Archeologia e Storia dell'arte - Codice corso N70

  • Classe di Laurea: LM-2 Archeologia LM-89 Storia dell'Arte
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Studi umanistici
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof.ssa Carmela CAPALDI (Decorrenza 12/09/2018 – 12/09/2021)
  • Sito Web: studiumanistici.dip.unina.it/2013/05/03/archeologia-e-storia-dellarte/
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Studi Umanistici
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: 80133 Napoli - Via Porta di Massa 1, scala A, Piano Terra
    • Telefono: 081-2535523
    • Referente: Commissione
  • Obiettivi specifici:

    L'offerta formativa del corso di laurea interclasse è strutturata in didattica frontale, attività seminariali e di laboratorio. Sono, inoltre, previste attività di tirocinio e stages con particolare riferimento alle indagini archeologiche e alla catalogazione dei beni culturali condotte in convenzione con le soprintendenze ed altri enti e istituzioni culturali di alto profilo, così da permettere agli studenti di affinare sul campo le specifiche competenze professionali. Costituiscono obiettivi formativi specifici: - conseguire competenze scientifiche teoriche, metodologiche e operative nel settore dell'archeologia classica e medievale e della storia dell'arte medievale, moderna e contemporanea, che consentano anche l'accesso a dottorati e scuole di specializzazione; - saper gestire in posizione di responsabilità istituti pubblici e privati, organismi di tutela, uffici pubblici e fondazioni deputati alla conservazione, catalogazione, valorizzazione, gestione dei beni archeologici e artistici; - possedere avanzate competenze di carattere metodologico ai fini della ricerca archeologica e storico-artistica e dell'esegesi critica nelle diverse aree e nei diversi settori cronologici relativi allo sviluppo dei manufatti e delle arti (architettura, pittura, scultura, arti applicate dall'età antica all'età contemporanea). Nell'ambito degli obiettivi formativi comuni enunciati, il corso si struttura in due curricula: archeologico e storico-artistico. Tale articolazione consente agli studenti di conseguire una formazione specialistica in ambiti cronologici e rispetto a problematiche culturali differenti. Fatte salve le rispettive specificità, lo studente acquisirà, al termine del percorso formativo, nell'uno o nell'altro curriculum, competenze ad ampio spettro che possano favorire la ricerca di sbocchi occupazionali. L'offerta formativa si sviluppa secondo un piano biennale che include in entrambi i curricula, archeologico e storico-artistico, i SSD relativi alle nuove metodologie e tecniche della conservazione e tutela dei beni culturali, nonchè alle tradizionali discipline storiche, filologiche, ed artistiche, con riferimento, in ciascun curriculum, agli ambiti cronologici specifici. La progettazione del percorso formativo attraverso la definizione di gruppi di settori, individuati in riferimento agli ambiti disciplinari delle rispettive classi, persegue nei due curricula tanto un adeguato ampliamento delle conoscenze con approcci disciplinari diversificati, quanto l'approfondimento di tematiche e problematiche funzionali ai due profili professionali, archeologico e storico-artistico. La didattica è strutturata in due semestri per anno. Nel primo anno lo studente deve superare n.7 esami; nel secondo anno n. 3 esami. È previsto un tirocinio di n.6 cfu (pari a n.150 ore) oltre alla prova finale (n. 20 cfu). Per conseguire la laurea magistrale lo studente deve aver acquisito 120 crediti formativi universitari, ivi compresi quelli relativi alla prova finale. Lo studente indica al momento dell'immatricolazione la classe di laurea entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell'iscrizione al secondo anno. La Commissione per il coordinamento didattico del CDS determina annualmente gli insegnamenti che possono essere integrati da esercitazioni, laboratori, seminari, corsi integrativi e da altre forme didattiche. Gli insegnamenti si concludono con una prova di valutazione, attraverso colloqui orali e/o elaborati scritti, che deve comunque essere espressa mediante una votazione in trentesimi. Gli esami di profitto si svolgono di norma subito dopo la fine dei corsi e, fatte salve diverse determinazioni degli Organi competenti, nei mesi di gennaio e febbraio per il primo semestre, in quelli di giugno e luglio per il secondo semestre. La valutazione di attività didattiche diverse (tirocini, laboratori, attività pratiche guidate, conoscenza della lingua straniera) si svolgerà mediante prove di accertamento che saranno affidate ad un responsabile di ciascuna attività, designato all'inizio dell'anno accademico dal Coordinamento didattico del Corso di Studio magistrale. La prova finale consiste in un elaborato scritto e discusso in sede di esame di laurea.

  • Il corso di studio in breve:

    Il corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell'arte ha come obiettivo la formazione, a livello interdisciplinare, di specialisti nel settore dei beni archeologici e storico-artistici che, muovendo da una già acquisita conoscenza delle diverse problematiche dei beni culturali, maturino avanzate competenze di carattere teorico, storico, e critico-metodologico nelle diverse aree e negli ambiti cronologici relativi allo sviluppo delle arti, nonché abilità in ordine alle strategie di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Il corso prepara alle professioni di: Archeologi, Esperti d'arte, Curatori e Conservatori di Musei, Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie, storico-artistiche. Le motivazioni di base dell'istituzione del corso interclasse risiedono nella valutazione della stretta connessione esistente tra le due classi LM2 LM89 sul piano della costruzione dei saperi e della definizione degli ambiti di ricerca. La più recente critica degli studi assegna, infatti, al concetto di patrimonio culturale un significato ampio che travalica la distinzione tra mondo antico e mondo medievale e moderno. Il superamento dei confini disciplinari tradizionali permette l'estensione di interessi, metodi e tecniche diagnostiche tradizionalmente proprie dell'archeologia all'ambito degli studi storico-artistici e, viceversa, forme di lettura e di indagine proprie degli studi storico-artistici all'ambito archeologico. Il corso di laurea interclasse costituisce, inoltre, per gli studenti un'occasione importante per l'avvio alla ricerca e per la formazione di professionalità che, fatte salve le rispettive specificità, abbiano una competenza ad ampio spettro così da poter rispondere alla potenziale offerta di un territorio dalla spiccata vocazione turistico-culturale.articolata su più settori nello specifico archeologico e storico-artistico. Nell'ambito degli obiettivi formativi comuni enunciati il CdS include due curricula: archeologico e storico-artistico; ciò al fine di meglio disciplinare lo sviluppo del percorso formativo superiore e consentire allo studente di acquisire agevolmente competenze connesse alla ricerca di sbocchi occupazionali. L'offerta formativa si sviluppa secondo un piano biennale che include i SSD relativi alle nuove metodologie e tecniche dell'archeologia e della conservazione e tutela dei beni culturali, nonchè alle tradizionali discipline storiche, filologiche ed artistiche. La didattica è strutturata in due semestri per anno. Nel primo anno lo studente deve superare n.7 esami; nel secondo anno n. 5 esami. È previsto un tirocinio di n. 3 cfu (pari a n.150 ore) oltre alla prova finale (n. 17 cfu). Gli esami e le sedute di laurea sono distribuiti in tre appelli per ogni sessione. La prova finale consiste in un elaborato scritto e discusso in sede di esame di laurea. La copertura degli insegnamenti è prevalentemente interna, completata con il ricorso a risorse del Dipartimento, a bandi di affidamento a personale ricercatore ed a contratti con esperti esterni al sistema universitario

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    I requisiti di ammissione al Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell'arte sono quelli previsti dalle norme vigenti in materia. Possono accedere al corso i laureati in un corso di Laurea triennale afferente ad una delle seguenti classi definite ai sensi del D.M. 270/2004: L-10 Beni culturali; L-50 Filosofia; L-60 Geografia; L-10 Lettere; L-11 Lingue e culture moderne; L-42 Storia; L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; nonché una delle seguenti classi definite ai sensi del D.M. 509/1999: 05 Lettere; 11 Lingue e culture moderne; 13 Scienze dei beni culturali; 29 Filosofia; 30 Scienze geografiche; 38 Scienze storiche; 41 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali. Al Corso di Studio Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell'Arte possono accedere altresì i laureati in uno dei corsi di Laurea di Vecchio Ordinamento definiti ai sensi del Decreto Interministeriale del 05 maggio 2004: - Conservazione dei beni culturali - Lettere - Filosofia - Lingue e Letterature Straniere - Storia Per l'accesso al corso di studio sono necessarie conoscenze adeguate in ambito letterario, linguistico, storico, geografico, storico-artistico e tecnico-metodologico derivantI dal percorso di formazione universitaria di primo livello. Per poter accedere al corso di studio bisogna essere in possesso di almeno 12 CFU in ciascuno dei seguenti Settori Scientifico Disciplinari: 1. L-FIL-LET/10 Letteratura italiana 2. L-ANT/07 Archeologia classica 3. L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca o L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina 4. L-ANT/02 Storia greca o L-ANT/03 Storia romana 5. L-ANT/03 Storia romana o M-STO/01 Storia medievale o M-STO/02 Storia moderna o M-STO/04 Storia contemporanea 6. L-ART/01 Storia dell'arte medievale o L-ART/02 Storia dell'arte moderna o L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea Sono richieste, inoltre, competenze linguistiche in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, documentate dal possesso di certificazione di livello pari o superiore a B1. La verifica della personale preparazione dello studente e del possesso dei requisiti curriculari avviene con modalità definite dal Regolamento del Corso di Laurea.

  • Orientamento in ingresso:

    L'orientamento in ingresso al Corso di laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell'Arte è condotto principalmente dai docenti di riferimento e dai docenti che svolgono funzione di tutorato individuati all'interno del corso di studio. Ulteriore supporto è offerto dai servizi allestiti dalla ex Facoltà di riferimento, ora Dipartimento di Studi Umanistici (si segua il Link in calce). Per l'assistenza ai disabili è attivo il Centro Servizi per l'inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti-S.IN.A.P.S.I.: http.www.sinapsi.unina.it/home. Questa struttura fornisce i seguenti servizi di sostegno. tutorato a disabili e dislessici e counseling.

  • Prova finale:

    La Laurea Magistrale si consegue dopo aver superato una prova consistente nella discussione di una trattazione elaborata in modo esaustivo dallo studente sotto la guida di un relatore. E' propedeutica all'espletamento della prova finale la verifica della conoscenza di una lingua straniera che viene effettuata dallo stesso docente assegnatario della tesi. Le norme di svolgimento della prova finale ed i criteri di valutazione per il conseguimento del titolo sono definiti nel Regolamento del Corso di Laurea.