Giurisprudenza in lutto per la scomparsa del professore Francesco Paolo Casavola
Giurisprudenza in lutto per la scomparsa del professore Francesco Paolo Casavola
Presidente emerito della Corte Costituzionale, storico del diritto romano, è stato preside della Facoltà federiciana
Lutto in Ateneo per la scomparsa del professore Francesco Paolo Casavola, presidente emerito Corte Costituzionale. Classe 1931, giurista, storico del diritto romano, costituzionalista, ha insegnato istituzioni di diritto romano prima all'università di Bari (1960), poi (1967) all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Sempre alla Federico II nel 1977 è passato all'insegnamento di storia del diritto romano e ha diretto la facoltà di Giurisprudenza dell'Ateneo federiciano dal 1983 al 1986.
Francesco Paolo Casavola è stato nominato giudice costituzionale nel 1986 ed è stato eletto Presidente della Corte costituzionale a novembre del 1992 per il trienno ’92-’95.
Delle sue sentenze, che toccano i temi del diritto di famiglia, delle locazioni, degli ordinamenti scolastico ed universitario, del diritto militare, del sistema previdenziale, delle leggi elettorali e del referendum abrogativo, particolarmente significative sono quelle che hanno formulato per la prima volta il principio costituzionale supremo della laicità dello Stato.
Socio di numerose Accademie e società scientifiche, tra i vari incarichi ricoperti, dal 1996 al 1998 è stato Garante per l'editoria e la radiodiffusione e dal 1998 fino al 2009 è stato Presidente dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Ha ricoperto anche il ruolo di presidente del Comitato nazionale per la bioetica nel 2006.
La comunità federiciana si raccoglie commossa intorno alla famiglia, agli allievi e ai colleghi tutti.