Progetto di identità visiva e valorizzazione dello spazio antistante la storica sede di Ingegneria
Progetto di identità visiva e valorizzazione dello spazio antistante la storica sede di Ingegneria
L'area coperta di piazzale Tecchio si rinnova con un intervento dedicato alla vita della comunità accademica, tra eventi, didattica e socialità
Lo spazio coperto antistante la sede storica di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, a piazzale Tecchio, è stato riqualificato e trasformato in una vera e propria piazza universitaria: un'infrastruttura sociale e culturale permanente, riconoscibile, accogliente e aperta alla comunità accademica.
Recentemente individuata come luogo destinato ai festeggiamenti delle lauree, l'area è stata ripensata come uno spazio flessibile e multifunzionale, capace di ospitare durante l'intero anno accademico workshop, laboratori all'aperto, seminari, attività di divulgazione, concerti, mostre temporanee, iniziative studentesche, lezioni all'aperto e momenti di incontro informale tra studenti, docenti, ricercatori e personale dell'Ateneo.
L'intervento, promosso dal Presidente della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, Andrea Prota, non modifica l'architettura esistente, ma la valorizza attraverso un sistema leggero e reversibile di comunicazione ambientale, progettato per migliorare la percezione estetica dello spazio senza comprometterne ventilazione, trasparenza e funzionalità.
Il progetto, firmato da Carla Langella, Ernesto Di Maio e Davide Formichella, si basa sull'installazione di banner in PVC microforato bianco fissati alla struttura metallica esistente, che trasformano la recinzione in un supporto grafico luminoso e identitario. Il sistema visivo conserva il marchio storico dell'Università Federico II, rispettandone proporzioni, disegno e colori istituzionali, affiancandolo a una trama grafica contemporanea derivata dal segno "II" della denominazione dell'Ateneo. Attraverso rotazioni, ripetizioni e variazioni modulari, il segno diventa un pattern riconoscibile, pensato anche per future applicazioni di comunicazione. La palette, fondata sul bianco e sul blu istituzionale, contribuisce a rendere lo spazio più luminoso, ordinato e rappresentativo.
L'intervento interpreta così lo spazio delle lauree come un luogo di identità, relazione e partecipazione, restituendo qualità a un'area strategica della vita universitaria e trasformandola in un ambiente quotidiano di incontro, condivisione e riconoscibilità per l'intera comunità federiciana.