Biotecnologie agro-ambientali ed alimentari

  • Classe di Laurea: LM-7 Biotecnologie agrarie
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Agraria
  • Scuola: Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
  • Dipartimento: Dipartimento di Agraria
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof.ssa Maria Antonietta RAO
  • Sito Web: www.agraria.unina.it/didattica/corsi-di-laurea/lauree-magistrali/biotecnologie-agro-ambientali-ed-alimentari/
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Agraria
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: Via Università 100 - 80055 - Portici - Napoli
    • Telefono: 081 2539145
    • e-mail: agraria.orienta@unina.it
    • Referente: sig. Patrizio Di Lorenzo
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Agro-Ambientali e Alimentari ha l'obiettivo di formare laureati magistrali con conoscenze e competenze sulle più recenti acquisizioni della ricerca genomica e molecolare necessarie per lo sviluppo e l'impiego di innovazioni per gli organismi, sia procarioti che eucarioti, di interesse agrario ed agroindustriale, con l'aiuto di strumenti bioinformatici che permettono di analizzare le informazioni prodotte dal sequenziamento di geni e genomi, finalizzate anche ad incrementare la competitività industriale delle produzioni agroalimentari italiane e ad affrontare problematiche ambientali. Il percorso formativo è articolato in due anni. Nel primo anno specifici obiettivi formativi riguardano le seguenti aree di apprendimento e di formazione: - discipline biotecnologiche generali finalizzate all'acquisizione di conoscenze di biologia molecolare, genomica e biotecnologie microbiche; - discipline computazionali che garantiscano la conoscenza di strumenti informatici, con particolare riferimento alla bioinformatica sviluppando aspetti della biologia computazionale, e di tecniche di apprendimento automatico per l'analisi dei dati; - discipline finalizzate all'acquisizione di conoscenze relative alla manipolazione di (micro)organismi di interesse dell'industria alimentare; - discipline biotecnologiche per la difesa dell'ambiente finalizzate all'acquisizione di conoscenze di biotecnologie innovative basate sull'impiego di sistemi microbici e vegetali per la riduzione della contaminazione di suoli e acque inquinati da composti organici e inorganici e per la produzione di biocarburanti e molecole bioattive anche dall'uso e riciclo di scarti dell'agroindustria. Nel secondo anno specifici obiettivi formativi riguardano le seguenti aree di apprendimento e di formazione: - discipline finalizzate all'acquisizione di conoscenze relative alla innovazione di processi di trasformazione degli alimenti e alle tecnologie associate ai processi fermentativi e di produzione biotecnologica; - discipline biotecnologiche per la difesa delle produzioni vegetali finalizzate all'acquisizione di conoscenze di biotecnologie per il controllo di insetti dannosi e patogeni delle colture agrarie nonché alla identificazione di geni e molecole naturali con attività bioinsetticida e biostimolante; - discipline gestionali al fine di acquisire conoscenze di base necessarie per la gestione delle un'impresa agro-biotecnologica che punta all'innovazione fondata su principi bioeconomici; - altre attività che consentano l'approfondimento di conoscenze relative alla gestione del laboratorio di biotecnologie mediante tirocinio presso enti di ricerca o aziende. Il laureato magistrale potrà acquisire conoscenze scientifiche e capacità applicative anche attraverso attività di studio e ricerca volta alla preparazione della tesi sperimentale presso enti, laboratori e aziende italiani e stranieri, anche nell'ambito di accordi internazionali. Il percorso formativo è volto quindi a rendere i laureati capaci di inserirsi operativamente in gruppi di lavoro.

  • Il corso di studio in breve:

    Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Biotecnologie Agro-ambientali e Alimentari (BiAgrAA), in considerazione delle competenze presenti nel Dipartimento di Agraria, forma lo studente alla comprensione ed uso: 1) delle più recenti acquisizioni della ricerca genomica, bioinformatica e molecolare sugli organismi di interesse agrario, ambientale e alimentare per lo sviluppo di strumenti utili per migliorare le caratteristiche di salubrità della produzione primaria e di quella trasformata e per incrementare la competitività industriale delle produzioni agroalimentari anche favorendo la difesa dei brand italiani contro le frodi; 2) dei più recenti sviluppi delle (bio)tecnologie per il miglioramento dei sistemi di trasformazione dei prodotti agro-alimentari così come l'applicazione di metodi molecolari per il monitoraggio della qualità chimica e microbiologica degli stessi; 3) dell'impiego delle biotecnologie per la riduzione dell'impatto ambientale derivante dalle coltivazioni intensive e ad alto reddito e per la produzione di bioenergie 4) dell'impiego delle biotecnologie per la difesa delle produzioni vegetali in un regime di agricoltura sostenibile 5) della creazione e gestione di aziende biotecnologiche e di attività di marketing di prodotti biotech. Particolare rilevanza viene data alle attività pratiche di laboratorio che concorrono alla formazione di una figura professionale in grado di utilizzare sistemi biologici per risolvere problemi applicativi in campo agrario, ambientale e alimentare. Gli studenti sono incoraggiati a concorrere per l'assegnazione di borse di studio, sia per seguire discipline e sostenere esami di profitto che per svolgere attività di tirocinio, disponibili per i numerosi accordi Erasmus attivati dal Dipartimento. Il laureato in BiAgrAA può partecipare agli esami di Stato per l'immissione nell'albo dell'Ordine Nazionale dei Biologi, dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali e dell'ordine degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Inoltre, può partecipare al concorso per l'accesso alla Scuola di Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione. Ulteriori dettagli sono disponibili nel link indicato. Sbocchi professionali: Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali della classe sono quelli dell'innovazione, dello sviluppo, della produzione e della progettazione avanzata di sistemi e processi biotecnologici e bioinformatici per i settori agroalimentare ed agroambientale. Ulteriori sbocchi possono prevedere l'esercizio della libera professione o l'impiego in centri di ricerca, in imprese produttrici di servizi ed in amministrazioni pubbliche.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Agro-Ambientali e Alimentari è ad accesso non programmato. L'iscrizione alla Laurea Magistrale in Biotecnologie Agro-Ambientali e Alimentari richiede il possesso della Laurea, ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999, o del Diploma Universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Inoltre, l'iscrizione alla Laurea Magistrale in Biotecnologie Agro-Ambientali e Alimentari richiede la conoscenza scritta e orale di almeno una lingua dell'unione Europea al livello B1. Per l'ammissione al Corso di laurea sono richiesti inoltre specifici requisiti curriculari e un'adeguata preparazione dello studente. I requisiti curriculari richiesti sono aver conseguito la laurea nella classe L-25, L-26, L02, L-13 presso qualsiasi sede universitaria o aver maturato nella precedente carriera un numero minimo di CFU nei seguenti Settori Scientifico-Disciplinari: MAT/01-09, CHIM/03, BIO/01-05, AGR/01-20. Ulteriori dettagli sono riportati nel Regolamento Didattico del CdS. Il possesso dei requisiti curriculari e l'adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione sono accertati mediante esame della carriera universitaria del laureato e/o colloquio. Nel caso in cui lo studente non sia in possesso dei requisiti curriculari minimi, dovrà prima acquisire i CFU mancanti attraverso il superamento di specifici esami indicati dalla Commissione giudicatrice.

  • Orientamento in ingresso:

