Relazioni internazionali e Analisi di Scenario

  • Classe di Laurea: LM-52 Relazioni internazionali
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Scienze Politiche
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze Politiche
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Salvatore STROZZA
  • Sito Web: www.scienzepolitiche.unina.it/?p=490
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Scienze Politiche
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali ed Analisi di Scenario (articolato al suo interno in tre percorsi di studi) intende formare figure professionali, tradizionali e nuove, ad alta qualificazione, capaci di operare in contesti di cooperazione internazionale, in uno scenario sempre più orientato verso l'internazionalizzazione dei rapporti tra gli attori statuali e non statuali, le agenzie ed i movimenti. Forma specialisti in grado di analizzare approfonditamente e criticamente i sistemi politico-istituzionali, le relazioni che intercorrono tra essi, le aree e le ragioni delle tensioni e dei conflitti, le modalità delle risoluzioni di tali conflitti, il ruolo delle organizzazioni e delle istituzioni internazionali - ivi compresa l'UE - nei processi di mutamento sociale ed economico, l'evoluzione giuridico-normativa a livello internazionale e, soprattutto, le linee di tendenza dei processi di globalizzazione sul piano politico-istituzionale, economico, culturale e ambientale. Il corso offre conoscenze e competenze giuridiche, economiche e politico-sociali avanzate, nonché gli strumenti metodologici necessari per confrontarsi con le complesse problematiche della realtà internazionale (politica internazionale, pace e sicurezza, diritti umani, regionalismo, mondializzazione del commercio ed approfondimento dei processi di sviluppo economico, tutela ambientale, giurisdizioni internazionali). Inoltre, nel Corso di Laurea Magistrale adeguato spazio è riservato agli studi di geopolitica e geo-strategia e alle analisi di scenario internazionale. Obiettivo formativo prioritariamente perseguito è quello di fornire una solida formazione di livello avanzato, anche sul piano metodologico, estendendo e/o rafforzando le conoscenze soprattutto per quel che riguarda l'approccio internazionalistico delle discipline storico-politiche, economiche, giuridiche e sociologiche, anche attraverso l'utilizzo di metodologie didattiche (lavoro seminariale, approfondimento testi complessi o case studies particolarmente significativi) che permettano agli studenti di sviluppare e applicare un proprio, originale, percorso di riflessione e di ricerca. L'approccio interdisciplinare - grazie anche alla presenza di corsi che affrontano da diverse prospettive le dinamiche politico-culturali presenti nei diversi contesti regionali e internazionali - e l'approfondimento di più aree geo-politiche contribuiscono, inoltre, ad ampliare ulteriormente competenze e conoscenze e permettono di sviluppare capacità di comprensione e abilità analitiche utili a risolvere problemi che sorgono nei contesti lavorativi in cui i laureati magistrali si troveranno ad operare in qualità di funzionari e analisti politici (dalla carriera diplomatica alle organizzazioni internazionali, dalle organizzazioni non governative agli uffici internazionali, alle direzioni strategiche e uffici studi delle grandi imprese private che operano in ambito internazionale, agli uffici internazionali delle strutture pubbliche sia a livello locale che nazionale). Ulteriore obiettivo del corso è, inoltre, quello di formare funzionari e analisti di scenario che siano in grado di coniugare la dimensione locale a quella regionale e globale, come pure la dimensione transnazionale delle istituzioni e dei processi economici, giuridici, sociali e culturali, nella consapevolezza che il nesso locale-globale sia centrale per analizzare in maniera complessa, all'interno di una contestualizzazione di lungo periodo, le problematiche proprie dello spazio internazionale contemporaneo. La conoscenza avanzata e approfondita di tematiche storico-politiche, giuridiche, economiche e sociologiche permettono poi al laureato magistrale di avere un profilo allo stesso tempo professionale e flessibile, che lo rende in grado di saper organizzare e gestire progetti, di applicare le proprie conoscenze e competenze per l'analisi e la risoluzione di problemi nuovi, come pure di sviluppare quelle capacità, che a partire dalle conoscenze e competenze acquisite, siano in grado di essere messe a frutto nei contesti di negoziazione e mediazione dei conflitti. A tal fine, l'utilizzo di metodi didattici che valorizzano, attraverso la discussione