ERC Proof of Concept 2026: tra i vincitori il progetto LPS-Pro della federiciana Flaviana Di Lorenzo
ERC Proof of Concept 2026: tra i vincitori il progetto LPS-Pro della federiciana Flaviana Di Lorenzo
Il finanziamento consentirà di trasformare una scoperta della ricerca di base in una tecnologia innovativa per caratterizzare direttamente i lipopolisaccaridi del microbiota intestinale, con potenziali applicazioni cliniche nella modulazione della risposta immunitaria
Sono 182 i ricercatori europei che si sono aggiudicati i prestigiosi Proof of Concept Grants dell'European Research Council (ERC) nel primo bando del 2026. Il finanziamento complessivo ammonta a 27,3 milioni di euro, con contributi di 150 mila euro destinati a valorizzare il potenziale applicativo, commerciale o sociale dei risultati della ricerca di frontiera.
Tra i vincitori del bando c'è anche Flaviana Di Lorenzo, associata di Chimica Organica presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, con il progetto "Lipopolysaccharide Lipid A Profiling to Guide Microbiome-Supported Immunotherapy in Melanoma (LPS-Pro)". Si tratta del secondo finanziamento ERC ottenuto dalla professoressa Di Lorenzo, dopo l'ERC Starting Grant del 2021.
Il nuovo progetto, LPS-Pro, consentirà di trasformare una scoperta nata dalla ricerca di base in una tecnologia con potenziali applicazioni cliniche, sviluppando il primo sistema per caratterizzare direttamente i lipopolisaccaridi (LPS) del microbiota intestinale, molecole chiave nella regolazione della risposta immunitaria. Grazie a una piattaforma basata sulla spettrometria di massa e sulla caratterizzazione chimica degli LPS, sarà possibile monitorare come questi segnali cambiano durante il trattamento del melanoma, con l'obiettivo di rendere le immunoterapie più sicure ed efficaci e, in prospettiva, di estendere questo approccio ad altre patologie in cui il microbiota svolge un ruolo determinante.
Il riconoscimento si inserisce in un percorso di ricerca di eccellenza che comprende anche il recente finanziamento di una Marie Skłodowska-Curie Doctoral Network, coordinata sempre dalla professoressa Di Lorenzo (GlycoAxis), dedicato allo studio del ruolo dei glicani batterici nell'asse intestino-immunità-cervello. Nel 2024 Flaviana Di Lorenzo ha ricevuto l'Alois H. Nowotny Award della International Endotoxin and Innate Immunity Society, uno dei principali riconoscimenti internazionali per giovani ricercatori nel campo delle endotossine e dell'immunità innata. È stata inoltre recentemente eletta Fellow della European Academy of Sciences, riconoscimento riservato a studiosi che hanno fornito contributi scientifici di particolare rilievo a livello internazionale. Attualmente coordina un gruppo di ricerca multidisciplinare composto da due ricercatori post-doc e tre dottorandi, impegnato nello studio del rapporto tra struttura e funzione dei glicani microbici e del loro ruolo nella regolazione del sistema immunitario.
L'iniziativa, finanziata nell'ambito del programma europeo Horizon Europe, è riservata ai ricercatori che hanno già ottenuto un ERC Grant e rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare il passaggio dalle scoperte scientifiche all'innovazione, favorendo lo sviluppo di nuove tecnologie, terapie, servizi e soluzioni per la società.
Tra i progetti finanziati figurano ricerche nei campi delle scienze fisiche e dell'ingegneria (54%), delle scienze della vita (37%) e delle scienze sociali e umanistiche (8%). Tra i lavori presentati vi sono lo sviluppo di dispositivi bioelettronici stampati in 3D, strumenti per rendere più sicuri gli interventi di chirurgia dell'epilessia e nuove strategie vaccinali contro il tumore al seno.
Il bando 2026 ha registrato 554 candidature, con un incremento del 15% rispetto alla prima tornata dell'anno precedente. Una proposta su tre è stata selezionata per il finanziamento. I ricercatori premiati operano in università e centri di ricerca di 21 Paesi europei; l'Italia si conferma tra le nazioni più rappresentate con 18 progetti finanziati, al pari della Francia, dietro soltanto a Germania (31) e Paesi Bassi (27).