Hospitality Management

  • Classe di Laurea: L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Economia
  • Dipartimento: Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Sito Web: www.hospitalitymanagement.unina.it/
  • Obiettivi specifici:

    Gli obiettivi formativi specifici del Corso sono quelli di fornire allo studente un know-how mirato al fine di operare in maniera distintiva del campo dell'hospitality management. Lo studente acquisisce, infatti, metodologie di analisi e strumenti avanzati per la gestione di aziende dell'hospitality industry, che sono caratterizzate da un contesto altamente dinamico, globale e multiculturale. Per le sue competenze, il laureato in HM si pone come un punto di riferimento importante in quanto, durante il corso, acquisisce delle competenze firm-specific dell'ospitalità, fondamentali per operare in realtà aziendali nazionali ed internazionali. Il corso si caratterizza per una didattica attiva fortemente orientata all'applicazione degli strumenti appresi in aula, con riferimento a specifici problemi e contesti aziendali. Alle lezioni di tipo frontale, condotte comunque in modo innovativo in termini di approcci e strumenti didattici, si collegano quelle dei laboratori didattici, dei business game, dei project work. Inoltre, è prevista la formazione in azienda attraverso progetti di stage e tirocini. Per il raggiungimento di questi obiettivi specifici tutti i laureati in HM devono acquisire conoscenze e abilità di base e avanzate nelle seguenti aree di apprendimento: - Area della formazione di base: le discipline impartite in questa area e, cioè, Hotel Management e F&B Management, di strutture ricettive sono svolte in relazione alle loro possibili applicazioni al settore dell'HM e sono funzionali alle materie delle discipline caratterizzanti e di quelle affini e integrative. Inoltre, è previsto un congruo numero di CFU nell'ambito dell'economia aziendale e dell'economia e gestione delle imprese, del diritto privato, del turismo e dell'agroalimentare, dell'economia del turismo e dei trasporti e dei metodi quantitativi (I modulo). - Area della formazione caratterizzante: consente l'acquisizione delle conoscenze specifiche e di livello avanzato, anche in lingua straniera, necessarie di metodi quantitativi e statistica applicata, come i performance management systems, la social media data analysis, aspetti specifici delle scelte di management e marketing delle imprese ricettive, del diritto commerciale e della navigazione, dello strategic management e dell'innovazione, del business planning, della gestione delle risorse umane e del team building. -Area delle discipline affini e integrative: quest'area riguarda in particolare, le discipline relative alla cultura gastronomica e ai beni culturali; consente l'acquisizione di conoscenze relative: turismo enogastronomico sostenibile, cultura gastronomica ed ethical food, tecnologia degli alimenti, building, tutela e valorizzazione ambientale e territoriale. Alla formazione, rispetto ai profili delineati, del laureato in HM concorrono inoltre: ● le attività formative a libera scelta dello studente: saranno attivati insegnamenti opzionali ad hoc; in merito, sono stati individuati 4 gruppi di materie: 1. Hotel Management, per