Scienze Forestali ed Ambientali

  • Classe di Laurea: LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Agraria
  • Scuola: Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
  • Dipartimento: Dipartimento di Agraria
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Danilo RUSSO
  • Sito Web: www.agraria.unina.it/didattica/corsi-di-laurea/lauree-magistrali/scienze-forestali-e-ambientali
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Agraria
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: Via Università 100 - 80055 - Portici - Napoli
    • Telefono: 081 2539145
    • e-mail: agraria.orienta@unina.it
    • Referente: sig. Patrizio Di Lorenzo
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso fornisce conoscenze e promuove lo sviluppo di abilità tecniche e professionali adeguate a poter operare nel territorio forestale dove si svolge la produzione delle materie prime forestali e, più in generale, necessarie a sviluppare e implementare strategie per la gestione, la tutela e il monitoraggio degli ecosistemi terrestri e delle risorse naturali. Gli obiettivi formativi specifici del corso di laurea in Scienze Forestali e Ambientali dovranno perciò comprendere l'acquisizione delle conoscenze e competenze scientifiche e metodologiche necessarie all'inserimento nel mondo del lavoro nel settore forestale e ambientale, o alla prosecuzione della formazione ai livelli superiori. Tali obiettivi formativi riguardano: - conservazione e gestione delle risorse forestali e ambientali e dei servizi ecosistemici associati agli ambienti terrestri forestali - promozione e gestione dei processi di sviluppo sostenibile dei territori forestali e montani - promozione e gestione dei processi, delle risorse e delle tecnologie associati alle attività produttive legate al bosco - attività di prevenzione e contrasto del dissesto idrogeologico e degli incendi boschivi - processi di applicazione e promozione di tecniche di ingegneria forestale e ambientale - processi di biomonitoraggio degli ecosistemi forestali e non - formulazione, pianificazione e implementazione di strategie di conservazione della biodiversità, gestione e tutela di popolazioni vegetali e animali a rischio, eradicazione o controllo di specie aliene e pianificazione e gestione di aree protette Il percorso formativo prevede differenti aree di apprendimento: Area della difesa e del riassetto del territorio: è rappresentata da un corpo di discipline con cui si prende conoscenza della matrice suolo e dei fenomeni idraulici che caratterizzano i versanti montani e le modalità di difesa di questi. Il rilievo e il monitoraggio da remoto e le rappresentazioni georiferite offrono ampie opportunità di analisi e rappresentazione spaziale di fenomeni quali la produzione, lo stato fitosanitario, etc. dei boschi e delle aree contigue correlate. Area delle discipline forestali e ambientali: riguarda la conservazione e la difesa dell'ecosistema forestale, unitamente ai metodi di misurazione e stima di variabili dimensionali di alberi e boschi e alla pianificazione della gestione forestale sostenibile a scala aziendale. Area della conservazione della biodiversità e della tutela di fauna e flora: riguarda le tecniche e le strategie di pianificazione, monitoraggio, conservazione e gestione adattativa delle risorse della biodiversità e dei servizi ecosistemici che esse erogano, con riferimento speciale alle attività svolte all'interno di Parchi e Riserve. Area delle discipline economiche gestionali: inquadra il territorio e i prodotti forestali nel contesto più ampio nazionale e internazionale delle risorse ambientali e della filiera legno. Area delle discipline dell'industria del legno: focalizza l'attenzione sul legno come materia prima evidenziandone le diversità specifiche e le caratteristiche fisico-meccaniche. Area delle altre attività formative: consente l'acquisizione di conoscenze relative all'utilizzazione, in forma scritta e orale, di un livello avanzato di almeno una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese; conoscenze per l'accompagnamento al mondo del lavoro.

