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Il CSI per il progetto 'SCoPE@Scuola'

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Il CSI - Centro Servizi Informativi dell'Università degli Studi di Napoli Federico II - si è fatto promotore di attività di formazione e informazione sulle tematiche del supercalcolo presso le scuole superiori, nell'ambito dell'iniziativa "SCoPE@Scuola. Un supercalcolatore sui banchi di scuola". 

Dal 2014 obiettivo del Centro e del progetto è rendere consapevoli i cosiddetti "nativi digitali"di ciò che si cela dietro ciò che utilizzano quotidianamente e giungere alla gestione consapevole delle risorse  IT a cui hanno accesso grazie ad Internet: motori di ricerca, spazi di memorizzazione condivisi, social network. Inoltre, molte persone non collegano l'utilizzo delle risorse IT alla risoluzione di problemi concreti del presente, ad esempio le previsioni meteorologiche, la tracciabilità e la sicurezza delle transazioni bancarie, la gestione logistica del traffico aereo. L'iniziativa SCoPE@Scuola vuole suscitare la curiosità degli studenti delle scuole superiori nei confronti delle tematiche del supercalcolo quale strumento indispensabile non solo per la soluzione dei problemi-sfida della scienza e della tecnologia, ma anche dei problemi del presente. Inoltre le tematiche connesse con il supercalcolo coinvolgono un ampio spazio di conoscenze e competenze che possono essere opportunamente collegate, in ottica interdisciplinare a diverse materie curricolari.

L'iniziativa è sia momento di informazione/riflessione/orientamento, sia vera e propria attività di formazione: la parte informativa dell'iniziativa contempla due seminari ed una visita guidata al datacenter SCoPE, mentre la parte formativa, riguarda lo svolgimento di "laboratori" sugli aspetti tecnologici e/o scientifici relativi al supercalcolo. L'insieme delle attività laboratoriali costituisce il portfolio delle attività di SCoPE@Scuola. Ad oggi hanno aderito all'iniziativa SCoPE@Scuola alcune scuole pubbliche di Napoli fra le quali: il Polo Tecnico Fermi Gadda, l'Istituto Statale di Istruzione Superiore "A. Serra" e gli Istituti Tecnico Industriale Statali "A. Righi" e "A. Volta". Con alcune di tali scuole il rapporto di collaborazione ha avuto ulteriori sviluppi. Infatti, nell'anno 2016, il CSI ha siglato una convenzione con l'Istituto Superiore ITI "A. Righi" per la realizzazione di un percorso di Alternanza Scuola Lavoro per una classe III indirizzo Informatico finalizzata alla formazione di "operatori per la configurazione e la gestore di sistemi per il supercalcolo".

L'iniziativa SCoPE@Scuola si caratterizza come contesto adatto a svolgere attività di alternanza scuola-lavoro per gli studenti. Inoltre docenti e allievi possono vivere questa esperienza come "attività di potenziamento" che consenta la valorizzazione delle eccellenze, anche attraverso collegamenti interdisciplinari, prospettive ad ampio respiro e la trasposizione, in contesti altri (ovvero le applicazioni reali), dei saperi acquisiti in ambito scolastico. Il primo anno del percorso che la III classe dell'Istituto Righi ha intrapreso nell'ambito di SCoPE@Scuola si è concluso con successo a giugno 2016. In tale contesto, gli studenti ospitati presso i locali della Control Room SCoPE all'interno del Campus Universitario di Monte Sant'Angelo, hanno lavorato seguiti dai tutor facenti parte del gruppo di gestione del Datacenter SCoPE.

La maggior parte degli studenti si è calata nella realtà lavorativa con grande senso di responsabilità e con risultati migliori rispetto al profitto che solitamente conseguono a scuola. 

 

 

Il datacenter SCoPE è stato realizzato nell'ambito dell'omonimo progetto SCoPE - Sistema Cooperativo Per l'Elaborazione di applicazioni scientifiche multidisciplinari - PON dell'Avviso 1575. L'obiettivo era quello di realizzare un'infrastruttura di supercalcolo per elaborazioni scientifiche multidisciplinari fruibile sia dai gruppi di ricerca di Ateneo ma anche da gruppi di ricerca ed enti esterni all'Ateneo, distribuiti sul territorio nazionale ed europeo. Alla fine del progetto, dicembre 2008, il datacenter è rimasto attivo negli anni successivi e, grazie ai finanziamenti del progetto ReCaS, PONREC 2007-2013, è stato potenziato sia per offrire maggiori capacità elaborative alle comunità scientifiche di ateneo e non, sia per partecipare alla realizzazione di altri progetti sia di ricerca che rivolti alla formazione. SCoPE è attualmente costituito da un cospicuo insieme di risorse di calcolo, circa 5000 unità processanti, e di memorizzazione, con circa 2 Peta Bytes di capacità di memoria persistente, rese disponibili attraverso le più moderne tecnologie di interconnessione. La sua operatività è garantita da impianti, elettrici, di raffreddamento e di monitoraggio, di ultima generazione.

Dalla fine dell'omonimo progetto PON, il Centro Servizi Informativi dell'Ateneo Federico II si occupa della gestione operativa del datacenter e un nucleo di persone, di competenze trasversali e multidisciplinari, afferenti a diversi enti di ricerca ed istituzioni, si occupa dei servizi inerenti il calcolo e del supporto agli utenti nell'utilizzo efficace ed efficiente delle risorse. Pur essendo una risorsa pubblica, gestita da un ente pubblico, il datacenter SCoPE è, a tutti gli effetti, assimilabile nella gestione, nei livelli di servizio e nel supporto all'utenza, ai più moderni e noti centri di servizio nazionali ed europei sia pubblici che privati. Dal 2008, infatti, le sue risorse di calcolo e memorizzazione vengono fornite agli utilizzatori (ricercatori dell'Ateneo Federiciano e ricercatori esterni, nazionali ed europei) senza soluzione di continuità e con livelli di affidabilità e disponibilità di servizio superiori al 90%. (c.s.)


Redazione

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