Visualizzatore

Briciole di pane

Viewer Portlet

Viaggio al centro della Terra

Viaggio al centro della Terra

Era il 1864, e quindi sono ormai trascorsi 150 anni, quando lo scrittore francese Jules Verne conduceva i suoi lettori in un avventuroso quanto fantasioso 'viaggio al centro della Terra.

Ora questo viaggio non è più solo il frutto di un'invenzione che colora le pagine di un romanzo d'avventura. Le ricerche scientifiche sono infatti riuscite di recente a superare quello che fino a qualche decennio fa era considerato dai geologi un vero e proprio limite invalicabile ossia la crosta terrestre raggiungendo finalmente per la prima volta lo strato più superficiale del mantello del nostro pianeta.

La perforazione è avvenuta in mare aperto in un punto noto come 'Hole 1256D' che si trova a circa 800 chilometri a ovest della Costarica. "Siamo finalmente riusciti a compiere il primo piccolissimo passo verso il cuore della Terra" – ha così commentato con grande soddisfazione Douglas Wilson geologo dell'Università di Santa Barbara che ha guidato il gruppo dei 120 ricercatori impegnati nella missione.

La stragrande maggioranza degli scavi avviene lungo le dorsali oceaniche dove la crosta terrestre ha uno spessore inferiore a quello delle zone continentali. Il motivo per cui il mondo della scienza si impegna in tali titaniche imprese riguarda il fatto che l'analisi dei campioni prelevati nelle profondità della Terra, mediante la cosiddetta tecnica del carotaggio, consente di far luce su alcuni importantissimi fenomeni che incidono profondamente sulla vita del nostro pianeta e che non sono ancora del tutto chiari come le cause dei terremoti, i fenomeni di magnetismo e la cruciale questione dell'evoluzione del clima terrestre.

Anche se il progetto più ambizioso è stato elaborato da un team di ricercatori giapponesi che sin dallo scorso anno sta lavorando alla costruzione di una potentissima nave da perforazione la Chikyu lunga ben 210 metri e dotata di una torre di controllo che sfiora i 112 metri di altezza. L'obiettivo degli scienziati nipponici è di riuscire entro il 2012, mediante un'innovativa tecnica di perforazione, a raggiungere le profondità del mantello terrestre compiendo in tal modo un altro significativo passo verso il centro della Terra. (al.in.)



Redazione

c/o COINOR: redazionenews@unina.it |redazionesocial@unina.it

F2 Magazine – Università degli Studi di Napoli Federico II testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli. Aut. n. 41 del 5/11/2019

Offset

Menù di navigazione