Scienze e Tecnologie Alimentari

  • Classe di Laurea: LM-70 Scienze e tecnologie alimentari
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Agraria
  • Scuola: Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
  • Dipartimento: Dipartimento di Agraria
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Paquale FERRANTI
  • Sito Web: www.agraria.unina.it/didattica/corsi-di-laurea/lauree-magistrali/scienze-e-tecnologie-alimentari/
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Agraria
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: Via Università 100 - 80055 - Portici - Napoli
    • Telefono: 081 2539145
    • e-mail: agraria.orienta@unina.it
    • Referente: sig. Patrizio Di Lorenzo
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso ha la finalità di formare una figura professionale coinvolta in tutte le attività produttive, di ricerca e di controllo che riguardano la conservazione, il trasporto, l'utilizzazione, la trasformazione e la valorizzazione tecnologica dei prodotti dell'agricoltura, della zootecnia e per la commercializzazione o la preparazione di alimenti, bevande e relativi ingredienti. La formazione del Laureato Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari è tale da permettergli di conseguire i seguenti obiettivi specifici: - una solida conoscenza di base nei settori della chimica, biologia, microbiologia e nutrizione umana orientate agli aspetti applicativi del settore della trasformazione alimentare; - una solida conoscenza del metodo scientifico atta a finalizzare le conoscenze di base ed operative alla soluzione dei problemi tecnici ed organizzativi del settore alimentare; - la capacità di ottimizzare i processi di produzione, conservazione e distribuzione e di gestire progetti di ricerca e di sviluppo industriale; - la capacità di garantire e promuovere la qualità e la sicurezza degli alimenti nell'ottemperanza delle norme sulla sicurezza degli operatori e sulla tutela dell'ambiente; - la capacità di svolgere adeguatamente attività complesse di coordinamento e di indirizzo nel settore agroalimentare; - una elevata competenza tecnica per il controllo e la verifica della qualità organolettica, igienica e nutrizionale degli alimenti, anche con l'impiego di metodologie innovative; - una competenza adeguata nella gestione e nell'organizzazione delle imprese, delle filiere agro-alimentari e delle imprese di consulenza e servizi ad esse connesse; - la capacità di comunicare, di lavorare in gruppi multidisciplinari e la capacità di giudizio sia sul piano tecnico-economico sia su quello etico; Il Corso prevede un'ampia parte comune che potrebbe articolarsi in due profili formativi relativi ad innovazione di prodotto e/o alla gestione dell'impresa agroalimentare. Il percorso formativo prevede differenti aree di apprendimento: - Area della qualità: consente l'acquisizione di conoscenze circa le metodologie analitiche avanzate per la valutazione delle fondamentali caratteristiche chimiche, fisiche, microbiologiche e sensoriali di materie prime, additivi e prodotti alimentari; i sistemi di gestione della qualità. - Area dello sviluppo e gestione dei processi: consente l'acquisizione di approfondite conoscenze circa le principali operazioni unitarie effettuate durante un processo alimentare; le principali trasformazioni chimiche, biochimiche e microbiologiche a cui sono sottoposti i costituenti degli alimenti durante la loro trasformazione e conservazione; le principali tecnologie di confezionamento, le principali macchine ed impianti utilizzati nel settore dell'industria alimentare; i principali processi di trasformazione, tradizionali e innovativi. - Area Marketing e Consumer Science: consente l'acquisizione di conoscenze approfondite per l'analisi dell'economia dei mercati agroalimentari e le tecniche di analisi delle preferenze. Fornisce inoltre gli strumenti necessari alla gestione dell'innovazione nell'impresa agroalimentare. - Area delle altre attività formative: consente l'acquisizione di conoscenze per l'accompagnamento al mondo del lavoro tra cui rientra anche un approfondimento di una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese con certificazione di livello B2. Il percorso di studi prevede inoltre un tirocinio da svolgersi presso una struttura dell'Università o di altro ente pubblico o privato. Il tirocinio può riguardare le seguenti attività, eventualmente tra loro integrate: - attività sperimentali di laboratorio inerenti acquisizione di competenze pratiche e/o validazione di procedure; - monitoraggio di un processo o di un'attività produttiva; - indagini di approfondimento bibliografico e documentale.

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari completa la formazione del laureato in Tecnologie alimentari (o titolo equipollente in termini di obiettivi formativi). Il corso è finalizzato alla formazione di una figura professionale in grado di svolgere attività di ricerca, di progettazione, di gestione, di innovazione e di sviluppo di processi e prodotti in aziende del settore agro-alimentare (ingredienti, trasformazione, conservazione, distribuzione, valorizzazione, commercializzazione), in strutture pubbliche e private che forniscono consulenze e servizi alle aziende alimentari, in enti di ricerca pubblici e privati. Il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari afferisce alla Classe LM-70 e si svolge in due anni. E' articolato in due profili: Profilo Gestionale e Profilo Innovazione di Prodotto e di Processo. Il piano di studi prevede 10 esami di profitto per 81 CFU. I restanti 39 CFU sono ripartiti tra esami a scelta dello studente, conoscenze linguistiche, tirocini formativi e la prova finale.
Il percorso formativo prevede attività volte a consolidare la preparazione culturale con discipline strettamente orientate all'attività professionale, fornendo inoltre una buona padronanza del metodo scientifico. Ai fini suindicati, il curriculum del corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari prevede: - l'acquisizione di conoscenze approfondite sugli aspetti tecnologici specifici del settore alimentare e settori affini sia a carattere generale che specialistico; - attività ed esercitazioni pratiche dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali e di controllo e alla elaborazione dei dati; - attività rivolte all'approfondimento delle conoscenze sulle tecnologie tradizionali ed innovative; - attività esterne come tirocini presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre ad agevolare soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di Dipartimento nel link inserito.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari devono essere in possesso della Laurea, ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999, o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Per l'ammissione al Corso di laurea sono richiesti inoltre specifici requisiti curriculari e un'adeguata preparazione dello studente. I requisiti curriculari richiesti sono: aver conseguito la laurea nella classe L-26 o L-20 presso qualsiasi sede universitaria o aver maturato nella precedente carriera un numero minimo di CFU nei seguenti Settori Scientifico-Disciplinari: AGR/01 - AGR/15- AGR/16 - BIO/09 - MED/42. Ulteriori dettagli sono riportati nel Regolamento Didattico del CdS. A discrezione della Commissione giudicatrice, potranno essere considerati utili corsi erogati nell'ambito di SSD ritenuti affini. Il possesso dei requisiti curriculari e l'adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione vengono accertati mediante esame della carriera universitaria del laureato e/o colloquio. Nel caso in cui lo studente non sia in possesso dei requisiti curriculari minimi, dovrà prima acquisire i CFU mancanti attraverso il superamento di specifici esami indicati dalla Commissione giudicatrice. Per quanto riguarda la conoscenza di un'altra lingua dell'UE (di norma l'inglese) si richiede una conoscenza di livello pari almeno al B1.

  • Orientamento in ingresso:

