Psicologia - Codice corso P25

  • Classe di Laurea: LM-51 Psicologia
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Studi umanistici
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello - Numero programmato
  • Coordinatore: Prof. Orazio MIGLINO (Decorrenza 20/09/2017 – 18/09/2020)
  • Sito Web: studiumanistici.dip.unina.it/2017/03/17/psicologia
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Studi Umanistici
  • Sportello di Orientamento:

    Sede: 80133 Napoli - Via Porta di Massa 1, scala A, Piano Terra

  • Obiettivi specifici:

    Il corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51), coerentemente con le indicazioni introdotte dal DM 270/04, è finalizzato alla formazione di uno psicologo in possesso di solide conoscenze e delle abilità di contestualizzarle nei diversi ambiti applicativi che lo standard di certificazione EuroPsy (www.inpa-europsy.it) definisce "necessarie" per l'accesso alla professione di psicologo (dopo il completamento di un anno di tirocinio post lauream supervisionato e previo superamento dell'esame di stato). Il laureato potrà, inoltre, accedere ai master universitari di secondo livello, al dottorato di ricerca e (superato l'esame di stato) alle scuole di specializzazione di area psicologica che abilitano all'esercizio della psicoterapia. Il corso intende sviluppare conoscenze teoriche, competenze metodologiche e tecniche volte a obiettivi di ricerca, diagnosi e valutazione, prevenzione, promozione della salute e del benessere, inclusione, sviluppo e cura. A tal fine, il percorso formativo è organizzato in un corpus unico di attività didattiche che raccordano due curricula: (a) Psicologia clinica e di comunità, (b) Psicologia dei processi di sviluppo e di apprendimento. Coerentemente con la filosofia generale del corso, ciascun percorso fornisce una precisa e concreta focalizzazione professionale del laureato magistrale in psicologia. In particolare, il curriculum in Psicologia clinica e di comunità intende sviluppare competenze utili all'interpretazione delle necessità e delle problematiche psicologiche di individui, famiglie, gruppi, organizzazioni, comunità, in una prospettiva di integrazione tra individuo e contesto sociale, nei campi della salute, del disagio psicologico, della promozione del benessere, del lavoro di rete, delle organizzazioni e dello sviluppo di comunità; il curriculum Psicologia dei processi di sviluppo e di apprendimento mira a fornire conoscenze avanzate di carattere teorico e metodologico nell'ambito della psicologia dello sviluppo, richieste agli psicologi che intendano prestare attività professionale e svolgere attività di ricerca nei diversi contesti educativi. Nello specifico il corso si focalizza e approfondisce l'analisi delle interconnessioni tra la comprensione dei processi di sviluppo, l'identificazione delle aree di potenziamento/supporto/promozione dello sviluppo e la gestione delle attività di intervento.

  • Il corso di studio in breve:

