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Settanta giorni di spettacolo: ecco il 'Ravello Festival 2013'

Settanta giorni di spettacolo: ecco il 'Ravello Festival 2013'

Poco più di duemilacinquecento anime animano un ridente paesino della costiera amalfitana, nel 1996 ha decretato dall'Unesco Patrimonio dell'umanità. Questo cosidetto "paesino" è teatro ogni anno di uno dei più importanti festival culturali estivi che comprende manifestazioni di musica classica, cinema, letteratura ed altre arti, alle quali prendono parte artisti di fama internazionale.

Stiamo parlando ovviamente di Ravello, rinomato centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville.
L''idea del festival, nato nel 1953 si deve a Paolo Caruso, il quale, sulla scia di precedenti eventi musicali dedicati a Richard Wagner, pensò ad una manifestazione progettata appositamente per i cultori della musica del compositore tedesco. La prima edizione, tenutasi in due serate con le musiche dell'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, sotto la direzione di Hermann Scherchen e William Steinberg, cadde, tra l'altro, proprio in occasione del 70º anniversario della morte di Wagner.

A partire dal 2003 la Fondazione Ravello si occupa della realizzazione del Ravello Festival; sempre nello stesso anno è stato introdotto il cosiddetto leitmotiv, ossia il tema centrale attorno al quale ruotano tutti gli eventi del festival.

Sarà "Il Domani" il tema dell'edizione 2013 del Ravello Festival inteso come "futuro", nelle sue varie declinazioni: artistiche, musicali, letterarie e sociali.


Settanta giorni di programmazione, oltre quaranta eventi, a cui si andranno ad aggiungere mostre, incontri e l'istituzione di una Summer School – in collaborazione con l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli – per la formazione di nuovi manager della cultura. Sono questi i numeri del Ravello Festival la cui edizione 2013, in programma dal 29 giugno al 7 settembre 2013.

La prossima edizione del Ravello Festival, dedicata a Oscar Niemeyer, l'architetto brasiliano che a Ravello ha lasciato in eredità l'Auditorium, riserverà una particolare attenzione ai tanti anniversari di questo 2013, a cominciare dal bicentenario di Wagner, nume tutelare della manifestazione, per proseguire con quello di Giuseppe Verdi, fino ad arrivare ai settecento anni di Boccaccio che avranno un loro spazio nel corso della programmazione autunnale.

Mentre nel segmento delle arti visive spicca la mostra-installazione di Mimmo Paladino che sarà sviluppata intorno alla figura di Gesualdo da Venosa in Villa Rufolo.

l festival è inaugurato dal concerto della Fanfara dei carabinieri in villa Rufolo. L'11 luglio la prima assoluta all'Auditorium Niemeyer con il concerto di Marcello Nardis e Laura De Fusco. Il cartellone nasce anche da una stretta collaborazione con il teatro di San Carlo di Napoli, che a Villa Rufolo porterà l'orchestra e il coro per il concerto wagneriano del 13 luglio e il quartetto d'archi per Giuseppe Verdi il 17 luglio.

 Per maggiori informazioni e per il programma completo, si consulti il sito internet della manifestazione. (C.Crispino)



Per informazioni:

www.ravellofestival.com


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