ulteriori specializzazioni nel ramo, a livello di management o di imprenditorialità; 2. F&B management (ad esempio, F&B operations), per una maggiore specializzazione in questo comparto, a livello di management o di imprenditorialità; 3. Discipline culturali e di conoscenza del territorio, per le attività di front-office, guest relations nell'hotel management; 4. lingue straniere, oltre la lingua inglese; per queste ultime, trasversali rispetto ai profili indicati, ci si avvarrà dell'offerta formativa sulle lingue straniere a livello di Ateneo. Tali gruppi di materie, unitamente all'attività di stage e tirocinio, consentiranno agli studenti di acquisire la relativa specializzazione in termini di profilo; ● le attività seminariali e laboratori; ● il tirocinio presso strutture degli operatori del settore; ● le attività dedicate alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo. La struttura complessiva del corso consente di acquisire conoscenze e competenze spendibili nei diversi profili indicati, rispetto ai quali gli studenti possono maggiormente specializzarsi, attraverso la scelta di materie coerente con il profilo preferito e un tirocinio mirato in tale direzione. Considerando, infatti, gli obiettivi di placement del corso, sarà cura dell'organo di coordinamento creare il miglior match tra profili degli studenti e tirocini, per favorire la migliore specializzazione dei discenti. Il percorso prevede la costruzione di una base teorica al primo anno, una maggiore specializzazione al secondo, con una prima fase di tirocinio finalizzato alla conoscenza approfondita della realtà alberghiera nei diversi reparti, per una prima sperimentazione di attività in ciascun àmbito. Al terzo anno l'attività formativa d'aula sarà più contenuta, essendo il maggior numero di crediti dedicato allo stage. La prospettiva, in termini di conoscenza approfondita del comparto, consente agli studenti di apprendere le dinamiche di settore, dei comportamenti e dei modelli di consumo, da un lato e, dall'altro, gli strumenti e le metodologie operative per la gestione delle imprese dell'hospitality. Imprescindibile è la conoscenza e la padronanza della lingua inglese, favorendo l'apertura internazionale anche attraverso scambi con Atenei di paesi membri dell'Unione Europea e non. L'attività didattica è articolata annualmente in quattro bimestri e prevede la partecipazione degli studenti a lezioni, seminari, laboratori ed attività formative a carattere pratico. Gli insegnamenti sono in lingua italiana ed in lingua inglese (secondo una pianificazione precisa delle materie coerente con quanto stabilito dalla sentenza della C.C. N. 42 del 24/02/2017, vale a dire con riferimento a singole materie di insegnamento e attraverso corsi integrativi ai corsi in lingua italiana e attività laboratoriali in lingua inglese), essendo emersa dalle consultazioni l'assoluta necessità di adeguata conoscenza della lingua inglese. L'utilizzo complessivo, previsto nei tre anni, è quindi crescente nel triennio. Anche grazie all'interazione con il Centro Linguistico di Ateneo, gli studenti potranno inoltre frequentare i corsi, presso il Centro Linguistico di Ateneo, per il conseguimento di attestati di conoscenza della lingua inglese superiore o pari al B2.

  • Il corso di studio in breve:

    Il settore turistico è ipercompetitivo, ossia caratterizzato da crescente varietà e variabilità della domanda, forti e bruschi cambiamenti tecnologici e spinta alla globalizzazione. In questo scenario, la crescente digitalizzazione ed i modelli di acquisizione delle informazioni, selezione e scelta delle mete e delle strutture turistiche sono divenuti, per certi aspetti, più facili ed immediati; per altri, sicuramente più complessi, essendo aumentata a dismisura la quantità di informazioni eterogenee presenti sul web. Di fronte a tale scenario, le prospettive per le imprese sono legate alla capacità di sviluppare skills e competenze sempre più differenziate ed esclusive, attraverso processi di innovazione creativa e di elevata professionalità. Parallelamente a tali evoluzioni, si assiste anche ad una forte e crescente attenzione verso approcci esperienziali, genuini, legati al desiderio non solo di conoscere ma anche di "vivere un territorio". Questo aspetto rappresenta una innegabile opportunità per le imprese italiane, in grado di esprimere, attraverso la propria offerta differenziata e personalizzata, l'identità territoriale e le tradizioni culturali distintive della cultura dell'ospitalità locale, con tutti gli elementi connessi (enogastronomia, artigianato, imprese culturali). Innovazione e tradizione divengono una combinazione vincente, oggi in modo ancora più forte e sentito, richiedendo professionalità in grado di assimilare tutto questo e di trasmetterlo in modo efficace e professionale alla domanda, con la quale il rapporto diviene sempre più interattivo. È proprio in questo scenario che l'Università degli Studi di Napoli Federico II, da anni impegnata nel settore turistico grazie all'attività di ricerca e didattica di un corpo docente specializzato, in linea con quanto previsto dal D.M. 635 e 987/2016, dal D.M. 60/2017 e dal D.M. 6/2019 ha in programma il lancio di un corso di laurea sperimentale ad orientamento professionale nel comparto dell'ospitalità turistica: Corso di Hospitality Management (HM), volto alla creazione di figure specializzate nel comparto dell'ospitalità, rispetto alle principali aree di attività delle imprese ricettive. Il titolo del corso, condiviso con le aziende partner del progetto, è in lingua inglese perché nel settore è adottata una terminologia tecnica condivisa dal mondo imprenditoriale, per la quale non è esaustiva la traduzione in lingua italiana. Tale obiettivo nasce dalla necessità di meglio orientare il percorso di laurea triennale rispetto alle esigenze del mondo del lavoro. E' opportuno precisare che la denominazione in lingua inglese nasce dal fatto che il corso si concentra sull'ospitalità turistica specificamente collegata alla ricettività, aspetto espresso con precisione dal termine inglese "hospitality"; per tale motivo si è preferito scegliere la denominazione in lingua inglese, chiaramente condivisa dal mondo delle imprese. Il corso nasce, infatti, in collaborazione con le aziende che maggiormente esprimono il comparto dell'ospitalità turistica sul territorio campano, nazionale ed internazionale. Tali imprese hanno espresso concreto interesse alla partecipazione all'iniziativa, non solo per stage e tirocini ma anche per l'attività di formazione on the job, gestita insieme all'università. Questo aspetto rappresenta un innegabile punto di forza del progetto, in quanto l'interazione con le aziende riguarda tutte le fasi di realizzazione dello stesso. Il corso di Hospitality Management si propone di formare specialisti della cultura dell'ospitalità, con particolare riferimento all'Hotel Management ed al Food and Beverage Management, in àmbito alberghiero. Si precisa che i termini in lingua straniera sono necessari in quanto adottati ormai, nel panorama internazionale, da tutte le imprese ricettive. In quest'àmbito, sono previste, nell'àmbito di una preparazione trasversale, tre possibili specializzazioni (percorsi), in funzione del potenziamento attraverso le materie a scelta e concentrando maggiormente l'attività di stage/tirocinio nel settore specifico di interesse: - Hotel Management; - Food and Beverage (F&B) Management nell'impresa ricettiva; - Imprenditore di impresa ricettiva. Il profilo formativo che si genera, acquisendo conoscenze e competenze in diversi aspetti della gestione aziendale, riguarda anche le possibili figure imprenditoriali in entrambi gli ambiti. Il corso impartisce conoscenze e skills nel campo del management delle imprese ricettive (ivi incluso il Food and Beverage Management), con attenzione alle diverse funzioni aziendali. In particolare, i laureati svilupperanno competenze tali da poter aspirare a posizioni di middle-management, con ruoli funzionali ed operativi, in diverse aree della gestione aziendale nel campo delle imprese dell'ospitalità, ivi incluse le imprese crocieristiche e le imprese del settore eventi e congressi. Si aggiunge, poi, il profilo dell'hotel entrepreneur, riferito alle competenze di start-up d'impresa, per coloro che sentono di avere una propensione all'imprenditorialità.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per l'accesso al Corso di Studi, si richiede il possesso di un Diploma di Scuola Media Superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto equipollente o idoneo. Sono richieste conoscenze nell'àmbito umanistico-sociale e logico-quantitativo, anche in riferimento al settore turistico, nonché una conoscenza di base della lingua inglese.

