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Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

La tradizione popolare associa il giorno più corto dell'anno non al 22 dicembre, vero solstizio invernale, ma al 13 dicembre, Santa Lucia, il cui nome significa luce, dal latino lux.

Il culto di Santa Lucia, ragazza di nobile famiglia siracusana, che pagò con la vita il rifiuto a sposare un pagano durante le persecuzioni di Diocleziano, si diffuse soprattutto nei paesi del nord Europa dove è festeggiata coome portatrice di luce in grado di mettere fine al lungo buio di quelle latitudini. Ma perchè questa contraddizione fra il 13 e il 22 dicembre come giorno più corto dell'anno?

La risposta è nella storia del calendario civile. Giulio Cesare formulò nel 45 a.C. un calendario con un anno di 365 giorni e 6 ore, e l'anno, dovendo essere composto di un numero intero di giorni, aveva ogni 4 anni un giorno in più (anno bisestile). Il calendario giuliano, però, perdeva circa 11 minuti ogni anno di modo che la data vera degli equinozi e dei solstizi tendeva a spostarsi all'indietro in ragione di 1un giorno ogni 128 anni perdendo man mano il sincronismo con le stagioni.

Per riportare l'equinozio di primavera  al 21 marzo, papa Gregorio XIII, il 24 febbraio 1582, dopo aver consultato imigliori astronomi dell'epoca, stabilì che venissero soppressi 10 giorni del calendario giuliano e che il giorno successivo al giovedì 4 ottobre 1582 fosse il venerdì 15 ottobre; in conseguenza di ciò, anche il solstizio invernale che capitava un po' prima del 13 dicembre fu riportato al 22 dicembre.

Professore Adriano Mazzarella
Responsabile dell'Osservatorio Meteorologico dell'Università Federico II di Napoli



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