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Briciole di pane
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Tra Guerra e Pace spunta la pittura di Marc Chagall
Dalla Russia con amore. Qui Ian Fleming e l'Agente segreto 007 non c'entrano proprio nulla. Semmai una mostra come "Chagall entre guerre et paix" inaugurata a Parigi e in esposizione fino al 21 luglio 2013 può far venire alla mente il romanzo storico di Lev Tolstoj, appunto "Guerra e Pace".
Diciamo che non è così ma l'impronta sovietica c'è visto che il pittore protagonista è una personalità straordinaria dalla vita straordinaria, Marc Chagall.
Scomparso nel 1985, ha attraversato il XX secolo con tutti i suoi capovolgimenti: ha assistito a una rivoluzione e a due guerre mondiali nonché vivere un'esperienza destabilizzante come l'esilio.
Lui, piccolo ebreo di Vitebsk, cittadina oggi in Bielorussia, aveva attraversato la maggior parte del XX secolo il già accennato un periodo di esilio negli Stati Uniti a causa delle leggi razziali, prima di far ritorno in Francia e stabilirsi a Saint Paul de Vence. Il suo vero nome era Moishe Segal il suo nome russo era Mark Zacharoviè Šagalov, abbreviato in Chagall, secondo la trascrizione francese.
Rispettiamo le regole e precisiamo le coordinate per gustarsi la sublime arte dell'autore russo. La mostra si chiama "Chagall tra guerra e pace" e sarà in esposizione al Museo del Lussemburgo di Parigi fino al 21 luglio 2013.
Chagall, pittore moderno che rompe le regole e i codici del pensiero modernista. Animo essenzialmente figurativo mentre attorno a lui e al suo operato si scatenano le avanguardie, dal cubismo, al suprematismo, fino al surrealismo. Non si lascia trasportare pienamente e attinge a piene mani quando gli occorre; prende quel che gli serve, ma rimane indipendente, testimone del suo tempo.
Un centinaio di capolavori a partire dal 1914 fino agli ultimi decenni del Novecento, per esplorare alcuni decisivi episodi della sua vita e capire il legame tra la sua visione della condizione umana e la sua tecnica pittorica, ancora oggi, a 30 anni dalla sua morte, fortemente innovativa: ecco cosa si potrà "assaporare" al Museo del Lussemburgo dal 1750 aperto al pubblico dove vi può ammirare le opere di Leonardo da Vinci, Tiziano, Veronese, Rembrandt, Van Dyck, Poussin e Raffaello.
La mostra " Guerra e Pace" illustra quattro diversi periodi della sua vita che corrispondono ad altrettanti momenti storici del Novecento. Periodi della vita che vengono condensati sia nell'acceso melting pot di color dei dipinti ma che nello stesso tempo racchiudono una ricerca costante di profondità e intensità.
Nella rivoluzione e nella quiete, nella gioia e nella tristezza Chagall infonde nei suoi dipinti quel vortice immutabile che fa da titolo alla mostra, "Guerra e Pace" che "segue le orme" di un arcaico ma immortale "Eros&Thanatos": un continuo duopolio da cui parte la genesi della vita e dell'arte stessa che resta giorno dopo giorno immutabile e sostanziale. (C.Crispino)
Per informazioni:
www.museeduluxembourg.fr
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