seminariale, la capacità di sintetizzare in forma sia scritta sia orale testi complessi o centrati su casi specifici, e infine la stesura di una tesi di laurea o di una relazione su un periodo di tirocinio svolto, permette al laureato magistrale di ampliare le sue capacità comunicative ed espositive attraverso la padronanza di due lingue europee, oltre a quella italiana. *** Il percorso in Studi internazionalistici e geopolitici Il primo dei tre nuovi percorsi formativi - Studi internazionalistici e geopolitici - intende preparare a una serie di figure professionali al tempo stesso specifiche ma altresì con molteplici peculiarità in comune (carriera nel servizio diplomatico e consolare; funzionario di organizzazioni internazionali; analista e ricercatore; dipendente delle pubbliche amministrazioni). Le capacità di analisi e di ricerca maturate potranno consentire al laureato: di monitorare eventi politici, sociali ed economici; di prendere decisioni grazie all'elaborazione di previsioni e di teorie in ambito internazionalistico e geopolitico; di sviluppare una capacità di pensiero critico ed analitico su fenomeni complessi e globali; di svolgere funzioni di assistenza, intermediazione e negoziazione; di gestire e di coordinare processi amministrativi e/o attività di progettazione e di esecuzione di programmi internazionali; di lavorare con capacità di problem-solving, di team management nonché di risk-tasking; di saper padroneggiare attività connesse all'ideazione, all'elaborazione, alla redazione, al finanziamento, all'attuazione, alla promozione, al monitoraggio e alla valutazione di programmi nazionali, internazionali e sovranazionali; di essere fornito di importanti doti comunicative e relazionali; di padroneggiare gli strumenti di analisi e di pianificazione; di saper gestire le reti sociali (social-networking); infine di essere in grado di reperire, leggere e interpretare documenti programmatici. Tale percorso formativo prevede per ciascun ambito, relativamente alle attività caratterizzanti: 27 CFU per l'ambito economico; 18 CFU per l'ambito giuridico; 9 CFU per l'ambito linguistico; 18 CFU per l'ambito storico. Un'offerta formativa, quella del percorso in Studi internazionalistici e geopolitici, che oltre a prevedere all'interno di ciascun ambito insegnamenti appartenenti a settori scientifico disciplinari contigui (sono previsti 9 CFU in discipline geografiche - M-GGR - e 9 CFU in discipline statistiche - SECS-S - nell'ambito economico; 9 CFU in discipline afferenti i settori politologici e sociologici - SPS - nell'ambito storico), è arricchita dalla presenza di ulteriori 21 CFU attribuiti ad attività affini nei settori geografico, politologico e storico-economico cui si aggiunge un'attività formativa obbligatoria inerente le conoscenze linguistiche per altri 6 CFU. Un complesso equilibrato e rispettoso della multidisciplinarietà caratteristica dei CdS appartenenti a questa classe di laurea, particolarmente premiante per le aree giuridica, economica e geografica, ritenute portanti di un percorso significativamente denominato di Studi internazionalistici e geopolitici. *** Il percorso di Studi Europei Il secondo percorso - Studi europei - è finalizzato alla formazione di laureati destinati ad assumere funzioni direttive, tecniche, gestionali e di alta consulenza in contesti quali la pubblica amministrazione nazionale e locale, le istituzioni europee, le organizzazioni sovranazionali e internazionali, le società di servizi, gli studi professionali, le associazioni di rappresentanza di interessi e, in genere ma non esclusivamente, tutti quei soggetti in cui è necessario relazionarsi con l'Unione europea. Lo studente - grazie al carattere multidisciplinare del corso - sarà in grado di maturare elevate competenze trasversali in campo giuridico, economico, geopolitico, delle scienze politiche, storiche e sociali, il tutto abbinato a un'adeguata formazione linguistica, secondo quanto richiesto dai livelli di quadro e dirigenti idonei ad affrontare problematiche particolarmente riferibili al contesto europeo. Il piano di studi intende inoltre fornire allo studente capacità tecnico-professionali quali: elaborazione, presentazione e discussione di documenti, progetti e rapporti; problem-solving; team-working; raccolta, elaborazione e verifica di dati e informazioni; critical analysis; controllo operativo; public-speaking. Tale percorso formativo prevede per ciascun ambito, relativamente alle attività caratterizzanti: 18 CFU per l'ambito economico; 9 CFU per l'ambito giuridico; 9 CFU per l'ambito linguistico; 9 CFU per l'ambito sociologico; 18 CFU per l'ambito storico. Un'offerta formativa, quella del percorso in Studi Europei, che oltre a prevedere all'interno di ciascun ambito insegnamenti appartenenti a settori scientifico disciplinari contigui (sono previsti 9 CFU in discipline statistiche - SECS-S - nell'ambito economico; 9 CFU in discipline afferenti i settori politologici e sociologici - SPS - nell'ambito storico), è arricchita dalla presenza di ulteriori 30 CFU attribuiti ad attività affini nei settori geografico, giuridico, politologico e storico cui si aggiunge un'attività formativa obbligatoria inerente le conoscenze linguistiche per altri 6 CFU. *** Il percorso di Analisi di rischio, cooperazione e sviluppo Il terzo percorso di studi - Analisi di rischio, cooperazione e sviluppo - si propone d'intercettare un'offerta nel mondo del lavoro che si è evidenziata in crescita negli ultimi anni, tanto da indurre numerosi atenei dell'Italia settentrionale ad attivare CdS o percorsi in questi ambiti. L'idea è quella di fornire una formazione che si caratterizza per l'importanza assegnata alle competenze e conoscenze di tipo statistico-quantitativo. Viene comunque garantita, coerentemente con la natura multi-tematica dei CdS erogati dal Dipartimento di Scienze politiche, la presenza di insegnamenti riferibili alle aree giuridica, geografica e delle scienze politico-sociali e confermata la presenza - comune a tutti e tre i percorsi - di una proposta in ambito linguistico ben definita. Questo percorso di studi garantisce infatti ai laureati magistrali una solida formazione multidisciplinare, indispensabile per analizzare le problematiche relative alla dimensione internazionale dei fenomeni economici, politici e sociali. Il laureato in questo percorso di studi conduce ricerche finalizzate all'analisi e alla comprensione del sistema politico ed economico globale, applicando teorie e metodi tesi a individuare non solo le strategie d'investimento ma anche soluzioni in supporto alla realizzazione di politiche di sostegno e di sviluppo nel più ampio quadro della cooperazione internazionale. Infatti, in una dimensione maggiormente connessa a quest'ultimo aspetto, potrà dirigere e coordinare la realizzazione e la gestione di progetti di sviluppo o di azione umanitaria in paesi economicamente svantaggiati, attraverso attività condotte sia dalle istituzioni internazionali che dalle organizzazioni non governative. La maggiore caratterizzazione dell'offerta formativa nel settore delle scienze economiche e statistiche consentirà al laureato di operare come: responsabile del settore internazionalizzazione in aziende direttamente impegnate in attività di import-export e/o in forme di investimenti diretti all'estero; analista in società di consulenza alle imprese; progettista, responsabile, operatore e/o consulente nel settore della cooperazione allo sviluppo; esperto in programmi di emergenza umanitaria; officer in organizzazioni internazionali governative e non. Relativamente alle competenze associate alla funzione, si possono evidenziare: raccolta, elaborazione ed analisi di dati ed informazioni per la gestione di situazioni e sistemi complessi in ambito politico ed economico internazionale e nel campo della cooperazione; problem-solving, risk-tasking e team-working; redazione e applicazione di modelli per l'analisi del rischio; studio della situazione politica ed economica internazionale e degli Stati; capacità di interrelazione con soggetti pubblici e privati di differenti Paesi; comprensione dei punti di forza e di debolezza che caratterizzano un sistema produttivo territoriale; governo dei processi complessivi connessi a unità organizzative su base locale e internazionale; gestione di programmi di cooperazione e sviluppo; amministrazione di enti per la cooperazione e il partenariato. Tale percorso formativo prevede per ciascun ambito, relativamente alle attività caratterizzanti: 27 CFU per l'ambito economico; 9 CFU per l'ambito giuridico; 9 CFU per l'ambito linguistico; 9 CFU per l'ambito sociologico; 9 CFU per l'ambito storico. Un'offerta formativa, quella del percorso in Analisi di rischio, cooperazione e sviluppo, che oltre a prevedere all'interno di ciascun ambito insegnamenti appartenenti a settori scientifico disciplinari contigui (sono previsti 18 CFU in discipline statistiche - SECS-S - nell'ambito economico; 9 CFU in discipline afferenti i settori politologici e sociologici - SPS - nell'ambito storico), è arricchita dalla presenza di ulteriori 30 CFU attribuiti ad attività affini nei settori economico, statistico, geografico e giuridico, cui si aggiunge un'attività formativa obbligatoria inerente le conoscenze linguistiche per altri 6 CFU.

  • Il corso di studio in breve:

    In uno scenario sempre più orientato verso l'internazionalizzazione dei rapporti tra Stati e tra enti pubblici e privati, il Corso di Laurea magistrale in Relazioni Internazionali ed Analisi di scenario intende formare figure professionali, tradizionali e nuove, ad alta qualificazione, capaci di operare in contesti di cooperazione internazionale. Il corso offre conoscenze giuridiche, economico e sociali avanzate, nonché gli strumenti metodologici necessari per confrontarsi con le problematiche della realtà internazionale (politica internazionale, pace e sicurezza, diritti umani, regionalismo, mondializzazione del commercio ed approfondimento dei processi di sviluppo economico, tutela ambientale, giurisdizioni internazionali) nell'era della globalizzazione. Il corso è articolato in due anni e prevede anche attività formative sul campo e una prova finale. I contenuti del CdS in Relazioni Internazionali ed Analisi di scenario favoriscono prospettive occupazionali in ambasciate, in organizzazioni internazionali governative e non governative, in imprese multinazionali o presenti in paesi esteri, in studi di consulenza legale internazionali. STRUTTURA DEL CORSO Il corso di laurea magistrale fornisce una solida formazione di base e conoscenze di livello avanzato, sia metodologiche sia culturali e professionali, di tipo giuridico, economico, politologico, sociale, storico e geopolitico idonee ad analizzare e gestire le problematiche dei sistemi politici, economici e sociali in campo internazionale. Inoltre, è prevista l'acquisizione di conoscenze interdisciplinari atte a programmare e realizzare strategie operative di elevata complessità.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono accedere al Corso di Laurea magistrale in Relazioni Internazionali ed Analisi di Scenario coloro che sono in possesso di laurea triennale conseguita nelle classi L-16, L-36 oppure equipollenti in base agli ordinamenti previgenti. Inoltre, potranno iscriversi al suddetto Corso di Laurea magistrale i laureati triennali appartenenti a classi di laurea diverse, ma l'ammissione sarà subordinata ad una valutazione preliminare del curriculum di studi dello studente. A tal fine, costituisce requisito di ingresso l'acquisizione di almeno 48 CFU nelle attività formative di base e caratterizzanti di tutti gli ambiti disciplinari e relativi SSD così come previsti dalla tabella ministeriale delle classi di Laurea afferenti al Dipartimento e 12 CFU nelle attività formative affini o integrative secondo l'Ordinamento Didattico inserito nella SUA-CDS dei CdS afferenti al Dipartimento di Scienze Politiche. Può iscriversi al presente Corso di Laurea magistrale lo studente che, in possesso dei requisiti curriculari definiti ai punti 1-3 dell'articolo, abbia superato apposita verifica della personale preparazione.

  • Orientamento in ingresso:

    Il Corso di Studio è sostenuto da una serie di strutture ed azioni volte ad implementare, qualitativamente e quantitativamente, la domanda di iscrizioni. Oltre ai supporti informativi e logistici forniti dall'Ateneo, il Dipartimento di Scienze Politiche, a cui il CdS fa capo, è dotato di uno Sportello Orientamento aperto quotidianamente, che svolge le funzioni di orientamento in ingresso, itinere ed uscita attraverso il supporto di risorse informative, database centrali e di Dipartimento, connessione con i principali progetti di Ateneo nel settore dell'orientamento. Annualmente viene organizzata presso le strutture del Dipartimento di Scienze Politiche una settimana di orientamento denominata OrientiAmo a cui partecipano centinaia di studenti di numerose scuole secondarie di secondo grado. L'iniziativa è diretta a presentare l'offerta didattica del Dipartimento, mostrando tra l'altro le diverse strutture disponibili (aule, sale studio, laboratori, ecc.), l'organizzazione didattica e le possibili opportunità occupazionali relativamente ai diversi CdS. L'insieme di tali attività consente di fornire indicazioni non solo sui CdS triennali del Dipartimento ma anche sui CdS magistrali collegati, tra i quali anche quello in Relazioni Internazionali ed Analisi di Scenario. Lo Sportello Orientamento svolge inoltre una quotidiana attività di informazione e orientamento anche mirata in modo specifico ai potenziali studenti delle lauree magistrali.

  • Prova finale:

    Per accedere alla prova finale, lo studente deve aver superato gli esami e acquisito il numero di CFU previsti a tal fine dalla SUA-CdS. La Laurea è conferita a seguito del superamento della prova finale che prevede la discussione di una tesi scritta, redatta su tematiche correlate alle conoscenze acquisite durante l'intero percorso formativo, dalla quale emerga capacità di analisi sistematica, critica e argomentativa, sotto la guida di un relatore. Le modalità della prova, i criteri di valutazione, che dovranno tener conto dell'intera carriera dello studente, sono specificati nel Regolamento per le prove finali di Scienze Politiche approvato dal Consiglio di Dipartimento su parere della Commissione paritetica docenti/studenti e disponibile sul sito web del Dipartimento. Le modalità, i termini e gli adempimenti amministrativi per l'assegnazione e la consegna delle tesi sono previsti dal Regolamento per l'assegnazione delle tesi di laurea di Scienze Politiche disponibile sul sito web del Dipartimento.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca Facoltà di Scienze Politiche "G. Cuomo": via Rodinò, 22 Napoli; sito web: biblioteca.scienzepolitiche.unina.it
    • Biblioteche di Dipartimento: Scienze dello Stato Scienze internazionalistiche e studi sul sistema politico ed istituzionale europeo, (Sezione Finanza pubblica e Sezione Storia del diritto)
    • Teoria economica ed applicazioni.