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Hamlet di Kenneth Branagh, la seconda parte, per la rassegna Shangri-La

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Il prossimo appuntamento con Shangri-La, il cineforum dell'Università Federico II, è fissato per mercoledì 27 gennaio 2016 alle 20.30 nell'Aula Magna del Centro Congressi di via Partenope, con la seconda parte del film Hamlet di Kenneth Branagh, con Kenneth Branagh: Amleto, Julie Christie: Gertrude, Derek Jacobi: Claudio, Kate Winslet: Ofelia, Nicholas Farrell: Orazio, Richard Briers: Polonio, Michael Maloney: Laerte, Charlton Heston: Attore (Re), Jack Lemmon: Marcello, Robin Williams: Osric, Billy Crystal: Becchino, Simon Russell Beale: 2° Becchino, Michael Bryant: Prete, Gérard Depardieu: Reynaldo, Brian Blessed: Fantasma, Reece Dinsdale: Guildenstern, Timothy Spall: Rosencrantz, Rufus Sewell: Fortebraccio, Richard Attenborough: Ambasciatore inglese, Rosemary Harris: Attrice (Regina), Rob Edwards: Attore (Luciano), Don Warrington: Voltimando, Ray Fearon: Francisco, Rowena King: Governante, John Mills: Re di Norvegia, John Gielgud: Priamo, Judi Dench: Ecuba, Jeffery Kissoon: Capitano di Fortebraccio.

La pellicola è basata sull'omonima tragedia di William Shakespeare. L'intento è quello di restituire all'opera la complessità ed il fascino che nelle precedenti versioni erano stati irrimediabilmente compromessi. L'Amleto di Branagh non è esclusivamente focalizzato sul personaggio del principe di Danimarca, ma fa vivere pienamente anche gli altri personaggi, come Ofelia e Orazio, che spesso, fanno da sfondo al dramma del principe. Hamlet appare di fatto come una fusione tra i temi tipici di Branagh, intercettabili nei suoi precedenti lavori , e quelli dell'Amleto shakespeariano; una riflessione sulla vita, la morte, la natura umana, il rapporto tra realtà e artificio, la paura della perdita e l'incapacità degli uomini di affrontare la realtà. A differenza della tradizione teatrale e cinematografica del personaggio, Branagh fa di Amleto un eroe attivo e vitale e del tutto lontano dalla figura romantica, cupa malinconia di Olivier, e la sua recitazione sopra le righe contribuisce in modo essenziale alla definizione del personaggio.

A.S.


Redazione

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