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Forestali ed Ambientali afferisce alla Classe LM-73, si svolge in due anni e il piano di studio prevede: 9 esami di profitto per un totale di 81 CFU. I restanti 39 CFU sono ripartiti tra: esami a scelta dello studente (15 CFU), altre attività (4 CFU) e la prova finale (20 CFU). Il corso di studio SFAm, tende a fornire una conoscenza teorica e applicativa nei settori: - della conservazione della natura e della difesa dalle avversità biotiche; - dell'ecologia modellistica applicata; - del telerilevamento e dell'uso dei sistemi GIS; - della pedologia; - delle tecnologie del legno e della dendrocronologia; - della protezione idraulica del territorio; - della dendrometria e dell'assestamento forestale con attività pratiche in bosco; - dell'economia e politica forestale.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali devono essere in possesso della Laurea, ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999, o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Per l'ammissione al Corso di laurea sono richiesti inoltre specifici requisiti curriculari e un'adeguata preparazione dello studente. I requisiti curriculari richiesti sono: aver conseguito la laurea nella classe L-25 o L-20 presso qualsiasi sede universitaria o aver maturato nella precedente carriera 39 CFU in discipline afferenti ai seguenti Settori Scientifico-Disciplinari: MAT/01-09, CHIM/03, CHIM/06, BIO/01 – 05, BIO/07, AGR/01-20. A discrezione della Commissione giudicatrice, potranno essere considerati utili corsi erogati nell'ambito di SSD ritenuti affini. Il possesso dei requisiti curriculari e l'adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione vengono accertati mediante esame della carriera universitaria del laureato e/o colloquio. Nel caso in cui lo studente non sia in possesso dei requisiti curriculari minimi, dovrà prima acquisire i CFU mancanti attraverso il superamento di specifici esami indicati dalla Commissione giudicatrice. Per quanto riguarda la conoscenza di un'altra lingua dell'UE (di norma l'inglese) si richiede una conoscenza di livello pari almeno al B1.

  • Orientamento in ingresso:

