Scienze storiche - Codice corso N68

  • Classe di Laurea: LM-84 Scienze storiche
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Studi umanistici
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Francesco SENATORE (Decorrenza 1/03/2018 – 1/07/2021)
  • Sito Web: studiumanistici.dip.unina.it/2013/05/03/scienze-storiche
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Studi Umanistici
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: Via Porta di Massa,1 - 80133 Napoli
    • Telefono: 081-2535523
    • Referente: Commissione
  • Obiettivi specifici:

    Le lauree triennali che danno accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche sono una Laurea triennale in Storia conseguita in qualsiasi Università italiana e le Lauree triennali in Filosofia, Lettere classiche, Lettere moderne, Archeologia e Storia delle arti conseguite nell'Università Federico II di Napoli.Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze storiche si propone di formare dei laureati attraverso la conoscenza approfondita delle principali aree di studio della storia medievale, moderna e contemporanea, articolata secondo un ampio spettro tematico e problematico capace di rendere lo studente pienamente consapevole della complessità e varietà dei percorsi storici delle società umane, nonchè della molteplicità di letture e approcci offerti dalle scienze storiche. Tale conoscenza si accompagna all'acquisizione da parte dello studente di competenze nel campo della metodologia della ricerca storica, dell'utilizzo critico delle fonti, del confronto tra modelli interpretativi e orientamenti storiografici, della capacità di sperimentare approcci innovatori, di dialogare proficuamente con le scienze sociali, di interagire con il dibattito scientifico internazionale. Obiettivo finale è quello di creare attraverso questo percorso di studio figure dotate delle competenze utili ad espletare efficacemente le funzioni richieste da un vasto raggio di attività, nei campi della ricerca, dell' insegnamento , della conservazione dei beni culturali, dell'editoria, della pubblica amministrazione, della scrittura creativa tanto di carattere umanistico quanto di carattere tecnico ( codifiche ISTAT : 2.5.3.4.1; 2.5.3.4.3 ; 2.5.4.1.1 ; 2.5.4.1.2 ; 2.5.4.1.3 ; 2.5.4.1.4 ; 2.5.4.5.1 ; 2.5.4.5.2 ; 2.5.4.5.3 ). Condivisa da tutti i docenti è stata la scelta di preservare il carattere unitario di un Corso di Laurea Magistrale che presenta una grande ricchezza di offerta formativa e una grande varietà di competenze specialistiche. Per questo motivo il Corso si articola in due curricula - medievale e rinascimentale, moderno e contemporaneo - volti a offrire agli studenti una formazione specialistica nei diversi settori della ricerca storica, indispensabile tanto per prepararli ad affrontare le eventuali tappe successive del percorso formativo superiore (corsi di perfezionamento, master, dottorati), quanto per attrezzarli ad affrontare prove e valutazioni connesse alla ricerca di sbocchi occupazionali. Tale articolazione in curricula comporta la presenza di intervalli di crediti, sia nell'ambito delle attività caratterizzanti che nell'ambito delle attività affini o integrative: in entrambi i casi l'intervallo è di 12 crediti. Esso è motivato dalla necessità di attribuire maggior spazio alle attività caratterizzanti (in particolare ad attività dell'ambito disciplinare "storia generale ed europea") nel percorso moderno e contemporaneo (nel quale sono assegnati 72 CFU alle attività caratterizzanti, invece dei 60 CFU previsti per il curriculum medievale e rinascimentale), al fine di consentire agli studenti di acquisire una solida e articolata preparazione sia in campo modernistico che contemporaneistico. La scelta di tenere insieme, in un unico curriculum, storia moderna e storia contemporanea è fortemente sentita e condivisa dai docenti del Corso di Laurea, e ha saldo fondamento nell'approccio scientifico di entrambe le discipline. Per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti gli studenti seguiranno il Piano degli Studi

  • Il corso di studio in breve:

    Il CdS magistrale in Scienze storiche si prefigge l'obiettivo di formare laureati forniti di un'approfondita conoscenza dei lineamenti fondamentali della storia d'Italia, dell'Europa e del Mondo dal medioevo all'età contemporanea, degli strumenti concettuali e teorici necessari alla comprensione critica e alla ricostruzione originale di processi ed eventi storici particolari, delle tecniche specialistiche e delle competenze disciplinari indispensabili a garantire la scientificità dei risultati nel campo della ricerca storica. A tale scopo, esso si articola in due curricula - 1) medievale e rinascimentale, 2) moderno e contemporaneo. Il laureato sarà formato per insegnare nelle scuole secondarie del I e del II ciclo ( insegnamenti comprensivi della storia ) secondo le forme previste dalla normativa vigente. Potrà, inoltre, svolgere compiti di attività professionale autonoma e funzioni direttive in archivi di stato o di enti, in biblioteche, soprintendenze o in altri ambiti dell'amministrazione pubblica, così come in centri culturali, fondazioni, case editrici, redazioni giornalistiche e potrà altresì contribuire, in ragione delle proprie specifiche competenze, alla creazione di contenuti altamente specializzati per programmi e prodotti informatici e della comunicazione di massa. Il Corso di Studio prevede il superamento di 7 esami nel I anno e di 5 nel secondo anno, compresa la prova finale, alla quale sono attribuiti 23 CFU. La copertura degli insegnamenti è in larga prevalenza interna, completata con il ricorso a risorse del Dipartimento,a bandi di affidamento al personale ricercatore e eventualmente a bandi di supplenza riservati a studiosi e studiose qualificati esterni all'Università.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per l'ammissione al Corso di laurea sono richieste: 1. una sufficiente preparazione scolastica nelle discipline di base della cultura umanistica e, in particolare, della storia; 2. la capacità di elaborare, sia in forma orale sia in forma scritta, argomentazioni coerenti e lessicalmente appropriate. Gli immatricolandi dovranno svolgere, eventualmente anche per via telematica, una prova di valutazione, il cui esito non è vincolante ai fini dell'iscrizione, finalizzata a fornire indicazioni generali sulle attitudini dello studente a intraprendere gli studi prescelti e sullo stato delle conoscenze di base richieste. Le modalità di svolgimento della prova e le modalità previste per colmare eventuali lacune sono specificate nel regolamento didattico.

  • Orientamento in ingresso:

    Il CdS Magistrale per l'orientamento in ingresso si basa in maniera prevalente sull'attività dei docenti che compongono la Commissione orientamento in ingresso e tutoraggio, istituita nel settembre 2013. Il 20.04.2018 la Commissione è stata ampliata a quattro membri in ottemperanza a quanto previsto nella versione definitiva del RAM, con riferimento alle integrazioni scaturite dai rilievi del PQA, e tenuto conto delle quiescenze intervenute. Il 10 giugno 2019 si tiene, per la prima volta, un incontro di orientamento rivolto agli studenti di tutti le triennali. L'incontro è stato pubblicizzato sul sito dsu, sui social, su locandine. La Commissione, presieduta dal coordinatore del CdS, svolge continuativamente in via ordinaria la propria attività, sia via mail che con incontri in presenza. Un membro della Commissione è presente anche la Commissione di Orientamento del Dipartimento di studi umanistici (istituita nel 2015) che si occupa di: - organizzare giornate di porte aperte (febbraio/marzo) per gli studenti delle scuole superiori (tenutesi nel 2016, 2017, 2018), - organizzare presentazioni del dipartimento preso le scuole superiori che ne fanno richiesta, - ideare e stampare opuscoli informativi sui corsi di laurea del dipartimento, - ideare e aggiornare la sezione orientamento del sito del dipartimento, che contiene anche FAQ (http://studiumanistici.dip.unina.it/orientamento/), - inviare delegati alle giornate di orientamento organizzare a livello regionale da enti esterni Sito Web: http://www.orientamento.unina.it Orientamento in ingresso (rivolto a studenti delle Scuole Medie Superiore) e in itinere (per tutti gli studenti su richiesta) Orientamento in Itinere: http://www.campus.unina.it/ Orientamento in uscita: http://www.job.unina.it/

  • Prova finale:

    La prova finale per il conseguimento della laurea consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, davanti a una commissione composta sulla base delle indicazioni presenti nel Regolamento Didattico di Ateneo. Tale elaborato ha carattere di ricerca bibliografica e di discussione dei principali studi relativi a un argomento scelto dal candidato nell'ambito di una delle discipline impartite nel triennio e concordato con almeno uno dei docenti del corso. In tale prova, il candidato è tenuto a dimostrare la maturità culturale e la capacità di elaborazione intellettuale personale raggiunte al termine del percorso di studi. Alla prova finale sono attribuiti 4 CFU, pari a un impegno effettivo di 100 ore di studio per la preparazione e la stesura dell'elaborato. Allo studio per la prova finale è legata anche l'attribuzione dei 2 crediti previsti per le "Abilità informatiche e telematiche" (1 CFU) e per la "Lingua straniera" (1 CFU), corrispondenti a un ulteriore impegno di 50 ore complessive. Per la ricerca bibliografica, indispensabile alla preparazione dell'elaborato, il candidato è infatti tenuto a utilizzare le risorse elettroniche della Biblioteca digitale di ateneo (SireLib), acquisendo e/o affinando le proprie "abilità informatiche e telematiche"; per la realizzazione dell'elaborato, egli deve altresì leggere almeno un breve contributo di ricerca in una lingua moderna diversa dall'italiano, sviluppando e/o perfezionando la propria conoscenza di una "lingua straniera". Complessivamente, il candidato dedicherà quindi 150 ore alle diverse attività relative alla preparazione dell'elaborato finale. La votazione per la prova finale è espressa in centodecimi, con eventuale lode, ai sensi del DM 270/04, art. 11, comma 7 lettera e).