    Gli obiettivi formativi sono quelli previsti dal D.M. del 16 Marzo 2007 per la classe delle lauree magistrali in Psicologia LM-51 e ne rispetta tutti i vincoli. L'orientamento generale che sottende la presente proposta è di formare una figura di psicologo clinico con competenze professionali specifiche, alla quale contribuiscono, sia teoricamente, che metodologicamente discipline psicologiche diverse quali la psicologia clinica, la psicologia dello sviluppo e dell'educazione, la psicologia sociale, la psicologia dinamica e la psicopatologia intese come anche metodologie dell'intervento psicologico con individui, gruppi, organizzazioni e comunità. La laurea magistrale in oggetto intende sviluppare conoscenze teoriche, competenze metodologiche e abilità tecniche che permettano un uso consapevole e competente della relazione tra committenza, psicologo e utenza , volta alla promozione di obiettivi di diagnosi e valutazione, prevenzione, promozione della salute e del benessere, inclusione, sviluppo e cura e/o ricerca. L'impostazione culturale e didattica del corso di laurea mira a sviluppare nello studente una competenza psicologica in grado di considerare nella progettazione degli interventi, l'interfaccia tra l'individuo ed il contesto sociale e a fornire, dunque, competenze in grado di operare a più livelli: individuale, gruppale, organizzativo e di comunità nei diversi ambiti professionali. I curricula del corso potranno, nel rispetto della sua filosofia generale, essere indirizzati in modo specifico ad alcuni ambiti, in particolare: nel curriculum "Psicologia clinica e di comunità" particolare attenzione sarà riservata all'interpretazione delle necessità e delle problematiche psicologiche di individui, famiglie, gruppi, organizzazioni, comunità, in una prospettiva di integrazione tra individuo e la dinamica del contesto sociale e/o del territorio, nei campi della salute, del disagio psicologico, della promozione del benessere, del lavoro di rete, delle organizzazioni e dello sviluppo di comunità; nel curriculum "Psicologia dei processi di sviluppo e di apprendimento" l'attenzione è rivolta allo studio delle interconnessioni tra la comprensione dei processi di sviluppo, l'identificazione delle aree di potenziamento/supporto/promozione dello sviluppo e la gestione delle attività di intervento con particolare riferimento alla lettura, interpretazione e valutazione dello sviluppo individuale (in termini psico-fisiologici e psico-sociali) mediante la raccolta, gestione e interpretazione delle informazioni provenienti dall'applicazione di strumenti di valutazione, anche al fine di individuare precocemente indicatori di sviluppo atipico, di rischio psico-sociale, di disagio psicologico; capacità di ideazione, progettazione e attuazione di interventi di prevenzione e promozione, volti a facilitare i processi di sviluppo, a sostenere lo sviluppo ottimale e delle risorse e potenzialità individuali, a rimuovere gli ostacoli allo sviluppo, coniugando l'attenzione per l'individuo con la correttezza metodologica e la valutazione dell'efficacia degli interventi. Il corso prevede, oltre allo svolgimento di lezioni, diverse attività formative volte a connettere conoscenze teoriche e modelli della prassi clinica e di comunità attraverso la conduzione di attività didattiche di tipo laboratoriale, specifiche per ciascun indirizzo, svolte in gruppo, la progettazione di attività formative con valenza di tirocinio formativo, nonché la possibilità di svolgere periodi di studio presso altre università, anche all'estero possibili nel quadro di accordi nazionali ed internazionali.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    E' previsto un numero di accessi programmato (Legge 164/99 art. 2), ritenuto necessario per garantire un contesto adeguato di attività didattica interattiva; di laboratori ad alta specializzazione in piccoli gruppi, di attività di confronto e di sperimentazione concreta con il mondo professionale. Tale criterio è coerente con il progetto formativo complessivo elaborato dalla Consulta di Psicologia accademica, nonché con gli standard della certificazione Europsy. L'ammissione al corso di laurea magistrale sarà pertanto, regolamentata da apposito bando. Requisiti per l'accesso: - Laurea o di Diploma Universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; - aver acquisito, almeno 88 crediti formativi in settori disciplinari di Psicologia (M-PSI) tra cui minimo 6 CFU in almeno 6 dei seguenti settori scientifico disciplinari: M-PSI/01 - M-PSI/02 - M-PSI/03 - M-PSI/04 - M-PSI/05 - M-PSI/06 - M-PSI/07 - M-PSI/08; - dimostrare una competenza certificata della lingua inglese di livello almeno B1 (CEFR), con riferimento anche ai lessici disciplinari. La procedura selettiva prevede un test di accesso articolato su domande a risposta multipla, quindici per ciascuna della quattro macroaree in cui viene suddivisa la disciplina. Il test, oltre ad essere indispensabile ai fini della procedura selettiva, consente anche di avere un quadro generale relativo alle conoscenze di base degli studenti.

  • Orientamento in ingresso:

    L'orientamento in ingresso previsto dal CdL Magistrale si basa in maniera prevalente sull'attività di docenti di riferimento e di docenti che svolgono funzioni di tutoraggio individuati all'interno del CdL Magistrale stesso. Un incontro di presentazione del CdL e della sua strutturazione, rivolto agli studenti in ingresso, è altresì organizzato dai docenti di riferimento ogni anno nel mese di giugno. Supporto agli studenti in ingresso è fornito altresì dai servizi dedicati allestiti dal Dipartimento di Studi Umanistici (si segua il link riportato in calce). All'interno dell'Ateneo è infine presente un Servizio di Orientamento in ingresso, in itinere, in uscita strutturato in uffici erogato dal Centro di Ateneo per l'Orientamento, la Formazione e la Teledidattica S.O.F.Tel. Orientamento in ingresso: (rivolto a studenti delle Scuole Medie Superiore) e in itinere (per tutti gli studenti su richiesta) Orientamento in Itinere: http://www.campus.unina.it/ In particolare, il Centro S.I.N.A.P.S.I., Servizi per l'Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti - offre servizi di Tutorato, Counseling, servizi per il successo universitario, di tutorato specializzato rivolto agli studenti disabili. Il link di S.I.N.A.P.S.I. è il seguente: http://www.sinapsi.unina.it/home

  • Prova finale:

    La prova finale consiste nella preparazione e discussione della tesi di laurea. La tesi di laurea deve essere elaborata in uno degli ambiti scientifico-disciplinari espressamente previsti dall'ordinamento del CdS Magistrale, ovvero può essere elaborata in ambito interdisciplinare, in tal caso almeno uno degli ambiti deve essere previsto dall'ordinamento. Nella elaborazione e nella discussione della tesi lo studente deve dimostrare la maturità culturale raggiunta e la sua capacità di elaborare in maniera originale, autonoma e critica il tema concordato, individuando in maniera appropriata i riferimenti metodologici e i corrispondenti contesti applicativi. Dovrà, inoltre, dimostrare di essere in grado di utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina con precisione nel riferimento alle fonti e alla loro collocazione. La riflessività critica rispetto ai contenuti disciplinari con riferimento agli approcci teorici e ai risultati di ricerca, da parte dello studente, sono considerati valori di particolare pregio del lavoro di tesi. La discussione della tesi è pubblica dinanzi ad un'apposita commissione. Per accedere alla prova finale lo studente deve avere acquisito il numero di crediti universitari previsti dal regolamento didattico, meno i 16 CFU previsti per la prova finale.