    A livello di Dipartimento l'Ufficio Dipartimentale per la Didattica fornisce un servizio Orientamento in ingresso (Coordinamento Prof. D. Carputo, contatto Sig. P. Di Lorenzo) così articolato: 1. organizzazione di visite da parte delle scuole richiedenti finalizzate alla descrizione dell'offerta formativa dei vari CdS, visite guidata delle strutture dipartimentali, attività seminariali. (http://www.agraria.unina.it/orientamento/orientamento-in-ingresso). La presentazione dell'offerta formativa e la visita guidata delle strutture del dipartimento viene offerta anche a singoli studenti che ne fanno richiesta. A partire da novembre 2018 fino a maggio 2019, sono state ospitate circa 40 scuole Superiori con numero di partecipanti pari a 980 alunni e 40 studenti hanno partecipato in maniera autonoma alle attività di orientamento previo appuntamento. 2. Progetto Accoglienza: prima dell'inizio delle attività didattica, alla fine di settembre, è organizzata una giornata in cui il Direttore, il personale del Dipartimento, i rappresentanti degli studenti e delle associazioni studentesche accolgono i neo iscritti presentando l'organizzazione dei corsi e le strutture dipartimentali; nella stessa giornata i neo iscritti effettuano la visita guidata alle strutture del dipartimento e ricevono materiale illustrativo sui corsi di studio di cui al punto successivo, sull'assistenza allo studio e sui corsi di lingua straniera. Il programma dettagliato viene pubblicizzato sul sito del Dipartimento di Agraria, nella sezione Orientagraria. 3. Progettazione e pubblicazione di locandine informative sull'offerta formativa e sul programma della settimana dell'accoglienza, filmato lip-dup girato dagli studenti del Dipartimento, progettazione grafica e stampa di due miniguide, "Costruisci il tuo futuro " e "Agraria in tasca". Il corso di studio, oltre ad avere una pagina web nella quale sono reperibili le informazioni aggiornate relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani didattici, fornisce attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso l'Ufficio Dipartimentale per la didattica, il Coordinatore e i tutor del CdS. Inoltre, i progetti di Alternanza Scuola-Lavoro permettono agli studenti delle Scuole superiori, i quali vengono inseriti per un breve periodo di tempo in un contesto universitario, di autovalutare la propria preparazione e di prendere un primo contatto con la vita universitaria sia nella sua componente didattica che in quella di ricerca. In allegato le convenzioni stipulate dal Dipartimento per l'a.a. 2018-2019. 4. Aggiornamento della pagina web del Dipartimento, sezione Orientagraria, con inserimento di un documento in pdf che sintetizza il profilo formativo, le competenze acquisite e gli sbocchi occupazionali. L'attività di orientamento in ingresso per il 2018 ha visto la partecipazione ad iniziative organizzate dall'Ateneo, Centro di Ateneo per l'Orientamento, la Formazione e la Teledidattica (informazioni specifiche sono consultabili presso il link https://www.unina.it/didattica/servizi/orientamento). Tra le iniziative svolte sono da segnalare: - Open Day 2018, evento organizzato nelle strutture del Complesso di Monte Sant'Angelo e che ha visto la partecipazione di oltre 1.200 studenti della scuola secondaria di secondo grado e di molti loro docenti. Nel corso della manifestazione sono stati illustrati il percorso formativo del Corso di Laurea e i possibili sbocchi occupazionali, e sono stati organizzati laboratori didattici interattivi su alcune discipline caratterizzanti il Corso stesso. - Salone dello studente 2018 , Partecipazione e invito al workshop con gli studenti . - Adesione al progetto "La prima lezione di", proposto dal Centro di Ateneo e l'associazione studentesca AESEF (Associazione Europea Studente &Friends). - Salone Internazionale dei Giovani, 1 e 2 marzo 2018, presso la Stazione Marittima di Napoli. - UNIVExpo 2018, 11 e 12 ottobre 2018. - ORIENTASUD 2018, 6 - 8 Novembre presso la Mostra d'Oltremare di Napoli. - TUTTO PIZZA EXPO 20 - 22 MAGGIO 2019 . Stand istituzionale con partecipazione a seminari da parte di Docenti del Dipartimento. In tutti gli eventi il Dipartimento ha partecipato con il proprio stand istituzionale e con interventi multimediali finalizzati a presentare l'offerta formativa. Di norma sono intervenuti docenti del Dipartimento, personale dell'Ufficio dipartimentale per la didattica e studenti part-time afferenti al Dipartimento.

  • Prova finale:

    Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative previste dal piano di studio e aver acquisito i relativi crediti. L'argomento e le attività previste per la prova finale sono concordati con il docente relatore, ma sono svolte autonomamente dallo studente. Il relatore può indicare al laureando un eventuale correlatore interno o esterno. La prova finale prevede la stesura di un elaborato (Tesi di Laurea Magistrale), scritto anche in lingua inglese, che consiste in una dettagliata analisi bibliografica e sperimentale su di un argomento attinente a quelli trattati nel corso di studio. La consegna della tesi avviene secondo le modalità indicate dalla Segreteria studenti del Dipartimento (pubblicate sul sito di Dipartimento). La consegna della tesi costituisce un prerequisito obbligatorio per la discussione finale. La prova finale prevede la presentazione dell'elaborato, in seduta pubblica, ad una Commissione di Prova finale composta da almeno cinque membri, fino ad un massimo di undici. Lo studente dovrà dimostrare autonomia, acquisizione di specifiche competenze scientifiche e capacità di elaborazione critica. Il superamento della prova finale attribuisce i relativi CFU e l'attribuzione del titolo stabiliti dall'ordinamento degli studi. Per ulteriori dettagli sulla prova finale si rimanda al punto "Modalità di svolgimento della prova finale" del Regolamento didattico del CdS.

  • Servizi Aggiuntivi:
  • Per approfondimenti: