Briciole di pane

Notizia

INF-ACT kick off meeting. Inizia l’avventura post-PNRR per la ricerca e l’innovazione in ambito salute

Due progetti, ACT4 e MARE, con un unico obiettivo: avviare un virtuoso processo di valorizzazione della ricerca italiana sulle malattie infettive partita grazie agli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

"vetrino"

Due giorni, due progetti, due kick-off meeting riuniti dentro un unico obiettivo: elevare la qualità della ricerca italiana sulle malattie infettive, con uno sguardo particolare alla Sardegna e alle regioni del Mezzogiorno attraverso approcci integrati di salute unica (One Health).

Questo lo scopo dell’evento cagliaritano che riunisce nella sede dell’Università oltre 100 scienziati, rappresentanti di 23 istituzioni (Università, centri di ricerca, istituti zooprofilattici, IRCCS, fondazioni e aziende private), il 17 e il 18 settembre 2026.
I due progetti, ACT4 e MARE, idealmente proseguono ed ampliano quanto ottenuto finora sotto il coordinamento della Fondazione INF-ACT, nata con i fondi PNRR-MUR, che dal 2022 è stato l’hub nazionale di riferimento nella ricerca sulle malattie infettive e di applicazione delle innovazioni. 

Da quell’esperienza, con due progetti distinti e complementari, oggi si compie un passo avanti con l’obiettivo di valorizzare le innovazioni più mature ed implementare filiere tecnologiche integrate per rafforzare le capacità di ricerca e innovazione sulle tecnologie diagnostiche, sviluppo di terapie innovative, monitoraggio e gestione integrata dei dati.

Con un investimento complessivo superiore a 30 milioni di euro e un orizzonte temporale di un triennio, sono nati due progetti complementari per accrescere la capacità di questi network di eccellenza di sviluppare innovazione nelle filiere tecnologiche della salute, con particolare attenzione alla diagnostica, al monitoraggio e allo sviluppo di terapie per il contrasto delle malattie infettive, e a rafforzare le capacità di ricerca degli istituti nelle regioni del Mezzogiorno. 

Il primo progetto, denominato ACT4, composto da 14 partner provenienti dalla rete INF-ACT, opera nel campo delle tecnologie diagnostiche innovative e della medicina delle 4P (predittiva, preventiva, personalizzata, partecipativa) di molteplici malattie, trasmissibili e non trasmissibili.
Il secondo progetto, denominato MARE, vede la collaborazione tra Fondazione INF-ACT, e.INS SCARL (Hub-PNRR dell’omonimo ecosistema dell’innovazione)) e 15 partner pubblici e privati provenienti da entrambi i network consolidati grazie al PNRR-MUR. MARE mira allo sviluppo e al rafforzamento di filiere tecnologiche strategiche per la salute in chiave One Health, con particolare attenzione all’integrazione e alla gestione dei dati digitali, al monitoraggio epidemiologico e parassitologico, allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche innovative.

ACT4 e MARE consentiranno quindi di avviare un virtuoso processo di valorizzazione di quanto fatto grazie agli investimenti PNRR-MUR dai due Hub Fondazione INF-ACT e e.INS SCARL: dal potenziare le capacità di trasformare la ricerca in concreta innovazione fino all’implementazione di tecnologie di filiera e approcci innovativi per affrontare le moderne sfide sanitarie del nostro paese.

I due progetti sono realizzati nell’ambito del “Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” (PN RIC 2021-2027), un’iniziativa sostenuta da parte dell’Unione Europea nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), insieme al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Allegati


A cura di Redazione c/o COINOR: redazionenews@unina.it  |  redazionesocial@unina.it