri di testo consigliati, le date fissate per gli appelli di esame di ciascun Corso, il luogo e l'orario in cui i singoli Docenti sono disponibili per ricevere gli Studenti;
    - il regolamento Didattico;
    - eventuali sussidi didattici on line per l'autoapprendimento e l'autovalutazione.

    20. Piano di Studio
    Il corso di laurea è suddiviso in cicli convenzionale (semestri) che prevedono aree didattiche propedeutiche e complementari per il raggiungimento degli obiettivi formativi come esplicitati al punto 1 del presente regolamento e strutturato come appresso riportato

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono essere ammessi al Corso di Studi in Fisioterapia i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
    I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso dovrebbero comprendere buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi.
    L'accesso al Corso di Studi è a numero programmato in base alla legge 264/1999 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla.
    La preparazione iniziale dello studente è valutata tramite la somministrazione di un quiz di ingresso, comune a tutti i CdS di area sanitaria della Facoltà, consistente in domande con risposta a scelta multipla su argomenti di logica e cultura generale, chimica, biologia, fisica-matematica.

  • Orientamento in ingresso:

    Obiettivo dell'orientamento in entrata è ridurre la distanza tra scuola ed università attraverso strumenti che consentano la
    conoscenza e lo scambio tra studenti, docenti delle scuole superiori e universitari; in tal modo si tenta, dunque, di rendere gli
    studenti maggiormente consapevoli delle loro scelte e di incidere sulla riduzione della dispersione universitaria.
    Per consentire il suddetto obiettivo il Centro SOF-Tel (Centro di Ateneo per l'Orientamento, la Formazione e la Teledidattica)
    mette a disposizione:

    • La banca dati degli Istituti supeiori della Regione Campania
    • Hermes: la rete delle scuole della provincia di Napoli
    • il Programma I.U.S. (Integrazione didattica università - Scuole superiori)
    • Il Programma di Orientamento Formativo (Pr.O.F)
    • I gruppi di lavoro
    • Il test di autovalutazione

    Al momento, non esiste un orientamento e una presentazione del CDS presso le Scuole.

  • Prova finale:

    La prova finale del Corso di Studi in Fisioterapia, alla quale sono stati attribuiti 5 CFU, ha valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione (Dlgs 502/92, art. 6 comma 3) e si compone di:

    • a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teoriche-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
    • b) redazione di un elaborato originale (tesi) e sua dissertazione. Cfr D.M. 19 febbraio 2009, art.7.

    A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

    • a) la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, nelle attività elettive e nel tirocinio, espressa in centodecimi;
    • b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di svolgimento della prova pratica;
    • c) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi.

    La lode può essere attribuita su parere unanime della Commissione.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca Dipartimentale: via Pansini, 5 (Edificio 12 1° piano) Napoli
    • Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazione: via Pansini, 5 (Edificio 12), Napoli
    • Biblioteca Centrale: via Pansini, 5 (Edificio 20 p. terra)
    • Laboratorio didattico (aula multimediale): via Pansini, 5 (Edificio 20)
    • Laboratorio didattico (laboratorio linguistico): via Pansini, 5 (Edificio 11)
  • Per approfondimenti:

    Scheda Universitaly