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Cooperazione e Sviluppo del Mediterraneo: un nuovo Corso di Laurea
Napoli sempre più capitale euromediterranea. Venerdì 6 ottobre alle ore 17, nell'aula Spinelli della Facoltà di Scienze Politiche, in via Rodinò, il rettore della Federico II, Guido Trombetti e il sindaco di Ercolano, Nino Daniele, saranno i firmatari della convenzione tra Università e Comune che istituisce il nuovo Corso di Laurea della Facoltà di Scienze Politiche in Cooperazione e Sviluppo Euromediterraneo.
Interverranno alla presentazione Luigi Nicolais, Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione e docente dell'Università di Napoli che ha sostenuto il progetto di realizzazione del nuovo corso di Laurea, il preside della Facoltà di Scienze Politiche, Raffaele Feola, il presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche, Elvira Chiosi e il presidente del neonato Corso di Laurea, Matteo Pizzigallo.
16 esami e materie tradizionali affiancate a nuove discipline formeranno la didattica del Corso di Laurea. E, dunque, agli insegnamenti tradizionali (materie storiche, giuridiche ed economiche) si affiancheranno la Geopolitica del Mediterraneo, il Diritto del lavoro e la Cooperazione sociale, la Tutela della pace e dei diritti umani, la Storia del Medio Oriente e l'Economia della cooperazione euromediterranea. A comporre il corpo docenti sarà, dunque, un mix di professori di consolidata esperienza e di giovani ricercatori.
Finalizzato alla formazione di figure professionali capaci di lavorare nei settori della cooperazione, della tutela della pace e dei diritti umani, in seno alle Organizzazioni internazionali, alle Organizzazioni non governative e alle Associazioni di volontariato, il corso si svolgerà tra Napoli e il comune vesuviano. I corsi del primo anno si terranno nella sede napoletana della Facoltà di Scienze Politiche, mentre quelli del secondo e del terzo ad Ercolano.
"Questo progetto – commenta il professore Pizzigallo – nasce innanzitutto dalla costruttiva collaborazione con il rettore Trombetti e rientra nel quadro del più ampio disegno di intensificare la presenza dell'Ateneo Federiciano sul territorio campano, in nome del principio della delocalizzazione delle sedi universitarie e della presenza degli studenti come antidoto al degrado. Il corso completa la già nutrita offerta formativa dell'Ateneo e vuole essere un auspicio di pace, contribuendo a promuovere, attraverso lo studio e la conoscenza, le relazioni transmedediterranee, gli scambi sociali e culturali fra i Paesi rivieraschi del "Mare Bianco di mezzo" in uno scenario dove tolleranza, cooperazione e rispetto del prossimo sono valori permanenti acquisiti per sempre".
E a tal proposito il professore Pizzigallo ricorda le parole pronunciate dall'attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della Conferenza di Algeri del 1999: "Occorre far comprendere che non vi sono possibilità di soluzione dei più importanti problemi dei nostri Paesi e non vi possono essere prospettive di sviluppo e di prosperità in un'atmosfera di pace senza una comune azione europea e senza una strategia di cooperazione con Paesi come quelli della sponda sud del Mediterraneo. In questa direzione, nei rapporti con il Sud del Mediterraneo, l'Italia si propone di svolgere un ruolo di primo piano". (a.m.)
Per informazioni:
www.unina.it/immatricolazioni/corsiStudio/dettagli.jsp?id=880
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