    A livello di Dipartimento l'Ufficio Dipartimentale per la Didattica fornisce un servizio Orientamento in ingresso (Coordinamento Prof. D. Carputo, contatto Sig. P. Di Lorenzo) così articolato: 1. organizzazione di visite da parte delle scuole richiedenti finalizzate alla descrizione dell'offerta formativa dei vari CdS, visite guidata delle strutture dipartimentali, attività seminariali. (http://www.agraria.unina.it/orientamento/orientamento-in-ingresso). La presentazione dell'offerta formativa e la visita guidata delle strutture del dipartimento viene offerta anche a singoli studenti che ne fanno richiesta. A partire da novembre 2018 fino a maggio 2019, sono state ospitate circa 40 scuole Superiori con numero di partecipanti pari a 980 alunni e 40 studenti hanno partecipato in maniera autonoma alle attività di orientamento previo appuntamento. 2. Progetto Accoglienza: prima dell'inizio delle attività didattica, alla fine di settembre, è organizzata una giornata in cui il Direttore, il personale del Dipartimento, i rappresentanti degli studenti e delle associazioni studentesche accolgono i neo iscritti presentando l'organizzazione dei corsi e le strutture dipartimentali; nella stessa giornata i neo iscritti effettuano la visita guidata alle strutture del dipartimento e ricevono materiale illustrativo sui corsi di studio di cui al punto successivo, sull'assistenza allo studio e sui corsi di lingua straniera. Il programma dettagliato viene pubblicizzato sul sito del Dipartimento di Agraria, nella sezione Orientagraria. 3. Progettazione e pubblicazione di locandine informative sull'offerta formativa e sul programma della settimana dell'accoglienza, filmato lip-dup girato dagli studenti del Dipartimento, progettazione grafica e stampa di due miniguide, "Costruisci il tuo futuro " e "Agraria in tasca". Il corso di studio, oltre ad avere una pagina web nella quale sono reperibili le informazioni aggiornate relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani didattici, fornisce attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso l'Ufficio Dipartimentale per la didattica, il Coordinatore e i tutor del CdS. Inoltre, i progetti di Alternanza Scuola-Lavoro permettono agli studenti delle Scuole superiori, i quali vengono inseriti per un breve periodo di tempo in un contesto universitario, di autovalutare la propria preparazione e di prendere un primo contatto con la vita universitaria sia nella sua componente didattica che in quella di ricerca. In allegato le convenzioni stipulate dal Dipartimento per l'a.a. 2018-2019. 4. Aggiornamento della pagina web del Dipartimento, sezione Orientagraria, con inserimento di un documento in pdf che sintetizza il profilo formativo, le competenze acquisite e gli sbocchi occupazionali. L'attività di orientamento in ingresso per il 2018 ha visto la partecipazione ad iniziative organizzate dall'Ateneo, Centro di Ateneo per l'Orientamento, la Formazione e la Teledidattica (informazioni specifiche sono consultabili presso il link https://www.unina.it/didattica/servizi/orientamento). Tra le iniziative svolte sono da segnalare: - Open Day 2018, evento organizzato nelle strutture del Complesso di Monte Sant'Angelo e che ha visto la partecipazione di oltre 1.200 studenti della scuola secondaria di secondo grado e di molti loro docenti. Nel corso della manifestazione sono stati illustrati il percorso formativo del Corso di Laurea e i possibili sbocchi occupazionali, e sono stati organizzati laboratori didattici interattivi su alcune discipline caratterizzanti il Corso stesso. - Salone dello studente 2018 , Partecipazione e invito al workshop con gli studenti . - Adesione al progetto "La prima lezione di", proposto dal Centro di Ateneo e l'associazione studentesca AESEF (Associazione Europea Studente &Friends). - Salone Internazionale dei Giovani, 1 e 2 marzo 2018, presso la Stazione Marittima di Napoli. - UNIVExpo 2018, 11 e 12 ottobre 2018. - ORIENTASUD 2018, 6 - 8 Novembre presso la Mostra d'Oltremare di Napoli. - TUTTO PIZZA EXPO 20 - 22 MAGGIO 2019 . Stand istituzionale con partecipazione a seminari da parte di Docenti del Dipartimento. In tutti gli eventi il Dipartimento ha partecipato con il proprio stand istituzionale e con interventi multimediali finalizzati a presentare l'offerta formativa. Di norma sono intervenuti docenti del Dipartimento, personale dell'Ufficio dipartimentale per la didattica e studenti part-time afferenti al Dipartimento.

  • Prova finale:

    Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative previste dal piano di studio e aver acquisito i relativi crediti. La prova finale prevede la preparazione e la discussione di un elaborato scritto (tesi di Laurea Magistrale), eventualmente anche in lingua inglese, frutto di un lavoro sperimentale originale condotto autonomamente dallo studente sotto la guida di un relatore, riguardante un argomento attinente a quelli trattati nel corso di studio e/o nel tirocinio. Il relatore può indicare un eventuale correlatore interno o esterno. La consegna della tesi avviene secondo le modalità indicate dalla Segreteria studenti del Dipartimento di Agraria (pubblicate sul sito di Dipartimento). La consegna della tesi costituisce un prerequisito obbligatorio per la discussione finale. La prova finale prevede la presentazione dell'elaborato, in seduta pubblica, ad una Commissione di Prova finale composta da almeno cinque membri, fino ad un massimo di undici. Il laureando dovrà dimostrare autonomia, acquisizione di specifiche competenze scientifiche e capacità di elaborazione critica. Il superamento della prova finale permette l'acquisizione dei relativi CFU e l'attribuzione del titolo stabiliti dall'ordinamento degli studi. Per ulteriori dettagli sulla prova finale si rimanda al punto "Modalità di svolgimento della prova finale" del Regolamento didattico del CdS.

  • Servizi Aggiuntivi: