Con la laurea è possibile accedere ai master di I livello.
Con la laurea magistrale è possibile accedere ai master di II livello

  • AVVISO IMPORTANTE: misure straordinarie per lo svolgimento delle procedure concorsuali per l'ammissione ai corsi di Master di I e II livello (ivi compresa la modalità di iscrizione dei candidati utilmente collocati in graduatoria) e delle relative attività didattiche e formative con particolare riferimento agli esami di profitto e finali - DR/2020/3816 del 20/11/2020
  • Dichiarazione degli esami svolti in modalità telematica (da compilare a cura del Presidente della Commissione esaminatrice)

Paesaggi a rischio. Il progetto di paesaggio nei territori vulnerabili

  • Livello: 2
  • Struttura responsabile: Dipartimento di Architettura
  • Coordinatore: Prof. Pasquale MIANO
  • N° posti: Numero massimo: 25 - Numero minimo: 5
  • Costo: € 1.500,00 (2 rate)
  • Durata: Anni: 1 / Ore: 1500
  • Crediti formativi: 60
  • Requisiti per l'ammissione: vedi regolamento
  • In collaborazione con:
    • Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale
  • Sede del corso:
    • MiBACT, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli
    • Dipartimento di Architettura
  • Anno d'istituzione: 2020/21
  • Note:

    A.A.2020/21

Obiettivi formativi

Il Master di II livello in "Paesaggi a rischio. Il progetto di paesaggio nei territori vulnerabili " intende contribuire alla formazione di figure professionali con alta qualificazione e specializzazione nel campo della progettazione del paesaggio in contesti caratterizzati da complesse questioni ambientali. L'obiettivo è di trasferire competenze utili a formare figure professionali in grado di affrontare il tema del progetto di paesaggio in contesti vulnerabili al rischio naturale e antropico, conciliando, in chiave innovativa e multidisciplinare, i cicli della natura e i cicli dell'uomo. Sulla base di un percorso didattico di natura sperimentale, basato sull'esperienza laboratoriale, saranno formate figure professionali nuove in grado di sviluppare temi specialistici connessi alla progettazione multiscalare del paesaggio, all'individuazione, alla previsione e alla mitigazione dei rischi, alla capacità di elaborare strategie progettuali adattive, con riferimento al progetto dello spazio aperto e alla sua potenziale valenza terapeutica rispetto alle esigenze di vivibilità e di salute pubblica. Nell'ambito dell'intero panorama formativo italiano e in relazione alla particolare integrazione tra progetto, paesaggio, sicurezza, salute e benessere, la proposta si caratterizza per innovazione e unicità. Il percorso formativo si pone anche l'obiettivo di diffondere un metodo per la costruzione di un approccio sperimentale che renda il Master riconoscibile e attrattivo rispetto a figure provenienti da contesti internazionali. Gli sbocchi occupazionali di tipo pubblico e privato previsti si riferiscono prevalentemente ad attività da svolgersi in: distretti idrografici del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), enti parco, enti locali (Regioni e Comuni), uffici centrali e periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), studi professionali e società di ingegneria-architettura, imprese operanti in ambito paesaggistico e aziende specializzate. I campi applicativi nei quali il diplomato potrà trovare sbocchi occupazionali saranno connessi, inoltre, alle frequenti situazioni caratterizzate dalla necessità di progettazione di misure di prevenzione e risanamento paesaggistico e ambientale.

Modalità didattica

Per informazioni dettagliate si consiglia la lettura del regolamento

Svolgimento attività formative e verifiche

Per le prove periodiche - Al termine di ciascun insegnamento specifico si condurranno verifiche dell'apprendimento attraverso colloquio orale e presentazione di elaborati che saranno sviluppati seguendo le indicazioni fornite dai docenti. Sarà inoltre programmato un calendario di revisioni per il monitoraggio periodico del progetto interdisciplinare.
Per la prova finale - La prova finale si svolgerà alla fine del Master, entro l'anno accademico, attraverso la discussione pubblica di un progetto riferito ad un'area paesaggistica a rischio, comprensivo dei necessari approfondimenti relativi a tutte le discipline incluse nel Piano didattico. Gli elaborati saranno sviluppati seguendo le indicazioni fornite dai docenti e valutati da una Commissione nominata dal Consiglio Scientifico.

Presenza e impegno orario

Percentuale frequenza obbligatoria: 80