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Briciole di pane
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Il patrimonio religioso della città di Napoli
E' nata con il progetto "Chiese da Riaprire" la collaborazione tra la Facoltà di Architettura, con il Centro Interdipartimentale Urban Eco, dell'Università Federico II, e l'Arcidiocesi di Napoli e la Soprintendenza speciale per il PSAE e per il Polo Museale di Napoli. Si sta provvedendo a documentare il patrimonio immobiliare di proprietà della Curia, con particolare riferimento alle chiese attualmente chiuse al culto.
Attraverso "Chiese da Riaprire", nel settembre 2011, la Curia ha emanato un bando con l'obiettivo di restituire alla città, al tessuto sociale, al mondo della cultura, delle arti e dell'artigianato, alcune chiese da anni chiuse al culto, attraverso l'assegnazione in comodato d'uso ad enti ed associazioni interessate. L'iniziativa si propone di innescare circuiti virtuosi che, attraverso la rivitalizzazione di tale patrimonio di architetture storiche, cui attribuire nuove forme d'uso, possano servire da catalizzatori sociali, da incubatori utili a produrre cultura, svago, conoscenza, nuove occasioni e forme di occupazione.
Proprio in quest'ottica da oltre un anno la Facoltà di Architettura con la Soprintendenza speciale per il PSAE e per il Polo Museale di Napoli ha avviato una ricognizione degli immobili a carattere religioso presenti nel centro storico della città di Napoli, creando una sinergia tra il lavoro di studio e di ricerca universitario, quello istituzionale della Soprintendenza e le esigenze dell'Arcidiocesi, per predisporre un quadro conoscitivo aggiornato e ragionato del patrimonio attualmente inutilizzato.
Il lavoro verrà presentato venerdì 25 gennaio 2013 nell'ambito della conferenza del Cardinale Crescenzio Sepe ‘Il patrimonio religioso della città di Napoli. Forme e spazi ritrovati', che si terrà alle 11 presso la Chiesa dei SS. Demetrio e Bonifacio, Aula Magna della Facoltà di Architettura, in piazzetta Teodoro Monticelli, nel cuore del centro storico della città di Napoli. Durante l'incontro verrà anche stipulato l'Accordo di collaborazione scientifica tra l'Arcidiocesi di Napoli e il Centro Interdipartimentale Urban Eco Università Federico II. Saranno in mostra i lavori sul censimento e il rilievo degli edifici religiosi cittadini chiusi al culto.
Alla conferenza prenderanno parte Massimo Marrelli, Rettore dell'Università di Napoli Federico II, Claudio Claudi de Saint Mihiel, Preside della Facoltà di Architettura, Mario Losasso, Direttore del Dipartimento di Architettura, Gregorio Angelini, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, Giorgio Cozzolino, Soprintendente BBAPSAE di Napoli e Provincia, Fabrizio Vona, Soprintendente speciale per il PSAE e per il Polo Museale della città di Napoli, Edoardo Cosenza, Assessore alle Opere pubbliche Regione Campania, Luigi De Falco, Assessore all'Urbanistica Comune di Napoli, Antonella di Luggo, Massimiliano Campi e Riccardo Florio, Dipartimento di Architettura. Coordinerà P. Adolfo Russo, Vicario Episcopale alla Cultura dell'Arcidiocesi di Napoli.
Nel rispetto del principio che ogni ipotesi di
trasformazione e rivitalizzazione del patrimonio architettonico deve fondarsi su un progetto di conoscenza complessivo, integrato alle diverse scale e a carattere multidisciplinare, che includa analisi metriche, materiche, strutturali e storiche, i responsabili scientifici, Antonella di Luggo, Massimiliano Campi e Riccardo Florio del Centro Interdipartimentale di Ricerca Urban Eco della Federico II, in stretta collaborazione con il Vicariato della cultura dell'Arcidiocesi di Napoli e con Annachiara Alabiso della Soprintendenza speciale per il PSAE e per il Polo Museale di Napoli, si sono impegnati in un lavoro di ricerche documentarie e sopralluoghi a cui hanno fatto seguito rilievi diretti e strumentali di oltre circa trenta chiese selezionate tra quelle chiuse al culto. I dati ottenuti sono stati successivamente elaborati in forma cartacea e digitale, predisponendo una documentazione che verrà messa a disposizione della Curia.
Durante la conferenza verrà presentata, in mostra, una selezione degli esiti dei lavori svolti finora dalla Facoltà di Architettura, resi in schedature, rilievi tradizionali e rilievi laser scanner, questi ultimi realizzati grazie al supporto tecnologico della Topcon, che evidenziano diversi gradi di approfondimento, dalla determinazione metrica e materica fino ad includere lo stato di conservazione, il degrado delle superfici e la verifica strutturale. Il lavoro, tuttora in itinere, include un'ampia e meticolosa mappatura di tutto il patrimonio ecclesiastico per alcuni quartieri della città di Napoli ed un censimento che ne distingue la localizzazione, l'attuale utilizzo e la proprietà.
Inoltre, Raffaele Catuogno, architetto del Centro Interdipartimentale di Ricerca Urban Eco, ha configurato un data base, implementabile e in fase di popolamento, promuovendo quindi nel complesso una sperimentazione che, a partire dalla acquisizione dei dati del Patrimonio Religioso fino alla loro restituzione e fruizione, si avvale di processi altamente tecnologici.
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