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Briciole di pane
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Briciole di pane
Meteorologicamente parlando
Quando si parla delle condizioni atmosferiche, nel linguaggio comune i termini tempo e clima vengono spesso usati indifferentemente mentre in realtà si tratta di due concetti diversi, anche se fra loro collegati. Gli stessi mass-media e conduttori di importanti testate televisive spesso commettono questo tipo di errore quando, per esempio, sono soliti dare informazioni sul clima di domani invece che sul tempo di domani.
Gli elementi del tempo e del clima sono gli stessi: temperatura e umidità dell'aria, pressione atmosferica, intensità e direzione del vento, precipitazioni e radiazione solare.
Il tempo risulta da una loro combinazione momentanea ed è quello che io avverto quando ,per esempio, mi affaccio dal balcone di casa; il clima, invece, deriva dalla media delle condizioni atmosferiche calcolata su un arco di tempo non inferiore a 30 anni.
Se, per esempio, in un giorno di vacanza si verifica un acquazzone che ci rovina una gita è lecito affermare che è colpa dell'inclemenza del tempo; ma l'osservazione che a Napoli la temperatura media è di 17°C o che la quantità di pioggia annuale è di 900 mm appartiene al clima.
La differenza che passa fra tempo atmosferico e clima può essere sintetizzata in modo efficace dalla considerazione di un ricercatore inglese secondo il quale l'Inghilterra avrebbe un tempo pessimo, ma un clima ottimo. Con questo si intende dire che, nonostante le abbondanti precipitazioni, le nebbie, i venti e le foschie, in Inghilterra si registrano raramente ondate di caldo e lunghi periodi di siccità o di gelo.
Prof. Adriano Mazzarella
Responsabile Osservatorio Meteorologico Università degli Studi di Napoli Federico II
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