  • Orientamento in ingresso:

    Il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni propone da sempre una serie di attività e progetti per gli studenti che si avvicinano per la prima volta alla realtà universitaria. In particolare, per il Corso di Laurea in Hospitality Management, trattandosi di un'offerta formativa professionalizzante e a numero programmato, l'obiettivo principale mira al perfezionamento di un sistema di pratiche e consultazioni con le parti economico-sociali e i Presidi degli Istituti Superiori in grado di intercettare preventivamente un bacino di futuri studenti universitari interessati alle tematiche dell'hospitality e, più genericamente, della gestione di attività ristorative o ricettive. Più specificamente, è istituita presso il Dipartimento un'apposita Sub-Commissione Orientamento in Entrata, che svolge attualmente le seguenti attività: ● riunioni ed incontri con dirigenti scolastici e referenti per l'orientamento nelle scuole, al fine di individuare il bacino da cui possano provenire gli studenti maggiormente motivati; ● presentazioni del Corso di Laurea nelle scuole opportunamente selezionate; ● inserimento sul nuovo sito DEMI di informazioni complete ed aggiornate sul Corso di Studio; ● organizzazione dell'Open Day del Dipartimento, con lezioni-laboratorio ad hoc per gli studenti interessati al corso di Hospitality Management; ● organizzare attività di scuola-lavoro; ● organizzazione di un Welcome Day per le matricole nel mese di settembre In tale prospettiva, i docenti del dipartimento svolgono delle specifiche attività di Sostegno, Aiuto e Consulenza rivolte agli studenti dell'ultimo anno dei Licei e degli Istituti tecnici della Campania. In particolare, durante le visite alle scuole, ai docenti è richiesto di: ● Presentare l'offerta didattica del Dipartimento ● Fornire servizi di didattica integrata ● Presentare, e simulare il test d'ingresso ● Distribuire materiale informativo Inoltre, il Dipartimento organizza ogni anno l'Open Day, un evento a porte aperte rivolto a tutte le scuole della Campania. Esso rappresenta un'occasione per far conoscere e approfondire l'offerta formativa, i servizi ed i benefici erogati dal Dipartimento, nonché le opportunità offerte dalle associazioni studentesche attive nel complesso. Permette ai giovani studenti campani, dunque, di effettuare una scelta universitaria consapevole, responsabile ed autonoma, con un conseguente migliore inserimento all'interno del corso di Studi. L'alternanza Scuola-Lavoro è un'altra importante opportunità di avvicinamento tra le scuole superiori e il mondo accademico e si delinea come un'esperienza formativa innovativa che ha lo scopo di orientare le aspirazioni degli studenti delle scuole superiori verso le discipline turistico-manageriali permettendo loro di confrontarsi con la didattica ed i processi di apprendimento universitari. Le attività prevedono lo sviluppo di un progetto condiviso con le singole scuole durante il quale gli studenti possono partecipare a lezioni frontali e laboratori presso la sede della scuola o del Dipartimento. Il Talent Scouting è un concorso aperto a tutti gli istituti che, nell'anno precedente, hanno partecipato all'Open Day. Tramite una call gli istituti individuano un numero limitato di studenti brillanti appena iscritti al V anno e interessati ad iscriversi ai Corsi di Studio del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni. Gli studenti selezionati potranno accedere ad un percorso di orientamento personalizzato che permetterà loro di: ● assistere ad alcune lezioni universitarie ● essere affiancati nella preparazione al test d'ingresso ● partecipare ad un'attività di Business Game in competizione fra di loro.

  • Prova finale:

    La prova finale per il conseguimento della Laurea in Hospitality Management prevede la discussione di un elaborato finale a conclusione di un progetto di ricerca o di lavoro sotto la guida di un docente che svolge le funzioni di relatore. In particolare, la preparazione e la discussione finale del lavoro di tesi svolgono la funzione di rafforzare la capacità e l'autonomia di giudizio del laureato. La redazione della tesi costituisce, inoltre, un'utile opportunità per consolidare la padronanza di un metodo di analisi e di riflessione critica sui problemi e sulle dinamiche di settore. La preparazione dell'elaborato finale prevede inoltre da parte del candidato un'adeguata capacità di studio e di valorizzazione delle esperienze maturate nel percorso di studio, anche in riferimento a casi aziendali, projects work e attività svolta sul campo. Rispetto a tali temi, il candidato deve dimostrare di possedere capacità di analisi e di elaborazione critica.