Valutazione e Gestione del Rischio Chimico

  • Struttura responsabile: Dipartimento di Farmacia
  • Direttore: Prof.ssa Elisa PERISSUTTI (nomina con DR/2019/2734 del 08/07/2019)
  • N° posti: 15
  • Durata: 2 anni
  • Crediti formativi: 120
  • Requisiti per l'ammissione: vedi regolamento
  • Anno d'istituzione: 2014/15
  • Note:

    A.A. 2017/18

Obiettivi formativi

La Scuola di Specializzazione in Valutazione e Gestione del Rischio Chimico ha lo scopo di formare figure professionali con specifiche competenze necessarie per valutare e gestire i rischi derivanti dalla produzione e dall'uso di sostanze chimiche, nonché i rischi legati all'intero ciclo di vita di prodotti destinati ad usi specifici e coperti dalle normative sociali, di settore e di prodotto. I profili professionali ai quali il Corso di Specializzazione fa riferimento comprendono coloro che operando o intendendo operare in realtà quali università, enti di ricerca, laboratori, studi professionali, società di consulenza, aziende, organi di vigilanza e controllo, enti pubblici o istituzioni - sono interessati ad approfondire le tematiche tecnico-scientifiche, legislative ed applicative correlate alla valutazione e alla gestione del rischio chimico, così come previsto dalle normative nazionali e comunitarie.Il percorso formativo consente allo studente di acquisire le competenze necessarie per inserirsi nel contesto lavorativo legato non solo all'industria chimica ed alle aziende che fabbricano, importano, formulano, distribuiscono e utilizzano sostanze e miscele, ma anche alle agenzie di consulenza ambientale e alle autorità competenti per l'implementazione delle normative nazionali e comunitarie aventi come strumento metodologico la valutazione e la gestione del rischio chimico. Il loro supporto è prezioso per le industrie produttrici, per gli importatori e per gli utilizzatori di prodotti chimici e per gli organismi preposti al controllo e alla gestione del rischio. I partecipanti, alla fine del progetto formativo, sono in grado di effettuare valutazioni di rischio secondo i correnti criteri tecnico-scientifici e in accordo con le disposizioni delle vigenti normative a tutela della salute umana e dell'ambiente. Inoltre, sono in grado di supportare le aziende, le agenzie e le autorità nella stesura dei dossier e dei documenti valutativi richiesti dalle normative vigenti e nell'adeguamento dei processi di produzione attraverso l'adozione di sintesi e processi chimici a ridotto impatto ambientale e maggiore tutela della salute umana, come richiesto dalle normative di settore.
La Scuola di Specializzazione si articola nelle seguenti aree tematiche:

  • a) Area normativa-giuridica: definizione di responsabilità giuridiche e ruoli degli attori coinvolti nelle normative sociali, di settore e di prodotto aventi come strumento metodologico la valutazione e la gestione del rischio, introduzione del framework generale delle normative e delle loro fasi di implementazione.
  • b) Area chimica: approfondimento delle conoscenze sulle proprietà chimico-fisiche delle sostanze chimiche;principi ed applicazioni di chimica verde per supportare le scelte delle possibili alternative alle sostanze più pericolose.
  • c) Area tossicologica: approfondimento delle conoscenze sulle proprietà tossicologiche ed eco tossicologiche delle sostanze e introduzione di diversi software nell'ambito dell'Intelligent Testing Strategy (ITS).
  • d) Area di analisi, valutazione e gestione del rischio: approfondimento relativo alle procedure di analisi di rischio per la salute umana e per l'ambiente con particolare riferimento agli scenari di esposizione che riguardano l'ambiente di lavoro, il consumatore, la popolazione generale e l'ecosistema.
  • e) Area applicativa: approfondimento degli strumenti metodologici ed applicativi per l'implementazione delle normative vigenti attraverso selezionati casi di studio, tirocinio in azienda ed altre attività propedeutiche alla prova finale.

E' previsto durante il II anno di corso, da parte di ciascuno specializzando, lo svolgimento di un periodo di formazione pratica (tirocinio) pari a 10 CFU volto alla maturazione di specifiche capacità professionali, da tenersi presso Aziende ed Enti pubblici o privati, Società di consulenza, Laboratori nazionali per il REACH o in altre organizzazioni coinvolte (es. Ministeri, Istituto Superiore di Sanità, Associazioni di categoria) che hanno sottoscritto una convenzione di tirocinio con l'Ateneo.