    A livello di Dipartimento, le attività di orientamento in ingresso sono organizzate dall'Ufficio Dipartimentale per la Didattica e dal gruppo di orientamento coordinato dal Prof. D. Carputo e comprendente le Dr.sse N.A. Miele, N. Lombardi, E. Cervelli e R. Diana. Le attività di orientamento si avvalgono anche della collaborazione del COINOR e del SINAPSI per le attività di orientamento e sostegno allo studio coordinate dall'Ateneo. Il Corso di Studi, oltre ad avere una pagina web nella quale sono reperibili le informazioni aggiornate relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani didattici, fornisce attività di orientamento a tutti i potenziali interessati. Il servizio di orientamento in ingresso è così articolato: 1. organizzazione di visite da parte delle scuole richiedenti finalizzate alla descrizione dell'offerta formativa, visite guidata delle strutture dipartimentali, attività seminariali, test di autovalutazione. La presentazione dell'offerta formativa e la visita guidata alle strutture del Dipartimento viene offerta anche a singoli studenti che ne fanno richiesta (http://www.agraria.unina.it/orientamento/orientamento-in-ingresso). 2. Open day, organizzazione di giornate rivolte all'incontro con le scuole medie superiori. Durante tali incontri vengono presentati i contenuti dei corsi di laurea triennali, i percorsi formativi, gli insegnamenti; vengono inoltre fornite informazioni riguardanti le iscrizioni, i servizi e le prospettive dei Corsi. Previa prenotazione è possibile anche organizzare esperienze laboratoriali ed è possibile effettuare la simulazione dei test di valutazione di adeguata preparazione in ingresso. Gli studenti incontrano il Coordinatore di ciascun Corso di studi ed effettuano visite guidate (accompagnati da studenti già iscritti) presso le strutture dipartimentali. All'edizione 2020 hanno partecipato circa 500 studenti e durante l'evento sono stati effettuate esperienze laboratoriali nell'ambito delle scienze sensoriali, della patologia, e della genetica agraria. L'incontro del 2020 è stato organizzato nell'ambito del POT "Essere, Conoscere, Scegliere", responsabile localme Prof. Carputo, che coinvolge anche le sedi di Firenze, Viterbo, Salerno e Modena-Reggio Emilia. 3. Orientamento on line. A seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19 è stato attivato un servizio di orientamento a distanza (http://www.agraria.unina.it/orientamentonline). Il servizio si svolge 2 volte alla settimana, previa prenotazione, mediante la piattaforma Microsoft Teams. Nei giorni programmati coloro che si collegano al Team Orientagraria interagiscono con un orientatore che presenta l'offerta formativa del Dipartimento, risponde alle domande e coordina lo svolgimento di una sessione di simulazione dei test d'ingresso. 4. Progetto Accoglienza. Prima dell'inizio delle attività didattica, alla fine di settembre, è organizzata una giornata in cui il Direttore, il personale del Dipartimento, i rappresentanti degli studenti e delle associazioni studentesche accolgono i neo iscritti presentando l'organizzazione dei corsi e le strutture dipartimentali; nella stessa giornata i neo iscritti effettuano la visita guidata alle strutture del dipartimento e ricevono materiale illustrativo sui corsi di studio di cui al punto successivo, sull'assistenza allo studio e sui corsi di lingua straniera. Il programma dettagliato viene pubblicizzato sul sito del Dipartimento di Agraria, nella sezione Orientagraria. 5. Progettazione e pubblicazione di locandine informative sull'offerta formativa e sul programma della settimana dell'accoglienza, di un filmato lip-dup girato dagli studenti del Dipartimento, progettazione grafica e stampa di due mini guide, "Costruisci il tuo futuro " e "Agraria in tasca", preparazione di un breve video (curato dal coordinatore) di presentazione del Corso di Studi. Il Corso, oltre ad avere una pagina web nella quale sono reperibili le informazioni aggiornate relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani didattici, fornisce attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso l'Ufficio Dipartimentale per la didattica, il Coordinatore e i tutor del CdS. 6. Aggiornamento della pagina web del Dipartimento, sezione Orientagraria, con inserimento delle informazioni aggiornate sull'offerta formativa, sulle attività di orientamento, sulle modalità di ammissione ai pre-corsi e ai test di ingresso, sull'immatricolazione e sui contatti per l'orientamento (http://www.agraria.unina.it/orientamento/orientamento-in-ingresso). 7. Ciclo di incontri con diretta video "AAA RicercaSì" (dal 5 Maggio al 4 Giugno), che ha previsto l'organizzazione di un ciclo di attività di divulgazione scientifica del Dipartimento di Agraria; docenti e ricercatori dei Corsi di Studio hanno illustrato alcuni aspetti delle attività di ricerca svolte in seno ai Corsi di Studio, con dirette video sulla piattaforma social Facebook (http://www.unina.it/-/21983760-aaa-ricercasi-). L'attività di orientamento in ingresso per il 2019-2020 ha visto la partecipazione anche a iniziative organizzate dall'Ateneo (informazioni specifiche sono consultabili presso il link http://www.orientamento.unina.it). In tutti gli eventi il Dipartimento ha partecipato con il proprio stand istituzionale e con interventi multimediali finalizzati a presentare l'offerta formativa. Di norma sono intervenuti docenti del Dipartimento, personale dell'Ufficio dipartimentale per la didattica e studenti part-time afferenti al Dipartimento. L'emergenza legata alla pandemia da Covid-19 ha fatto cancellare alcune iniziative già organizzate (es. Salone dello studente). Tra le iniziative svolte sono da segnalare: - UNIVExpo 2019, 10/11 Ottobre 2019. - ORIENTASUD 2019, 5-7 Novembre 2019 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli. - Partecipazione agli incontri in Live Chat organizzati dall'Ateneo (http://www.orientamento.unina.it/chiedi-ai-prof/).

  • Prova finale:

    Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative previste dal piano di studio e aver acquisito i relativi crediti. L'argomento e le attività previste per la prova finale sono concordati con il docente relatore, ma sono svolte autonomamente dallo studente. Il relatore può indicare al laureando un eventuale correlatore interno o esterno. La prova finale prevede la stesura di un elaborato (Tesi di Laurea Magistrale), scritto anche in lingua inglese, che consiste in una dettagliata analisi bibliografica e sperimentale su di un argomento attinente a quelli trattati nel corso di studio e/o nel tirocinio. La consegna della tesi avviene secondo le modalità indicate dalla Segreteria studenti del Dipartimento (pubblicate sul sito di Dipartimento). La consegna della tesi costituisce un prerequisito obbligatorio per la discussione finale. La prova finale prevede la presentazione dell'elaborato, in seduta pubblica, ad una Commissione di Prova finale composta da almeno cinque membri, fino ad un massimo di undici. Lo studente dovrà dimostrare autonomia, acquisizione di specifiche competenze scientifiche e capacità di elaborazione critica. Il superamento della prova finale attribuisce i relativi CFU e l'attribuzione del titolo stabiliti dall'ordinamento degli studi. Per ulteriori dettagli sulla prova finale si rimanda al punto "Modalità di svolgimento della prova finale" del Regolamento didattico del CdS.

  • Servizi Aggiuntivi:
  • Per approfondimenti: