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Briciole di pane
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Presto in commercio il gatto anallergico
Grazie allo studio congiunto di una azienda californiana con l'Università di Baltimora, già dal 2007, sarà possibile acquistare il gatto anallergico ottenuto attraverso l'incrocio di razze diverse.
E' stato scoperto, infatti, che il diffuso fenomeno dell'allergia al pelo del gatto è causata da una proteina FEL D1 in esso presente che procurerebbe, appunto, apparizioni di macchie sulla pelle, pruriti e starnuti.
Sottoponendo i gatti ad uno screening attento è risultato possibile individuare coloro che producono quantità minime di tale proteina con lo scopo di creare poi un allevamento di felini "innocui" da far riprodurre.
Il test dei gatti è avvenuto con modalità empirica sottoponendo, cioè, ai soggetti allergici la vicinanza di gatti anallergici alternata ai "normali": le differenze di reazioni sono risultate evidenti.
Gli scienziati sottolineano però che la produzione di gatti a basso contenuto di FEL D1 non è ancora sufficientemente perfezionata per essere utilizzata dai soggetti a rischio in modo efficace, e che gli animali antiallergici saranno molto costosi. Per poterli acquistare occorrerà una cifra compresa tra i 5 e i 10.000 euro circa. (d.g.)
Redazione
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