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Antonello da Messina in mostra tra le montagne del Trentino

Antonello da Messina in mostra tra le montagne del Trentino

 

"San Gerolamo nello studio", "Salvatore Mundi", la Pala di San Cassiano: tre opere "mondiali" per un'artista posto alla pari dei più grandi pittori di sempre: stiamo parlando di Antonello da Messina.

Massimo esponente della pittura siciliana del XV secolo, raggiunse il difficile equilibrio di fondere la luce, l'atmosfera e l'attenzione al dettaglio della pittura fiamminga con la monumentalità e la spazialità razionale della scuola italiana. I suoi ritratti sono celebri per vitalità e profondità psicologica .

Durante la sua carriera dimostrò una costante capacità dinamica di recepire tutti gli stimoli artistici delle città che visitava, offrendo ogni volta importanti contributi autonomi, che spesso andavano ad arricchire le scuole locali.

 Soprattutto a Venezia rivoluzionò infatti la pittura locale, facendo ammirare i suoi traguardi che vennero ripresi da tutti grandi maestri lagunari, come apripista per quella "pittura tonale" estremamente dolce e umana che caratterizzò il Rinascimento veneto.

Il Trentino, terra all'estremità dello Stivale e un'altra , la Sicilia saranno unite dal 05 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014 per la mostra dell'artista precedentemente citato: Antonello da Messina.

Il MART(museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) dedica una importante mostra a partire da ottobre.

Una mostra dedicata al Quattrocento italiano tra le sale del Museo d'arte Contemporanea più famoso in Italia.

Il progetto espositivo, a cura di Ferdinando Bologna e Federico De Melis (con la collaborazione di Maria Calì e Simone Facchinetti), propone un'indagine articolata e uno sguardo originale sulla figura del grande pittore del Quattrocento e sul suo tempo, attraverso lo studio degli intrecci storico-artistici e delle controversie ancora aperte, presentati in questa sede come punti di forza attraverso i quali approfondire nuovi percorsi di interpretazione critica.

Un confronto che si snoda a partire dalla lezione di Piero della Francesca per continuare con il rapporto e la conoscenza dei fiamminghi.
Gli spettatori potranno ammirare al MART trentacinque opere tra le quali alcune di Colantonio, il maestro napoletano di Antonello, e altre di Van Eyck.

Del Maestro messinese saranno 18-20 le opere in mostra tra le quali si segnalano tre importanti: il «Salvator Mundi» della National Gallery di Londra, la «Madonna Benson» della National Gallery di Washington e il «Ritratto d'uomo» appena restaurato del Philadelphia Museum of Art. In contemporanea, il Mart proporrà "L' altro ritratto", mostra a cura di Jean-Luc Nancy con opere di Freud, Ruff, Giacometti. (C.Crispino)


 


Per informazioni:

www.mart.trento.it


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