Scienze della Pubblica Amministrazione

  • Classe di Laurea: LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Scienze Politiche
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze Politiche
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Paolo RICCI
  • Sito Web: www.scienzepolitiche.unina.it/?p=494
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Scienze Politiche
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Giuseppe GHIANDI
    • Antonio RUSSO
  • Obiettivi specifici:

    Il corso di laurea si ripromette di fornire ai propri laureati: a) competenze di metodo e conoscenze di base multidisciplinari e interdisciplinari nei settori sociale, storico, politico, giuridico, economico, istituzionale; b) rudimenti di organizzazione del lavoro in svariati ambiti lavorativi pubblici e privati: dalle amministrazioni nazionali alle imprese e alle organizzazioni complesse, in genere; c) competenze di metodo e conoscenze utili ad assistere processi di cambiamento e di innovazione organizzativa nelle istituzioni sopra menzionate; d) competenze di metodo e conoscenze utili a sviluppare la comunicazione politica e istituzionale; e) competenze di metodo e conoscenze utili a comprendere e interpretare le dinamiche socio-politiche contemporanee e ad incidere su di esse in ambito nazionale e internazionale; f) competenze di metodo e conoscenze utili ad assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni impegnate nella progettazione e nel sostegno di iniziative di promozione dello sviluppo economico, sociale e civile delle comunità umane; g) competenze di metodo e conoscenze utili a favorire l'ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane e la gestione delle relazioni fra i componenti delle aziende e delle organizzazioni complesse. All'ottenimento dei fini sopra indicati, i percorsi devono comprendere: a) una conoscenza attiva e passiva di una lingua dell'Unione Europea (livello in uscita corrispondente al livello A2+ del Quadro Europeo) oltre all'italiano; b) lo svolgimento di attività esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese private, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore. L'attività formativa è orientata a favorire un rapporto interattivo attraverso lezioni, seminari con docenti interni o esterni (visiting professor), esercitazioni in laboratorio, attività esterne e all'estero. Riguardo alla possibilità di proseguire gli studi, il progetto formativo della Facoltà offre la possibilità di iscriversi al Master universitario di II livello in Analisi di criminalità organizzata e strategia di riutilizzo sociale dei beni confiscati. che offre: - un percorso di specializzazione per laureati interessati ad acquisire conoscenze specifiche su un tema molto attuale come quello relativo ai beni confiscati e sequestrati.

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di laurea magistrale LM-63 in Scienze della Pubblica Amministrazione è finalizzato a fornire una solida preparazione culturale e conoscenze multidisciplinari di carattere specialistico, funzionali alla comprensione dei meccanismi propri delle amministrazioni pubbliche e non solo; esso mira a garantire le competenze di base e specifiche necessarie per la formazione di: a) decisori pubblici e politici, b) manager delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, c) manager delle aree giuridico-istituzionali, d) consulenti nell'organizzazione e valorizzazione delle risorse umane. I laureati, all'insegna di una rinnovata esigenza di managerialità, in Italia e all'estero, possono acquisire capacità e abilità di alto livello nel campo sia delle amministrazioni pubbliche sia di talune professioni innovative, entrambe chiamate ad orientarsi in una realtà molto dinamica e complessa. Co-produzione e misurazione di valore pubblico, digitalizzazione delle organizzazioni complesse, sostenibilità (in ogni sua possibile declinazione), nuovi diritti, valutazione e valorizzazione delle risorse umane sono, in estrema sintesi, solo alcune delle grandi sfide future che attendono le figure professionali che si intendono formare. Tale formazione tiene conto anche di recenti rilevanti novità normative destinate a segnare per i prossimi anni tutte le organizzazioni complesse pubbliche e, di conseguenza, le tipologie di competenze maggiormente utili sul mercato del lavoro. Il Corso, che costituisce naturale prosecuzione del CdS in Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione, offre un'opportunità formativa anche per studenti provenienti da lauree triennali di diversa classe. Il CdS rappresenta altresì un'opportunità per quanti sono già impiegati nella pubblica amministrazione e intendono accedere a ulteriori competenze funzionali o ad avanzamenti di carriera.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Pubblica Amministrazione coloro che sono in possesso di laurea conseguita nelle classi L-14, L-15, L-18, L-33, L-37, L-39, L-40 oppure equipollenti in base agli ordinamenti previdenti. Inoltre, possono iscriversi i laureati triennali e quadriennali in possesso di una preparazione iniziale indicata al successivo comma 2 che costituisce parte integrante del presente Regolamento. L'ammissione al Corso di laurea Magistrale in Scienze della Pubblica Amministrazione è subordinata ad una valutazione preliminare del curriculum di studi dello studente e l'adeguatezza della personale preparazione così come previsto dall'art. 7 del RDA. A tal fine, costituisce requisito di ingresso l'acquisizione di almeno 60 CFU di insegnamenti nei seguenti settori scientifici disciplinari: a) IUS/01 – IUS/04 – IUS/07 - IUS/09 – IUS/10 – IUS/13 – IUS/14 – IUS/17 - IUS/21; b) SECS-P/01 – SECS-P/02 – SECS-P/03 – SECS-P/07 – SECS-P/10; c) SECS-S/01 – SECS-S/04; d) SPS/01 - SPS/03 – SPS/04 – SPS/07; e) M-STO/02 – M-STO/04 – M-PSI/05. 3. Per i laureati di cui ai commi precedenti, la Commissione per il Coordinamento didattico può procedere alla verifica della personale preparazione, in relazione a quanto previsto nel RDA. Allo scopo di ovviare all'eventuale carenza di preparazione iniziale, la Commissione può prevedere l'istituzione di attività formative propedeutiche ed integrative.

