Con la laurea è possibile accedere ai master di I livello.
Con la laurea magistrale è possibile accedere ai master di II livello


Restauro e Progetto per l'Archeologia

  • Livello: 2
  • Struttura responsabile: Dipartimento di Architettura
  • Coordinatore: Prof.ssa Valentina RUSSO
  • N° posti: Numero massimo: 25 - Numero minimo: 5
  • Costo: € 1.500,00 (2 rate)
  • Durata: Anni: 1 / Ore: 1500
  • Crediti formativi: 60
  • Requisiti per l'ammissione: vedi regolamento
  • Sede del corso:

    Dipartimento di Architettura - Via Toledo 402 e Via Tarsia 31 - 80134 - Napoli

  • Anno d'istituzione: 2017/18
  • Note:

    A.A. 2018/19

Obiettivi formativi

Il Master intende trasferire competenze utili a formare figure professionali in grado di affrontare, coordinare e gestire, in chiave innovativa e interdisciplinare, strategie e progetti integrati di intervento sul patrimonio archeologico, connotato da rapporti complessi tra paesaggio storico, contesti urbani e manufatti architettonici allo stato di rudere. Il percorso didattico intende, di conseguenza, colmare l'attuale gap, in termini formativi, tra temi connessi all'interpretazione di siti allo stato di rudere, databili tra l'antichità e l'Età moderna, attraverso metodologie di rilievo e interpretazione di tipo archeologico e temi propri del restauro e della progettazione del nuovo per l'architettura storica. La proposta si connota per unicità, in relazione alle tematiche trattate, nell'intero panorama formativo del Mezzogiorno d?Italia, peninsulare ed insulare, ed è al contempo assolutamente differenziata rispetto ad altri percorsi formativi di terzo livello attivi in altre sedi universitarie italiane per la peculiare attenzione alle relazioni tra conoscenza storico archeologica/restauro/progetto. Il percorso formativo mira, inoltre, ad essere riconoscibile e ad accrescere la propria attrattività su figure provenienti dal più ampio contesto mediterraneo ed europeo, con l'obiettivo di fare da volano per la diffusione di un metodo e di best practices anche in contesti culturali e lavorativi sovrannazionali. Ambiti occupazionali di tipo pubblico e privato nei quali il diplomato potrà trovare sbocchi lavorativi possono individuarsi soprattutto in: studi professionali e società di ingegneria-architettura, imprese operanti sul patrimonio architettonico e archeologico, uffici centrali e periferici del MiBAC, parchi archeologici, enti locali (Regioni e Comuni) e aziende specializzate. I campi applicativi nei quali il diplomato potrà trovare sbocchi occupazionali saranno connessi, inoltre, alle frequenti situazioni caratterizzate dalla necessità di progettazione di nuove infrastrutture in paesaggi stratificati e alla mitigazione dal rischio sismico in contesti archeologici. La proposta risponde, infine, ad esigenze sia di ordine culturale sia professionale connesse alla vigente regolamentazione della progettazione esecutiva in ambito archeologico prevista dal Codice degli Appalti (cfr. D.L. 50/2016, art. 147, comma 4) e all'unificazione delle competenze delle Soprintendenze (Archeologia, Belle Arti e Paesaggio).

Modalità didattica

Per informazioni dettagliate si consiglia la lettura del regolamento

Svolgimento attività formative e verifiche

Per informazioni dettagliate si consiglia la lettura del regolamento

Presenza e impegno orario

Percentuale frequenza obbligatoria: 80