Ingegneria Gestionale della Logistica e della Produzione

  • Classe di Laurea: L-9 Ingegneria industriale
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Ingegneria
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria Industriale
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Libero con obblighi formativi aggiuntivi in base al risultato del test di orientamento obbligatorio
  • Coordinatore: Prof. Pierluigi RIPPA
  • Sito Web: gestionale.dii.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Ingegneria
  • Sportello di Orientamento:
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Antonio Cervera
    • Pietro Credendino
    • Giovanni Esposito
    • Francesco Maddalena
    • Giuseppe Stasio
  • Obiettivi specifici:

    Obiettivo generale del Corso di Laurea è formare tecnici con una preparazione che consenta di integrare la conoscenza delle metodologie e degli approcci tipici dei tradizionali settori dell'ingegneria industriale con quella dei problemi e dei metodi di organizzazione e gestione dell'azienda e dei processi di produzione e logistici in particolare. Il profilo di riferimento è quello di un professionista con una visione complessiva ed interdisciplinare delle problematiche fondamentali dei sistemi di produzione di beni e servizi che favorisca la realizzazione di attività di dimensionamento, organizzazione e gestione di tali sistemi. Pertanto, in aggiunta agli obiettivi formativi generali indicati nella relativa Classe di Laurea, i laureati in Ingegneria Gestionale devono: - conoscere le problematiche fondamentali di tipo organizzativo, gestionale e tecnico che si presentano in contesti applicativi diversi; - avere capacità di analizzare e risolvere i principali problemi decisionali che ricorrono nella pratica della gestione aziendale; - saper leggere ed analizzare un bilancio aziendale, valutare le voci di costo associate ai processi organizzativi e di produzione dei prodotti e/o servizi finali; - organizzare le attività fondamentali legate alla logistica dei sistemi di produzione; - comprendere e valutare gli effetti dell'introduzione di soluzioni innovative organizzative e tecnologiche; - utilizzare i fondamentali strumenti informatici e di comunicazione; - essere capaci di pianificare un progetto e controllare lo stato di avanzamento delle relative attività; - organizzare le attività di manutenzione di macchinari e impianti. Essi inoltre devono: - avere capacità di lavoro in gruppo; - saper comunicare ed esporre argomenti tecnici, oralmente e per iscritto, in modo corretto ed nella lingua italiana e in almeno un'ulteriore lingua ufficiale dell'Unione Europea; - avere consapevolezza delle responsabilità e dei doveri etici e professionali. Coerentemente a tali obiettivi, il percorso formativo privilegia una impostazione multi-disciplinare. In particolare è possibile distinguere; a) una prima fase del percorso, corrispondente al primo anno ed a una parte del secondo anno, prevalentemente dedicata all'approfondimento delle materie di base (matematiche, fisiche, chimica) b) una seconda fase, relativa ad una parte del secondo anno e del terzo anno, orientata allo studio degli insegnamenti delle attività caratterizzanti relativi ai diversi ambiti disciplinari (ingegneria elettrica, meccanica e, soprattutto, gestionale) ed alle attività formative affini; c) una fase finale dedicata alle altre attività (a scelta dello studente, ulteriori attività formative, prova finale). Il Corso di Laurea prepara inoltre alla laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, che risulta essere il principale sbocco per gli Ingegneri Gestionali di primo livello che optano per il proseguimento degli studi universitari.

  • Il corso di studio in breve:

    Corso di Studi in Ingegneria Gestionale della Logistica e della Produzione ha come obiettivo la preparazione di laureati con una formazione prevalentemente orientata alla organizzazione e gestione dei sistemi di produzione di beni e servizi, di ottimizzazione, automazione e controllo dei processi, con attenzione e sensibilità agli aspetti legati alla qualità, alla sicurezza ed alla sostenibilità economica e ambientale. Il percorso formativo intende rispondere alla domanda di professionalità caratterizzate da cultura e competenze interdisciplinari, capaci di analizzare e considerare i diversi aspetti che concorrono al funzionamento di sistemi complessi (organizzativi, economici, gestionali, tecnologici). Per queste ragioni, la formazione privilegia, nel suo complesso, l'acquisizione di una cultura generale di tipo interdisciplinare ad ampio spettro che favorisca un inserimento professionale che privilegi una forte flessibilità sia in termini di ruoli e funzioni sia dal punto di vista dei comparti applicativi.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    All'inizio di ogni anno accademico e prima dell'inizio delle attività formative si svolge una prova di autovalutazione obbligatoria rivolta agli immatricolandi, che ha lo scopo di fornire indicazioni generali sulle attitudini a intraprendere gli studi prescelti e sulla conoscenza delle nozioni possedute in specifici ambiti disciplinari. I risultati della prova potranno evidenziare l'esistenza di debiti formativi da recuperare, entro il I anno di corso, attraverso lo svolgimento di attività didattiche integrative (OFA - Obblighi Formativi Aggiuntivi) secondo modalità stabilite dalla Scuola Politecnica. Per la proficua frequenza del CdS è richiesta la conoscenza delle seguenti nozioni: Aritmetica e algebra. Proprietà e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Semplici sistemi di equazioni. Geometria. Segmenti e angoli; loro misura e proprietà. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprietà delle principali figure geometriche piane (triangoli, circonferenze, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze e aree. Proprietà delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi e aree della superficie. Geometria analitica. Coordinate cartesiane. Equazioni di retta, circonferenza, ellisse, parabola, iperbole. Funzioni. Funzioni elementari e loro proprietà. Trigonometria. Proprietà delle funzioni trigonometriche. Le principali formule trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo. E' da considerarsi prerequisito di accesso la capacità di sintesi e di comunicazione dei contenuti oggetto di studio.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base.
    L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari:

    • a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello di Scuola o di Ateneo,
    • b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le strutture della Scuola che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche,
    • c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base.

    Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su:

    • costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento;
    • definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania;
    • organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio 2016, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali.
    • partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti.

    Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive.

    Il Corso di Studio ha inoltre contribuito in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base allo sviluppo della iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania con la finalità di rafforzare e rendere sistematiche le interazioni tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori. In questo ambito sono state promosse alcune giornate di studio sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Inoltre sono stati attivati gruppi di coordinamento bilaterali Università-Scuola per intraprendere azioni rivolte ad un più efficace orientamento ed avviamento agli studi universitari.

  • Prova finale:

    La laurea in Ingegneria Gestionale della Logistica e della Produzione si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente in una prova scritta su argomenti relativi ad uno degli insegnamenti curriculari. Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve avere acquisito tutti i CFU previsti dal suo piano di studio, tranne quelli relativi alla prova finale. Una commissione di laurea perverrà alla formulazione del voto di laurea tenendo conto della media dei voti ottenuti negli insegnamenti inclusi nel piano di studio dello studente, della qualità della prova finale, di altre considerazioni relative al curriculum dello studente (es: durata del periodo di studio dello studente).

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteche di Facoltà: P.le Tecchio, 80; via Claudio, 21; via Nuova Agnano, 11.
    • Laboratori informatici di Facoltà: P.le Tecchio, 80; via Nuova Agnano, 11.
    • Istituti di ricerca: Odisseo, Osservatorio sull'organizzazione e l'innovazione tecnologica: via Diocleziano, 324 Napoli.