  • Orientamento in ingresso:

    Il corso di studio è sostenuto da una serie di strutture e specifiche azioni volte ad assicurare, qualitativamente e quantitativamente, l'interesse degli studenti laureati e la domanda di iscrizioni. Oltre ai supporti informativi e logistici forniti dal Softel (il Centro di Orientamento, Formazione e teledidattica di Ateneo), il Dipartimento cui il Corso fa capo è dotato di un centro d'Orientamento aperto quotidianamente, che garantisce le funzioni di ingresso, itinere ed uscita dell'Orientamento, attraverso il supporto di risorse informative, databases centrali e di Dipartimento, connessione con i principali progetti di Ateneo nel settore Orientamento (Almalaurea, Fixo, Joblaureati, Sportello Tirocini, etc). Il servizio Orientamento di Dipartimento da molti anni lavora per la sede del Dipartimento che ogni primavera, tra marzo e maggio, attraverso i docenti e ricercatori, assicura, utilizzando materiale all'uopo predisposto, in formato cartaceo o digitale. Dall'anno accademico 2011/2012 il Dipartimento aderisce al Test unico nazionale dei Corsi di laurea in Scienze Politiche, non obbligatorio e per fini di autorientamento. A partire dall'a.a. 2015-16 è stata rinnovata la principale manifestazione dipartimentale di orientamento in ingresso (OrientiAmo) diretta a presentare in maniera analitica l'offerta didattica del dipartimento, mostrando anche gli ambienti e le diverse strutture disponibili (aule, sale studio, laboratori, ecc.) nonché l'organizzazione didattica. L'iniziativa registra ogni anno una elevata partecipazione di numerosi studenti, sia delle scuole superiori sia laureati, (si veda l'allegato), che hanno avuto accesso alle strutture, assistito alle lezioni e partecipato alla presentazione dei corsi di studio. La formula adottata è molto innovativa perché consente a potenziali studenti di immergersi nelle attività tipiche del dipartimento e di confrontarsi personalmente con docenti e colleghi più avanti negli studi

  • Prova finale:

    L'esame finale di laurea consiste nella discussione orale di una tesi che abbia le caratteristiche di un'accurata indagine che si distingua per completezza e originalità in lingua italiana o straniera, svolta sotto la guida di un relatore e di un correlatore indicati tra i docenti del Dipartimento di Scienze Politiche. La discussione orale è svolta dinanzi ad un'apposita Commissione di Laurea come previsto dalle disposizioni di Ateneo.

  • Servizi Aggiuntivi:
  • Per approfondimenti:

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